Pontelatone. Molti onesti cittadini si sono visti recapitare a casa dal Comune di Pontelatone cartelle " super pazze " dell'ICI 2004 regolarmente pagata


Domenico Iodice | Pontelatone – Impazza in paese la polemica sulle cartelle “ super pazze “ relative alla tassa ICI del lontano anno 2004. Considerando le ristrettezze economiche con le quali praticamente tutti si trovano in codesto frangente a far i conti, le cartelle esattoriali son divenute d'un vero ed autentico terrore. E i pontelatonesi non vengon risparmiati. Senz'alcun dubbio, il Comune di Pontelatone, deve perseguire chi evade ed elude le tasse. Come pur di certo non deve creare preoccupazioni inutili, non deve far sprecare denaro e tempo ai cittadini. Alcuni giorni a dietro, infatti, il Comune di Pontelatone tramite Equitalia, ha recapitato per mezzo Poste Italiane circa duecento ( dato non accertato ) cartelle “ super pazze “ che riguardano l'ICI del distante anno 2004. O santi numi, anno 2004, ma non son cadute in prescrizione? Codeste cartelle con le quali si intima ai riceventi di sborsare altro denaro, son giunte pur nelle cassette dei cittadini modello. Quelli che, puntualmente, a quella remota epoca hanno provveduto al versamento dell’imposta. Infatti, proprio tra quest'ultimi, è germogliato stupore, sconcerto e rabbia alla vista di quelle cartelle “ super pazze “. Certo, alcuno si è fidato del Comune di Pontelatone, soprattutto chi sapeva di aver corrisposto il dovuto per l'anno 2004. Cotanti, tra i pontelatonesi più diligenti e meticolosi, spaventati dalla prospettiva di dover corrispondere nuovamente, maggiorata dalle sanzioni, l’importo per l'ICI dell'anno 2004, si son condotti dal professionista del settore per accertare, con d'una gigantesca ricevuta di pagamento ben salda in pugno, che il pagamento fosse stato effettuato e che la loro posizione nei confronti dell'Ente Comune era regolare. Pur perché di codesti tempi ostici subir d'un altro salasso proprio non si può. Fortunatamente, chi ha elargito al Comune l'ICI corrispondente all'anno 2004, è stato confortato dal fatto di saper che, nel suo caso, il Comune aveva commesso d'un madornale errore ( questo grazie a qualche figura del passato ). Codesto errore, secondo alcune voci cittadine, affonda le radici nel passato. Si doveva creare a quella epoca un database come archivio, cosa che poi non avvenne. Or non rammentiamo bene l'anno, nel 2006 il Comune di Pontelatone subì il furto di tutti i computer. Anche questo episodio contribuisce nel generar qualche inconveniente sui pagamenti passati. Chi ha pagato chiederà l'annullamento oppur con apposita ricevuta si condurrà in Comune rivolgendosi al funzionario interessato per far chiarezza sull'inconveniente. Il dramma lo possiede chi ha realmente pagato il tributo ICI anno 2004 e non ha conservato la ricevuta o la smarrita. Chi non ha pagato, tassativamente, deve pagar. Auspichiamo che l'Amministrazione Comunale del paese, con d'un comunicato ufficiale, vada nel porgere scusa ai molti pontelatonesi che hanno ricevuto di codeste cartelle “ super pazze “ non dovute. Questo dovrebbe avvenir per due semplici motivi: per giunger a monte di una faccenda e cercare di risolverla, bisogna attivarsi. Questo comporta spendere denaro che quasi non c'e'; porta ad abbandonar il proprio lavoro ingiustamente. In molti in paese auspicano che il caso vada nel divenir d'una querelle politica: “ Deve esser oggetto di discussione della prossima seduta di Consiglio Comunale. Questo per evitar che in futur non succeda più un fatto del genere. “.
Che scrivere ancora: come dir che al danno si aggiunge la beffa, dato che non solo gli abitanti di Pontelatone han subito d'un consistente aumento della tassa specifica negli ultimi anni, ma che per d'un “ errore del passato “ si sarebbero potuti trovar a pagarla per ben due volte.









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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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