Ultim'ora. Pontelatone: Precetto Pasquale negato


Giosuè Carducci | Pontelatone - In tutte le scuole italiane il mercoledì che precede la Pasqua viene dedicato al precetto Pasquale, una tradizione che va rispettata, e serve ai ragazzi per capire cos'e' la fede, la religione serve a noi esseri umani, è un sostegno morale per superare tante avversità che la vita ci riserva. Queste cose si apprendono a scuola il Precetto Pasquale serve per far capire il valore della passione di Cristo credere in qualcosa di superiore che ci guidi. A Pontelatone ieri mio figlio tornando a casa dalla scuola, mi dice che il Precetto Pasquale è stato annullato, chiedo spiegazione ai rappresentanti di classe, e mi viene detto che la Preside a ritenuto opportuno annullare questo evento, perché non essendoci lo scuolabus comunale, i ragazzi che frequentano la scuola a Treglia non potevano partecipare, questo era una discriminazione verso quei genitori che non potevano accompagnare i figli a Pontelatone, per evitare polemiche aveva deciso di annullare il Precetto Pasquale. Una vergogna, questi ragazzi grazie all’incompetenza che a la nostra Giunta Comunale, che a causato un debito milionario, ed a dovuto togliere il servizio di scuolabus, sono stati privati di questa esperienza. Il parroco di Pontelatone e quello di Treglia non potevano mettersi d’accordo e ognuno faceva il Precetto Pasquale nelle rispettive scuole? Forse tutto ciò non è stato possibile perché quel vento di rinnovamento a Pontelatone tarda ad arrivare, quella buona volontà che dovrebbero avere tutti gli uomini. La presidenza della scuola media il trenta giugno chiude, diventerà una succursale dell’Istituto Comprensivo di Formicola “ Vincenzo Pisa ” grazie all’incompetenza dei nostri amministratori. È stato preso un accordo tra il nostro Sindaco Carusone, e quello di Formicola Aurilio, il 15/01/2013, speriamo che il nuovo preside l’anno prossimo da Formicola sia favorevole al Precetto Pasquale, e i nostri figli possano ricevere questo sacramento.








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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

6 commenti:

  1. Ormai non si vergognano +...

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  2. Ognun per sé a Pontelatone e nessun per tutti. Così non può funzionar d'un paese che si definisce civile. La buona politica deve riprendere le redini del paese, non far mancar i doveri sociali ( un'amministrazione deve pur saper interloquire con altre autorità presenti in paese, qual può esser d'un Sacerdote ), religiosi ( qual può esser d'un Precetto Pasquale ), amministrativi ( qual concedersi il lusso di posseder uno Scuolabus ).

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  3. La preside della scuola non ha nessuna colpa di questa grave mancanza

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  4. Durante questa Santa Pasqua ed in particolare la Pasquetta, ho notato che, nonostante il tempo incerto non favorisse piacevoli escursioni, l'agricampeggio "Rotondola" era pieno, "La cesa" altrettanto, molti terreni invasi da turisti di giornata, molti ristoranti pieni. Cavolo!!! Quante potenzialità avrebbe Pontelatone se fosse guidato da persone capaci e che amassero il proprio Territorio e non fossero sedute sulle poltrone del Comune solo per scaldarle.
    E poi......con molta ma molta amarezza, devo prendere atto che a Formicola, è situata la sede della Comunità Montana, la Caserma dei Carabinieri, ora la Presidenza Scolastica.....diamogli anche il Comune.....così il caro Sindaco Carusone avrà completato l'opera di sottomissione; Aaahh scusi Sig. Sindaco Lei era quello che si è dimesso e ricandidato perchè voleva dimostrare di essere capace a non sottomettersi all'ex Presidente Ventre. (così traspariva dal Suo manifesto). Ecco perchè.....doveva sottomettersi a qualcun altro..... 
    MA PERCHE' NON SEI RESTATO A CASA TUA - CHE CAVOLO CI STAI A FARE. Forse oggi avremmo una situazione completamente diversa con un territorio che offre favolose opportunità di sviluppo. Rassegna le dimissioni, forse qualche giovane con fantasia ed impegno può ancora salvare qualcosa anche se difficile, ahimè.

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  5. Ma codesta mattina, narriamolo come esso è: il bilancio di codesti ultimi tre lustri è semplicemente catastrofico.
    I fatti si erano preannunciati bene, almeno da quello che era allora il nostro punto di vista.
    Era nel lontano anno 1997, possedevamo ben 28 anni. Una età che ti consente già di carpir molti aspetti della politica.
    Qualche cosa dev’esser indubbiamente andato storto se da quella remota epoca, perdonateci la franchezza, anno dopo anno, ogni tipo di diritto è stato intaccato a Pontelatone: il lavoro, lo sviluppo, il sociale e la scuola in questi mesi ultimi.
    Non si è salvato alcunchè nella sua sostanza perché il lavoro non c’è praticamente più in paese, lo sviluppo non è germogliato, il sociale frammentato, la scuola ridotta a “ serva “ di un altro paese a noi attiguo e più piccolo del nostro. E' però in fortissima discussione, il diritto allo sviluppo, fatto non più assicurato a Pontelatone. E' stato quasi del tutto interrato da una innumerevole serie di scelte politiche scellerate.
    Dunque, dopo cotanti anni, di cui gli ultimi tre fluiti in una forte ed ostica crisi economica, gli altri di stagnazione parrebbe d'obbligo porsi d'un quesito: insomma, non sarebbe meglio or cambiare dalla radice la dirigenza politica del paese? Avete tentato, non ha funzionato, or basta no?
    E poi, visto che sono approssimativamente ben cinque/sei anni in cui è evidente che a Pontelatone non si riesce a reperir d'una titanica condivisione politica che soddisfi tutti: possiede senso andar avanti così sapendo che un segmento del paese odia questa Vostra politica? Le ambizioni non son universali, per tal aspetto l'ottima politica a Pontelatone è vitale: possederebbe cioè la funzione di gerarchizzare e ricomporre in modo tal da distanziar un clima di costante malessere civile, sociale, occupazionale, politico. Ma permane il fattor che non vi son mai soluzioni che vadano bene per tutti i pontelatonesi e le decisioni son il frutto di una dialettica tra molteplici componenti della politica locale.
    Sia come sia, noi non siam politici di professione, ma possiam tuttavia umilmente farvi notar che se proseguite su tal sentiero sarà davvero ostico contener il declino del paese. A ogni consiglio comunale la stessa litania dettata dalla prassi, sempre peggio, d'un Pontelatone sempre più misero di efficienze e servizi.
    I cittadini son esausti, odiano questa Vostra politica.
    Ma tal istanza non vien recepita, anzi, fingete di non coglierla.
    Il paese attende dalla sua classe dirigente delle risposte produttive. La vostra politica par frastornata senza posseder neppur d'una minuscola cognizione di che far innanzi al quasi totale declino di Pontelatone.

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  6. sic ...le chiese son vuote,ma tutti tengono al precetto Pasquale.Mah??????.
    Forse l'effetto nuono Papa o aumeento delle vocazioni?

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