Il programma " La Bussola della Trasparenza " boccia il sito web del Comune di Pontelatone

A parer del programma “ La Bussola della Trasparenza ”, su un ammontar di 42 indicatori, il sito web del Comune di Pontelatone ne rispetta solo cinque













di Domenico Iodice | Pontelatone – Far del Comune di Pontelatone d'una dimora di vetro in nome del principio della trasparenza sarà d'una impresa alquanto ardua. Il risultato dell'analisi effettuata con “ La Bussola della Trasparenza “ è più che mai avvilente. Su 42 indicatori, solo 5 risultano soddisfatti.
Sbirciando in casa d'altri, i fatti non van di certo meglio. I siti web dei comuni di Castel di Sasso, Liberi e Formicola.

  • Comune di Castel di Sasso, numero indicatori soddisfatti: 3 su 42
  • Comune di Liberi, numero indicatori soddisfatti: 11 su 42
  • Comune di Formicola, numero indicatori soddisfatti: 10 su 42
Ma mai come in questo caso il detto " mal comune mezzo gaudio " non può e non deve occorrere da palliativo.

Il progetto “ Magellano “ – Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, entrato in vigore il 20 aprile 2013, ha introdotto il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Per far in modo che ciò accada più velocemente, il Dipartimento della Funzione Pubblica, ha realizzato tempo fa il progetto denominato “ Magellano ”, che pur tramite l'uso di appositi strumenti tecnologici e organizzativi punta a semplificar la gestione e la strutturazione della conoscenza relativa al mondo nella Pubblica Amministrazione.
Tra gli strumenti a disposizione, non sol per gli addetti ai lavori ma pur per i semplici cittadini, ve n'è uno chiamato “ La Bussola della Trasparenza ”. La nova versione, adeguata al decreto legislativo di cui sopra, d'una volta inserito il “ link ” del sito web del comune prescelto, effettua l'analisi in tempo reale della sua conformità ai paramatri introdotti di recente.

Risultato analisi sito web Comune di Pontelatone – La prima parte del rapporto finale evidenzia i risultati relativi ai 42 “ Indicatori Riordino Trasparenza ”. Per il sito web del Comune di Pontelatone la situazione è a dir poco disastrosa. Ben 37 indicatori col faccino rosso, ossia “ requisito non rispettato ”. La seconda parte dell'analisi offre i risultati relativi ad altri quattro parametri. In tal caso solo 4 indicatori risultano soddisfatti e posseggono il faccino di colore giallo. E' da evidenziare che i 4 indicatori con il faccino giallo, risultano si “ soddisfatti “, ma vi sono suggerimenti su come migliorarli.
Di indicatori con faccine verdi solo una, precisamente la voce “ Bandi di Concorso “.
Infatti, come dimenticare i felicissimi ( perdonateci, ma qui, il superlativo assoluto, era di un obbligo ) episodi che concernono gli ultimi concorsi comunali a Pontelatone. Rimarranno il nostro orgoglio cittadino per l'eternità, su quest'indicatore, “ La Bussola della Trasparenza “, non poteva di certo fallire il suo giudizio.

Un limite enorme per un strumento fondamentale – Il sito web del Comune, è innanzitutto d'una vetrina. E' il biglietto da visita dell'Amministrazione comunale sulla Rete. E' lo specchio della sua funzionalità, e della trasparenza dei suoi atti e provvedimenti. Deve consentir a chiunque di conoscere in tempo reale tutte le informazioni legate alla sua attività amministrativa, favorendo un rapporto collaborativo e funzionale tra il cittadino e l'ente comunale.
Ed è pur da qui che il prossimo sindaco di Pontelatone deve ripartir per garantir la trasparenza amministrativa ai cittadini. Poi, già che ci siam, servirebbe d'un salto di qualità ulteriore.
Il sito istituzionale del Comune può e deve diventar d'uno strumento di lavoro, come già accade per tanti altri soggetti della Pubblica Amministrazione, enti comunali compresi, disseminati in tutto il Belpaese.

Viviam nella epoca del telematico, del “ Web 2.0 “ – I servizi vengono digitalizzati e resi fruibili pur tramite la Rete, rendendo le operazioni più celeri ed efficienti. Pensiam ad esempio alle domande per partecipar ai bandi, ai certificati anagrafici e catastali, e qualunque altro tipo di documento cartaceo sviluppato o richiesto dall'amministrazione comunale. Tutta codesta documentazione or può esser sviluppata e viaggiar dal mittente al destinatario in formato elettronico, col risparmio di tempo cronologico e dunque di quattrini. E' pur questo l'oggi e il domani della Pubblica Amministrazione. E col giungere del novo sindaco, della nuova Amministrazione e del novo Consiglio Comunale, auspichiamo lo diventi pur Pontelatone.









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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

5 commenti:

  1. Sono di Caserta. Qualche anno fa mio padre volò in cielo, giace nell'eterno riposo al cimitero di Pontelatone, una volta a settimana cerco di fargli visita. Vi starete chiedendo perchè del cimitero di Pontelatone, semplice, mia mamma è del posto. Un cimitero lasciato alla mercé di se stesso. Sembra che non vi sia da parte di nessuno degli amministratori degli addetti ai lavori la volontà di avere come biglietto da visita un decoroso cimitero per chi come me viene da fuori paese dai suoi defunti. Anche un'altra mia cugina si lamenta sempre del cimitero, per come è tenuto. Loro meritano ancora più rispetto di chi è ancora in vita. Ma se oggi poco rispetto è riservato a chi fortunatamente e’ vivo e vegeto ancora, pensa per i defunti di un cimitero. Dove le erbacce ormai hanno coperto alcune zone dove sono posti dei loculi, alcune zone sporche e per niente curate. Impossibile non provare un senso di vergogna o di rabbia nel vedere un luogo così caro alla popolazione e così sacro essere in un stato di completo abbandono e di degrado. Non è poi così difficile tenere sistemato e pulito un cimitero così piccolo. Da qui le domande al sindaco e agli amministratori: possibile che nessuno degli amministratori del paese, di lunga esperienza o di giovane presenza, non si siano accorti del degrado dovuto dalle erbacce in cui versa il cimitero di Pontelatone?.
    In attesa di una veloce risposta a questa semplice domanda chiedo a questa amministrazione di pensare a breve scadenza di porre rimedio allo stato di cose che danno tramite anche il cimitero il senso di un paese ormai abbandonato al suo triste destino fatto di dimenticanze e di incuria.

    Caserta, 7 agosto 2013
    Emilia Schettino

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  2. Stupendo Meraviglioso ......
    cosi ora non e solo una cosa interna siamo sulla bocca di tutti ........complimenti ai nostri amministratori e chi li ha RIvotati !!!!!!!!

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    1. Buongiorno,

      par di aver letto che, giovedì 1 agosto 2013, in sede prefettizia di Caserta, sia avvenuto d'un incontro tra società che effettua la raccolta rifiuti in paese, qualche rappresentante del Comune di Pontelatone, alcuni dipendenti della società che effettua la raccolta, un funzionario della prefettura. In sintesi: i dipendenti non venivano pagati dalla società che a sua volta non veniva pagata dal Comune di Pontelatone. Ebbene si, i " nostri " amministratori, senz'alcun dubbio, posseggono un'ottima nomea.

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    2. Il Governo centrale ha promesso fondi che tardano ad arrivare e manca anche l'IMU sulla prima casa, che è stata sospesa.
      Il Comune di Pontelatone deve fare i conti con la propria mancanza di liquidità e i suoi creditori, questo perchè i fondi promessi dallo Stato tardano ad arrivare.
      I soldi promessi dallo Stato per coprire alcune anticipazioni fatte dal Comune, non sono ancora arrivati. Il risultato è che ora la cassa è praticamente all’asciutto, anche perché, mentre il Comune ha pagato di più dell’anno scorso, Stato e Regione (a sua volta tagliata dal Governo centrale) hanno trasferito di meno rispetto allo scorso anno. Questo l'opposizione lo sa bene.
      Tra le cause di questa mancanza di liquidità, oltre ai ritardi nei trasferimenti, c’è anche la sospensione della prima rata dell’IMU sulla prima casa: per il Comune di Pontelatone si è trattato di un mancato incasso di molto denaro che lo Stato coprirà entro fine anno.
      Altro problema è rappresentato dalle modifiche legislative sulla tassa rifiuti, che essendo apportate a stagione avanzata, hanno fatto mancare altro fiato alla cassa comunale nel primo semestre.
      I latonesi devono essere a conoscenza della realtà dei fatti, ovvero che lo Stato centrale ha allentato il patto di stabilità, ma ha tolto denaro dalla cassa del Comune.

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    3. Il Comune di Pontelatone sta pagando oggi per il tanto denaro sciupato in passato

      O santi numi, è resuscitato il nostro “ caro “ conterraneo di spicco. Ottimo!
      Dunque, pur come da prassi consolidata, si è ripetuto il copione che giustifica gli operatori della politica pontelatonese in modo spudoratamente disinvolto scaricando le colpe sul Governo italiano. Così facendo, si tenta, come poi d’altronde si fa sempre, di celar alla comunità le responsabilità avute sin a data odierna, nello spendere in maniera pessima i quattrini dei contribuenti pontelatonesi. Pur in questa occasione stiamo ad udir i soliti discorsi tendenti a presentar un Comune di Pontelatone in ottima salute. Non vi crediamo più! Non è così, si evince in maniera nitida, disgraziatamente per Voi. A quanto par, il Vostro, sin ad oggi, è stato sol d'un discreto lavoro ragionieristico molto attento ai conti ma senz'alcuna idea per il futur del paese, delle future generazioni. Rimarrete nella storia del paese quali artefici indiscussi del declino totale di Pontelatone. Quello che a noi spaventa maggiormente, l'ingiustificato tacere dei pontelatonesi innanzi a tutto questo. Mah!
      Il Vostro operato politico locale, è inadeguato a fronteggiar i tempi ostici in cui viviam e inappropriato a gestir correttamente i quattrini dei contribuenti. Son anni che denunciamo pubblicamente gli effetti nocivi del Vostro gestire il Comune di Pontelatone, e oggi che sarebbe utile che avessimo torto, dobbiam constatare che, ahinoi, abbiam purtroppo ragione.
      L’accusa circostanziata che da anni facciamo a codesta, alle precedenti Amministrazioni, è una sola, ma fondamentale: una sciagurata gestione di denaro pubblico.

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