Il commento di Domenico Iodice all'articolo " Povertà, il «fate presto» di Sepe ai politici: «C'è gente che muore nella miseria» "


Domenico Iodice | O mio Dio, anziché di o santi numi! Ma cosa sta pur facendo invece la Chiesa per contrastar la povertà in Italia, nel Mondo? Nulla, a quanto par, sa sol disquisir sulla povertà e sulla crisi politica del Paese. La Chiesa in Italia sa sol tutelare i suoi interessi. Vogliam poi proferir delle cotante vicende di pedofilia a danno di tanti bambini? E che non mi si narra di mense in aiuto ai poveri, pur perchè là vien investita sol d'una minuscola fetta di ciò che riceve la Chiesa grazie all'ingiustificato 8x1000 e soprattutto agli assurdi sgravi fiscali per cotanti milioni in proprietà. Vogliam notar quanti immobili possiede la Chiesa in tutta Italia? E a Roma in particolar? Vogliam notar se paga l'IMU come i comuni mortali? Centinaia di milioni di euro risparmiati e in più il dono del 8x1000. Non per niente, la Chiesa naviga nella sontuosità. Ma perdonatemi, Gesù non predicava la parola di Dio nella più totale miseria? Sorrido! Un terzo delle ricchezze della Chiesa potrebbe sfamar il terzo mondo, eppur là ancor si perisce per fame pur quando poi il Papa possiede al piede scarpe firmate Prada fatte su misur. Con qual coraggio la Chiesa proferisce di povertà ed invita la politica ad esser celere e risolutiva? Il patrimonio della Chiesa è al momento stimabile in 1,4 miliardi di euro, una tonnellata di lingotti d'oro del valor di 19 milioni di euro, obbligazioni, titoli e un'infinità di proprietà immobiliari. Codesti dati son stati estrapolati dal “ Rendiconto finanziario consolidato della Santa Sede ”, d'un dossier di ben 51 pagine che la Prefettura per gli affari economici della Santa Sede, ha inviato ai 4800 vescovi di tutto il mondo e ai 194 cardinali del Collegio Cardinalizio. Se codesti son i dati dichiarati, pensa quelli autentici. Le proprietà immobiliari che la Chiesa possiede in Italia, Francia, Svizzera e Inghilterra hanno d'un valor pari a 424 milioni di euro. Codeste proprietà hanno fruttato in canoni di locazioni circa 54 milioni di euro. Codesti, attenzion, son i dati che la stessa Chiesa divulga, ma gli esperti sostengono che le proprietà valgono magar il doppio. Nel bilancio vaticano non fanno comparir “ l’obolo di S. Pietro ”, ossia l’offerta annuale che ogni anno per la festa di S. Pietro e Paolo, i fedeli di tutto il mondo inviano al Papa per opere di carità. Or dico, ma con d'un patrimonio simile, quando solo per le presenze del Papa in una zona si spendono centinaia di migliaia di euro solo per fiori e addobbi, quando per le spese personali del Papa si va oltre la soglia del milione di euro, quando poi per il suo vestiario su misura e i suoi monili si spendono cifre indicibili, mentre meste immagini in televisione ci fanno notar di bambini denutriti che muoiono di fame, davvero la Chiesa può concedersi il lusso di far d'una strigliata al mondo politico? Penso proprio di no! Codesto topic potrebbe proseguir per pagine e pagine, ma mi riservo di farlo quando magar giungerà d'una qualche contestazione per ciò che ho steso. E qui si proferisce sol di ricchezze materiali, ma se dovessimo soffermarci sulle ricchezze spirituali, si dischiude d'una parentesi di ipocrisia e falso perbenismo che non terminerebbe davvero più. Ma non siam ridicoli!








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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

1 commenti:

  1. Se dovessi darti un consiglio, ti direi: non lasciarti intimidire dalle opinioni altrui.
    Poiché solo la mediocrità cerca conferme,affronta i rischi e fa' quello che desideri

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