Il pentito di camorra: " Balotelli spacciò a Scampia. Ma per scherzo ". Lui: " Vergogna! "

Il calciatore visitò (tra mille polemiche) il quartiere di Napoli Nord nel 2011. Dell'episodio parla il collaboratore De Rosa, interrogato dai pm. Mario twitta (poi cancella): «Usano il mio nome»

Napoli - «Balotelli? Si mise a spacciare, ma per scherzo». È quanto rivela un collaboratore di giustizia Armando De Rosa. SuperMario avrebbe materialmente dato bustine contenenti droga «per gioco» a uno dei migliaia di acquirenti di sostanze stupefacenti a Scampia.

La visita - L'episodio sarebbe avvenuto - sempre secondo il pentito di camorra - nel corso della breve visita del calciatore nel quartiere di Napoli nord nel 2011. Circostanza che suscitò mille polemiche, e per la quale il fuoriclasse della Nazionale venne convocato in Procura a Napoli.

Tweet scomparso - La replica di balotelli è fulminea, su twitter: «ahahaha adesso spaccio droga! - scrive - Prima andavo a put...E magari poi lo prenderò anche in .... Ma Vergognatevi. Usate il mio nome non per odiance (forse nella foga dei 140 caratteri voleva scrivere audience, oppure è un neologismo: odio+audience ndr)». Il cinguettìo però è durato poco. Tempo 5 minuti ed è stato cancellato dal profilo @finallymario.

Prandelli - «Mi sembra che mario abbia risposto e non c'è nessun commento da fare». Cesare Prandelli, ct dell'Italia, risponde così ai cronisti sul nuovo caso Balotelli. «Stiamo alle parole di Mario, quando avrà voglia di parlare dirà a voi quello che pensa: è un argomento delicato, tra l'altro non si capisce se sono battute o illazioni». Ora l'attaccante del Milan si trova in ritiro con la Nazionale: il fastidio alla schiena però forse gli impedirà di scendere in campo per l'amichevole con San Marino prevista per venerdì a Bologna.

Interrogatorio - Il pentito Armando De Rosa ha citato l'aneddoto durante un interrogatorio reso ai pm Sergio Amato ed Enrica Parascandolo. Le parole del pentito sono contenute in un verbale depositato al processo, ora in corso, su riciclaggio e ristorazione, nel quale è imputato l'imprenditore Marco Iorio.

Il prete anticamorra: «Disgusto» - «Mentre apprendiamo con disgusto - dichiarano il prete anticamorra don Aniello Manganiello e Francesco Emilio Borrelli dei Verdi - ciò che si divertì a fare Balotelli nel corso della sua breve visita a Scampia. Lo stesso Balotelli aveva promesso di donare fondi al quartiere e alle associazioni di volontariato che operano sul territorio per riparare alla sua inopportuna visita in compagnia dei boss della zona. Ma nessuno ha mai più avuto sue notizie».








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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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