Con i Voucher il Comune di Pontelatone Potrebbe Fornir Aiuto a chi è in Affanno


Domenico Iodice | Un pizzico di storia sui Voucher: la sperimentazione dei Voucher è stata introdotta, nel distante anno ormai fluito 1998, in alcune regioni italiane, tra cui la regione Toscana, e si è successivamente diffusa in altre regioni sin ad ammantar la quasi totalità del territorio italiano. Credo che sia di fondamentale importanza donar d'un impiego saltuario a giovani pontelatonesi inchinati vergognosamente innanzi a sua maestà Disoccupazione. Questo, si verifica, pur perchè possediam di una amministrazione comunale che si preoccupa di foraggiar d'un qualche funzionario comunale che già per natur percepisce d'un elevato stipendio per d'un lavoro per nulla faticoso, inserendo all'interno del Bilancio di una apposita nuova voce che prevede per lo stesso di una cospicua cifra in denaro, anziché di instituire dei sani e non lesivi Voucher per i disoccupati del loco. E perchè no, pur per studenti in abnorme difficoltà.
Codesta iniziativa prevista dalla legge Biagi consentirebbe in un momento fragile come codesto di conciliar l’ occupazione e la necessità di reclutamento del personale ( sottoposta a limiti ) da parte dell'Ente Comune.
Potrebbero beneficiar dei Voucher i cassintegrati e lavoratori in mobilità, gli studenti, pur disoccupati di vecchia data.
In particolar, a parer mio esclusivo, il Buono potrebbe coprir i lavori di pulizia e conservazione generale del paese e del verde pubblico, e perchè no, prestazioni di emergenza e solidarietà. Il pagamento poi avverrebbe tramite i cosiddetti Voucher che garantiscono, oltre alla remunerazione, pur la copertura previdenziale presso l’Inps e quella assicurativa presso l’Inail.
D'una tutela ad ampio spettro, dunque, per il lavoratore. Codesta iniziativa, penso io, andrebbe ad abbattere parte della cifra di pontelatonesi che stazionano in una fase poco agiata. Potrebbe scalfir il dato preoccupante sulla disoccupazione pontelatonese che ha raggiunto picchi allarmanti negli ultimi anni. Invece no, l'Amministrazione Comunale di Pontelatone, gradisce ristorar, solo e sempre, le solite “ mucche “ già paffute e con in possesso di una salute economica scoppiettante.
Senz'alcun dubbio non sarebbe la terapia per guarir dalla disoccupazione, proferisco io, o per la piaga del lavoro nero fortemente radicato a Pontelatone. Il sistema dei Buoni Lavoro, a parer mio, potrebbe esser d'un valido strumento che meglio si adatterebbe alle iniziative di solidarietà istituite dal Comune di Pontelatone. Il dissenso della Giunta Carusone all’applicazione dei Voucher, motivato peraltro da cavilli di carattere economico, risulta d'una titanica eresia. Visto che poi si indirizza d'un notevole carico di “ foraggio “ verso il solito “ Mario Rossi “.

Deferente l'or saluto, “ Luigino “


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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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