Ancora una coltre di nebbia fitta e scialba dai politici del Paese

Domenico Iodice | Pontelatone – Ma con questa sgangherata e compromessa macchina, sin ove possono giungere, costoro che hanno ridotto l'Italia in un meccanismo che produce benefici e denaro solo per certi politici e caste varie? E i dipendenti da 1.300,00 euro al mese? Questi son destinati a pagare ogni sorta di tassa per mantenere questi “ mangioni “ della pessima politica. Letta vorrebbe accendere la freccia e provar a sorpassare Beppe Grillo e Matteo Renzi. Se riuscisse, l'asse PD-PDL, potrebbe conferir altri 18 mesi di esistenza al Primo Ministro. Noi auspichiamo di no.
Questo governo vorrebbe depennar le tante nefandezze perpetrate innanzitutto a danno di quel già tessuto sociale che con fatica riesce nel posar sul tavolo una forma di pane, con d'una sforbiciata agli stipendi dei ministri, l’azzeramento del finanziamento pubblico ai partiti, il taglio del numero dei parlamentari, la demolizione delle Province: titoli e temi dell’agenda Letta. Obiettivo: intestarsi la battaglia anti-casta e frantumar le armi ( politiche e del consenso ) a Grillo e Renzi. Questa coltre artefatta di nebbia fitta e scialba, non renderà gli italiani orbi, l'antidoto adoperato, è la disperazione.
L'asse ( deforme, aggiungiamo ) PD-PDL, tenta così a smarcarsi e a ridar d'un senso alla politica, d'un segnale corposo sulla sua ragion d’esser ( presente e futur ) distanziando l’assedio della piazza ai Palazzi del potere. Grillo, per or, avverte il pugno rifugiandosi in proclami di circostanza: “ Ci hanno copiato “ Emulati? Siamo messi male se così fosse, visto che siete come loro se non peggio. Ah, caro Beppe, lo scrivente, non è d'un giornalista venduto. No, perchè ormai codesta affermazione, è divenuta d'un Suo intercalare. Quando poi è Matteo Renzi che da qualche dì rivendica la primogenitura dell’operazione anti-casta ma si blocca lì. Ah, Renzi, meglio consegnare il Paese al PDL, anziché votare Romano Prodi come presidente della Repubblica? Non riuscirete più nel confondere gli italiani. Certo, in parlamento ha la sua pattuglia di fedelissimi che farà sin in fondo la propria parte sui cavalli di battaglia del “ mastro “, ma il rischio è che se la battaglia sarà vinta, il merito dovrà dividerlo col governo e gli azionisti di maggioranza.
Dunque, l'architrave ( di non legno pregiato ) PD-PDL lancia la sfida ad antagonisti ( Beppe Grillo ) e alleati ( Matteo Renzi ). Beppe ha colto le strategie dell’avversario ma rischia di rimaner senza ossigeno, attaccato al rebus diaria dei cittadini-eletti. In quanto pur in politica contano le azioni e prima o poi discende il frangente nel qual urge insudiciarsi le mani ( ma or son terse? Chissà! ) e riposar nell’armadio la veste del Grillo parlante. Questo vige sia per il comico-politico che per il politico-sindaco che emula Fonzie mitico personaggio della serie TV Happy Days.










Share on Google Plus

Autore: Domenico Iodice

Giornalista

0 commenti:

Posta un commento