La Russia rievoca vittoria su Napoleone

Maxi rappresentazione della battaglia di Borodino con 3.000 figuranti

di Domenico Iodice | Pontelatone – Cento anni fa vi assistette lo zar Nicola II, oggi, in occasione del bicentenario, tocca al nuovo zar del Cremlino Vladimir Putin fare gli onori di casa alla rievocazione storica, la più grande mai organizzata, della battaglia di Borodino tra le truppe di Napoleone e quelle zariste, a un centinaio di km da Mosca.
Si tratta del combattimento europeo più cruento sino alla prima guerra mondiale ( circa 80 mila morti in una sola giornata, di cui oltre 40 mila russi ), finito sostanzialmente in una patta benché ancor oggi sia i francesi che i russi pensino di aver vinto.

Ma in ogni caso per Napoleone fu l'inizio della fine, perché l'esercito zarista fece una ritirata tattica su Mosca abbandonando la capitale al condottiero francese con il Generale Inverno alle porte. 

Prima della rievocazione vera e propria da parte di 3000 figuranti ( 500 stranieri ), attesa nel pomeriggio davanti a circa 300 mila spettatori, in mattinata è prevista una cerimonia solenne davanti al posto di comando di Napoleone, presente l'ex presidente francese Valery Giscard d'Estaing: corone di fiori, un minuto di silenzio, poi i figuranti sfileranno al suono della marsigliese. Cerimonia bis poi davanti al luogo dove era posizionata la batteria del generale Raievski, con l'inno russo.






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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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