Test Universita', calendario e bonus maturita', si cambia

Roma - Nuovo calendario e nuove regole per il "bonus maturità" per i test di ammissione a livello nazionale ai corsi di laurea a numero chiuso. Il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, come annunciato nei giorni scorsi, ha firmato oggi il decreto che sposta a settembre le date delle quattro prove nazionali e che fissa nuovi criteri per il "bonus" che tante proteste ha suscitato in tutta Italia. I test di ammissione, in un primo momento previsti per luglio, inizieranno il 3 settembre per gli aspiranti studenti di medicina veterinaria; il 4 settembre sarà la volta dei corsi di laurea delle professioni sanitarie; il 9 settembre ci saranno i test più attesi, quelli di medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria in lingua italiana; infine, il 10 settembre sarà la volta dei corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico, direttamente finalizzati alla formazione di architetto. Cambia anche il bonus maturità che, ha più volte spiegato il ministro, non è stato possibile "congelare": il bonus, da 1 a 10 punti, verrà attribuito esclusivamente ai candidati che hanno ottenuto un voto all'esame di stato almeno pari a 80/100 e non inferiore all'80esimo percentile della distribuzione dei voti della propria commissione d'esame nell'anno scolastico 2012/13, e non più della propria scuola nell'anno scolastico precedente come era finora previsto.
Viale Trastevere precisa che i "candidati che hanno già effettuato l'iscrizione ai test di ammissione dovranno integrarla con le informazioni necessarie all'attribuzione del bonus legato al punteggio di diploma che viene calcolato secondo le nuove modalità". Le iscrizioni on line si apriranno il 25 giugno e si chiuderanno il 18 luglio. Il perfezionamento dell'iscrizione presso le singole sedi sarà completato con il versamento del relativo contributo di iscrizione che dovrà essere effettuato entro il 25 luglio e dal quale sono dispensati gli studenti che hanno già versato il contributo di iscrizione e che confermano la prima preferenza. Il nuovo Decreto ministeriale, spiega una nota "punta a mitigare quelle che sono state ritenute delle criticità, ma non può intervenire in radice (ad esempio sul cosiddetto bonus maturità), in quanto vincolati dall'attuazione del decreto legislativo 14 gennaio 2008 n.21, i cui principi non possono essere modificati da un decreto ministeriale", Per questo motivo, il ministro Carrozza ha deciso di insediare "contestualmente una commissione che, alla luce della prima esperienza applicativa, formuli delle proposte operative, anche con modifiche alla normativa primaria e secondaria, al fine di garantire un sistema di accesso ai corsi a numero programmato equilibrato e che sia in grado di valorizzare le potenzialità dei candidati". La commissione, terminerà i lavori entro il 30 settembre. "Skuola.net è stato il primo portale di informazione in Italia a far notare che con il vecchio sistema nel 20% delle scuole era impossibile prendere il massimo del bonus, anche se uno studente fosse arrivato a conseguire il massimo dei voti alla Maturità - dichiara Daniele Grassucci del Portale Skuola.net - Per contro esistevano alcune scuole, circa il 5%, dove invece bastava diplomarsi con 80 per ottenere 10 punti bonus. Il nuovo sistema corregge questo baco e permette ai più meritevoli, cioè quelli che hanno conseguito 100 e lode, e solo a loro, di portarsi a casa il massimo del bonus. Quindi una novità assolutamente positiva".








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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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