Pontelatone, dossi e paradossi del paese

di Domenico Iodice | Pontelatone – Dopo le abbondanti piogge invernali, per le vie del paese, spuntano dossi come i funghi. Dunque, giungono pur sulle strade della periferia del paesin i dossi che il Comune di Pontelatone ha installato sulle vie cittadine col fine prefissato di costringere gli automobilisti a moderar la velocità. A nostro avviso questo doveva esser messo in campo o ancor meglio in strada un decennio a dietro, questo a maggior ragione che oggi esiste d'un eco-mostro di strada a scorrimento veloce che scavalca Pontelatone, confinandolo nella solitudine del poco via vai di automezzi e dunque di individui. Con questo grandioso disegno “ Circumvallazione Esterna Pontelatone “, pur portato a compimento anche col benestare dell'amministrazione comunale di quella epoca, di cui l'odierno Sindaco e qualcun altro faceva parte e che oggi hanno ordinato il depositare di questi dossi sulle vie di Pontelatone, la unica cosa che rallenta è l'economia del centro del paese e non di certo la corsa delle autovetture guidate da chi per natura spinge sull'acceleratore.

Dossi e paradossi del paese – Comunque, in ogni caso a due anni ed oltre dall'insediamento dell'amministrazione Carusone i dossi son l'unico discutibile segno tangibile dell'esistenza del “ nuovo “ governo del paesin, che lavora incessantemente per far in modo di congelare tutto ciò che è in divenire all'insegna del più totale immobilismo.
Son all'inizio spuntati ove parte via Acquasanta e precisamente in prossimità della piazza/parcheggio direzione Treglia, adesso i dossi artificiali partoriti dal Comune di Pontelatone per obbligar gli automobilisti a moderare la velocità e salvaguardare l'incolumità giungono anche sulle strade della periferia. A nostro parer, e che sia nitido a tutti, è assolutamente lodevole qualsiasi tentativo di dissuader i tanti patiti dell'alta velocità dalle loro velleità da Formula 1 sulle strette e inadatte vie cittadine, quello che però ci preme evidenziar è che ( purtroppo ) non bastano le buone intenzioni per apparir d'una ottima amministrazione comunale.

Diciamolo subito e senza peli sulla lingua – Occhieggiar codesti ( peraltro controversi ) dossi realizzati laddove col tempo diventerà d'una via poco trafficata se non dai residenti, questo grazie alla faraonica opera “ Circumvallazione Esterna Pontelatone “, par davvero d'un titanico paradosso. Le sollecitudini a cui le auto sono costrette in continuazione a causa di questi dossi ad esempio in via Ponte Pellegrino risultano davvero fastidiose per gli automobilisti e lasciano qualche dubbio pur sul loro impatto sulla meccanica dei mezzi, costretti a frenate su vie che magari son categoricamente libere e dove di pedoni non v'è neppur l'ombra. Il ruolo indiscusso dei dossi, e questo sin dal loro concepimento, è quello di tutelare i pedoni.
Ma non son certo queste argomentazioni in grado di contraddir la bontà dell'intervento di una amministrazione comunale se davvero questo riuscisse a ridurre gli incidenti e di conseguenza le vittime della strada. Per nostra grazia ricevuta, il territorio del Comune di Pontelatone, è stato toccato pochissime volte da queste meste disgrazie.

L'altra preoccupante verità – Eppur, e non ci stancheremo mai di ripeterlo, il 70% ( dato teorico, ma di certo si accosta alla realtà ) circa della popolazione pontelatonese vive all'esterno del cuore di Pontelatone, in un contesto singolare che tuttavia vede la quasi totalità dei servizi non comunali e dei punti vitali di socializzazione in altri luoghi a d'una manciata di chilometri dal loco ove risiedono. Questo perchè sin ad oggi alcuna amministrazione comunale ha saputo promuovere nel concreto il centro del paese.
In questo annoso e disastroso contesto l'amministrazione pontelatonese non trova di meglio da far che edificare dossi ove non esistono pedoni. Concedeteci il lusso di affermar che le perplessità sull'intervento son lecite.
A due anni ed oltre dall'insediamento della giunta Carusone comunque, i simpatici dossi tutori dell'incolumità dei cotanti pedoni che scorrono lungo via Ponte Pellegrino, son l'unico segno tangibile e visibile di una amministrazione comunale che sin or si era fatta notar soprattutto per il suo non far niente di niente per il paese e cittadini.

Si continua sulla stessa scia del passato – La parola d'ordine dell'attuale esecutivo in sostanza par esser immobilismo, e se proprio qualcosa si deve muovere è bene che si muova come sempre per la gioia d'altri. E quando non trattasi di immobilismo allor non si pensa a migliorie e servizi per riqualificar la qualità della vita della comunità pontelatonese, ma si occhieggia al cittadino come d'un elemento di disturbo da mettere a tacere responsabile di tutti i disagi e non vederlo come pozzo ove attingere idee per migliorare Pontelatone e la sua comunità. 








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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

6 commenti:

  1. vivo a Pontelatone da sempre
    leggendo il contenuto di questo articolo pare evidente che chi lo ha scritto non conosce il territorio di cui parla non ne conosce i limiti morfologici non ne conosce la vocazione e le potenzialità ne le necessita sia di carattere sociale ne di carattere economico e rimane ancorato a convinzioni ormai antiche che in altri centri magari più piccoli del nostro hanno gia superato da tempo

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    1. anonimo,spiegati meglio,facci capire bene visto che solo tu vivi a Pontelatone

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  2. Il - Piano Sociale - di un piccolo paese come Pontelatone, dovrebbe andare incontro alla soddisfazione delle esigenze emergenti e preesistenti di un agglomerato urbano attraverso una programmazione delle azioni da mettere in atto sia da parte dell'amministrazione comunale che dalla società civile. Non possiamo attribuire le colpe dei fallimenti alla dimensione, alla società e alla morfologia del paese. Le dimensioni di un paese non sono un aspetto fondamentale per la crescita e il cambiamento.

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  3. meglio dossi che autovelox ti lamenti del soperchio ingiustificatamente disfattista che sei

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  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  5. è proprio vero il paese va sempre più in basso , non c'è il centro del paese e tra un po' sarà solo una via di passaggio. Altri comuni vicinissimi hanno dimostrato che con poco si può cambiare l'aspetto del paese, i negozi a Pontelatone invece di aumentare diminuiscono e questo grazie a chi non fa nulla se non tutelare *******************************************************************************************************************************

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