Mannheimer indagato per frode fiscale. Perquisita sede Ispo


Milano - Renato Mannehimer, presidente dell'ispo, l'istituto di sondaggio oggi perquisito dalla guardia di finanza, è indagato dalla procura di milano per dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. Mannheimer è indagato con altre persone. È di cinque milioni di euro la presunta evasione fiscale ipotizzata dalla Procura. La vicenda per cui lo stesso Mannheimer è indagato con altre cinque persone riguarda un presunto giro di fatture false per eludere il fisco negli ultimi cinque anni. Le società italiane ed estere di professionisti coinvolte, compresa l'Ispo, sono sei. Le Fiamme Gialle oltre alla sede dell'istituto noto per i sondaggi hanno fatto 'visita' in altre sette sedi tra cui anche l'abitazione dello stesso Mannheimer. Secondo la ricostruzione degli inquirenti e investigatori l'evasione ipotizzata per una cifra di 5 milioni di euro sarebbe stata resa possibile attraverso un giro molto più ampio di fatture false.

Le indagini. 
Oltre che nella sede dell'Ispo sono state ordinate perquisizioni anche lo studio di consulenza commerciale Merlo. Tra i reati ipotizzati dalla Procura di Milano, oltre alla frode fiscale, vi è il riciclaggio, ma quest'ultimo addebito non riguarda Mannheimer. L'inchiesta che oggi ha portato i militari a perquisire Ispo e studio commerciale Merlo per una serie di accertamenti di carattere fiscale relativi agli ultimi 4/5 anni, è coordinata dal pm di Milano Adriano Scudieri. Mannheimer risulta indagato in base al decreto legislativo 74/2000 assieme ai rappresentanti di alcune società del settore del mercato sondaggistico per un presunto giro di fatture irregolari che si ipotizza siano servite per aggirare il fisco.






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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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