Istituto Comprensivo " Luigi Settembrini " di Pontelatone, un'eccellenza scolastica sin ad oggi

di Domenico Iodice | Pontelatone
Premessa – Anche l'Istituto Comprensivo “ Luigi Settembrini “ di Pontelatone, è vittima innocente del nuovo dimensionamento scolastico.
Infatti, dal prossimo anno scolastico 2013-2014, l'Istituto Comprensivo di Pontelatone, non avrà più d'una sua Presidenza autonoma perché accorpato a quello di Formicola. Questo per il paese significa pur non aver un proprio punto di riferimento qual è il Dirigente Scolastico. Gli addetti ai lavori ed esperti in materia, asserisco che, il quanto, andrà nel penalizzare col tempo gli Istituti Comprensivi raggiunti da questa nuova normativa. Per non parlare poi dei posti di lavoro mancanti che si vengono a creare. Che dir, il dimensionamento effettuato va profondamente rivisitato perché contrario a basilari principi di buona organizzazione e di un’offerta formativa di qualità. Le scuole sovradimensionate e mal assortite, e che nessuno è andato nel tangere, benché scaturenti da una nuova normativa quale quella che ha imposto Istituti Comprensivi di almeno seicento alunni per i piccoli paesi non del tutto montani, son l’esatto opposto della funzionalità.
E' nostro obbligo rammentare ai pontelatonesi, a tale triste condizione, ci siam giunti perché la politica locale, soprattutto quella del passato, sciaguratamente, non ha lavorato per scongiurar la sottrazione della Presidenza all'Istituto Comprensivo “ Luigi Settembrini “ di Pontelatone ( Clicca per leggere articolo precedente sull'argomento )Aggiungiamo pur dell'altro: la surreale filastrocca narrata durante lo svolgimento del Consiglio Comunale del 15 maggio 2013 dal Sindaco e dal Vicesindaco inerente allo smarrimento della Presidenza e aggregazione dell'Istituto Comprensivo “ Luigi Settembrini “, a noi pontelatonesi non convince, è pregna di foschia, per nulla nitida. Non si è lavorato in passato per distanziare quest'altra umiliazione al paese. Posti innanzi ad una scelta da un Organo superiore al Comune di Pontelatone, l'Amministrazione Carusone, ha optato per d'una facile soluzione, proporsi di sua spontanea volontà a Formicola. “ Nuovi “ amministratori a Pontelatone, ma vecchie logiche politiche.

Il dovuto saluto alla Preside dott.ssa Immacolata Nespoli – Noi di Pontelatone 24h e la comunità tutta di Pontelatone, non potevamo assentarci dall'omaggiare la nostra cara Preside dell'Istituto Comprensivo “ Luigi Settembrini “. Nei giorni a dietro, gentilmente, la Preside ci ha concesso d'una intervista. In sei anni il nostro Dirigente Scolastico ha collocato l'Istituto del nostro paese tra le eccellenze scolastiche. 
Sei anni scolastici quieti e fruttuosi e colmi di soddisfazioni che hanno reso maggiormente gradevole l'arduo cammino del sapere. Una Preside che è riuscita nel far funzionare l'Istituto e tutti i suoi meccanismi. E la scuola di Pontelatone, nonostante questo frangente di crisi ostica, è rimasta il luogo privilegiato in cui si istruisce e si forma la persona-studente, fulcro e cardine d'un rapporto educativo fondamentale e ineludibile, luogo ideale di crescita di cittadini responsabili. La dott.ssa Nespoli in questi anni passati ha fatto dell'Istituto Comprensivo “ Luigi Settembrini “ d'un ambiente altamente educativo e di apprendimento in cui si son trasmessi valori, ove si è suscitato il gusto per la sapienza e la scoperta, si è valorizzata la genialità, lo stile cognitivo e la creatività di ciascun studente. Questi obiettivi son stati conseguiti grazie ad una sorta di patto educativo di spessore, un contratto formativo in cui son stati esplicitati con nitidezza e senza compromessi diritti e doveri di tutti gli ingranaggi dell'Istituto: preside, docenti, studenti, genitori, personale, senza confusione di ruoli. Una scuola quella di Pontelatone, ove sin ad oggi i docenti hanno svolto quotidianamente il loro nobile lavoro, facendo maturar conoscenze, competenze, abilità fondamentali che preparano i giovani alla vita adulta e al mondo del lavoro sempre più ostico ed articolato.
In questi sei anni la Preside Nespoli ha avuto con i genitori d'una collaborazione leale e fissa, un'autentica alleanza educativa perché scuola e famiglia son le due componenti fondamentali per una formazione scolastica ed umana. Una giovane Preside che ha chiesto ai suoi giovani alunni impegno e studio continuo perché la scuola richiede serietà, rispetto delle regole, comportamento consono ad un Istituto “ Luigi Settembrini “ in continua crescita e già oggi eccellenza scolastica. Insomma, in paese, abbiamo avuto una eccellente Preside sin ad oggi. Auspichiamo di incontrarla presto e di nuovo con la veste di Dirigente Scolastico della scuola del nostro minuscolo Pontelatone.
Cara Preside, noi or la salutiamo, e lo facciamo con la semplicità di un alunno di 1° elementare, questo non perché vogliam essere irriguardosi verso di Lei, ma perché le cose semplici son le più apprezzate: ciao Preside!


    INTERVISTA ALLA PRESIDE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO 
    “ LUIGI SETTEMBRINI ” DI PONTELATONE

  • Quando Lei è arrivata a Pontelatone, in che condizione ha trovato l'istituto Comprensivo “ Luigi Settembrini ”?
    Quando mi sono insediata a Pontelatone ho ereditato una molteplicità di problemi che si erano creati nel corso degli anni, a causa di mancati validi punti di riferimento del personale. L’avvicendarsi di Dirigenti Scolastici di passaggio aveva consolidato l’idea che l’unica alternativa allo sfascio fosse l’autogestione, ma sempre nell’ottica del bene di sé, degli alunni e della scuola in genere, trascurando spesso i principi normativi, essenziali per garantire una buona gestione.

  • Durante questa Sua Presidenza ha incontrato sicuramente molti ostacoli che avrebbero potuto seriamente compromettere l’Istituto Comprensivo “ Luigi Settembrini ”, quali?
    Il collegio dei docenti, in primis, era costituito da sottogruppi divisi per ordine di scuola (ad esempio, spesso il docente di scuola secondaria di 1° grado non conosceva il collega dell’infanzia o della primaria e viceversa), frammentato, disorganico, poco partecipativo alle novità, non propositivo, silente. Era intimorito all’idea di esprimere pubblicamente le proprie idee o di confrontarsi col Dirigente. Pochissime erano le esperienze parascolastiche ed extrascolastiche riservate all’utenza: visite guidate, viaggi d’istruzione, progetti rivolti a tutti gli utenti della scuola. Infine alcuni plessi strutturalmente si presentavano bisognosi di interventi urgenti e necessari ai fini della salubrità e della sicurezza. L’ufficio di segreteria era ubicato in una stanza precaria, senza alcuna tutela della privacy per gli utenti.

  • La scuola dell’obbligo possiede un ruolo primario nella formazione del futuro cittadino, ma si sa anche che gli enti presenti sul territorio devono collaborare con la scuola per raggiungere tale obiettivo. A Pontelatone questo è avvenuto? Ha avuto sostegno e aiuto da parte dell’Amministrazione Comunale?
    Faccio notare che avendo operato su due Comuni, Pontelatone e Castel di Sasso, ho necessariamente dovuto interloquire, collaborare con persone che gestiscono territori diversi di un unico mandamento, ma a volte con problematiche diverse. Tali Amministrazioni, nei limiti delle risorse economiche e materiali, non hanno lesinato il proprio supporto alla comunità scolastica.

  • Molti hanno espresso ottime critiche nei suoi riguardi per come ha lavorato in questi anni, molti genitori ritengono che Lei sia stata un dirigente esemplare che ha portato un’ondata di freschezza nella nostra scuola. Le chiediamo, per avere una scuola all’avanguardia, di quali altri cambiamenti necessita il nostro Istituto Comprensivo?
    Ringrazio l’utenza per i complimenti e faccio notare che i risultati ottenuti nel corso del mio mandato corrispondono al raggiungimento degli obiettivi che ho indicato nella progettazione trasmessa all’attenzione del Direttore Generale, subito dopo il mio insediamento in questa scuola. Considerato che l’utenza ha giudicato positivamente quanto prodotto, penso che il Dirigente Scolastico oltre a continuare sulla strada già tracciata, debba essere un buon negoziatore, conoscitore dei canoni della comunicazione, vigile nell’applicazione delle normative, autorevole, sempre presente in ogni momento della vita scolastica, convinto alfiere ed esempio positivo per tutti gli utenti.

  • Tra qualche mese Lei non sarà più la nostra cara Preside e l’Istituto Comprensivo “ Luigi Settembrini ” non avrà più una sua Presidenza autonoma perché accorpato a quello di Formicola, Le domandiamo: “ Cosa è stato fatto per evitare tutto questo, con il tempo come si rifletterà sull’Istituto? ”
    La fusione dei due Istituti, Pontelatone e Formicola, è stata inevitabile. Essa è il risultato del mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, secondo la vigente normativa (400 alunni per Formicola - con deroga - perché Comune di montagna e 600 alunni per Pontelatone). Seguendo il percorso già tracciato si può sperare, col tempo, un cospicuo aumento dell’utenza e quindi, conseguenzialmente, riappropriarsi della tanta agognata autonomia.

  • Cosa ne pensa della Riforma scolastica varata dal Ministro Gelmini, è vero, come si dice, che la scuola ha subito un degrado, soprattutto per la primaria?
    La riforma Gelmini ha avuto un solo obiettivo quello di tagliare le risorse umane e finanziare a discapito della didattica e della formazione degli alunni. Negli ultimi anni abbiamo assistito ai repentini e non sempre opportuni cambiamenti scolastici che vedono non ultimo il ritorno al maestro unico nella scuola primaria, soppiantato dalla strategia modulare, che ha garantito per circa un ventennio risultati encomiabili, invidiabili a livello europeo.
    Poco o nulla di valido o particolarmente formativo, ha nell’attuale società, il modello del maestro unico, anche se i vecchi nostalgici lo preferiscano.
    Ad ogni modo, senza troppo polemizzare, anche, in quest’ultimo caso si è preteso dagli operatori scolastici, il raggiungimento di altrettanti e scontati esiti ambiziosi, conseguibili grazie a quelle strategie organizzative, educativo/didattiche che la scuola, nonostante la mancanza di risorse umane e finanziarie, garantisce sistematicamente all’utenza.

  • L’istruzione pubblica ha ancora un senso e un valore oppure è destinata alla decadenza e a lasciare spazio a quella privata, così ognuno sceglie la scuola che vuole (e che può pagare?)
    L’istruzione pubblica è gratuita, come sancito dalla nostra Costituzione, ed è assicurata dallo Stato a tutti i cittadini. Negli ultimi anni abbiamo assistito al decollo di quella privata, che ha lo scopo di garantire l’istruzione agli alunni delle famiglie più abbienti. In linea di principio, ritengo che un Paese democratico debba fornire pari opportunità a tutti i cittadini senza distinzione di estrazione sociale, economica e culturale.

  • Cosa pensa dei finanziamenti pubblici alla scuola privata?
    Sono favorevole, pur tuttavia non ritengo giusto che lo Stato possa finanziare la scuola privata a discapito di quella pubblica.

  • Lei ritiene che, la scuola, come un’araba fenice, possa rinascere dalle sue ceneri più valida di prima oppure pensa che si continuerà a sopravvivere in questa condizione di precarietà?
    Auspico un futuro migliore alla scuola italiana, che penso non possa essere immediato, ma certamente potrà presentarsi solo dopo il superamento della crisi economica e finanziaria che affligge l’Europa ed in particolare l’Italia.

  • Un ultimo interrogativo: quale sarà il più bel ricordo di questa Presidenza dell’Istituto Comprensivo “ Luigi Settembrini ” di Pontelatone?
    Senz’altro la genuinità e la semplicità degli alunni, la collaborazione incondizionata dei genitori e dei cittadini locali.
    Tale empatia creatasi, nel corso di questo sessennio, unitamente al contributo di tutti gli utenti della scuola, ha generato un potente motore in grado di dare repentine accelerazioni a qualunque proposta educativo/didattica. Ciò mi ha permesso di gestire una scuola che non ha avuto difficoltà a conseguire risultati ambiziosi.










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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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