La politica e il peggio son diventati quasi sinonimi, due facce della stessa medaglia

di Domenico Iodice | Pontelatone – La politica e il peggio son diventati quasi sinonimi, due facce della stessa medaglia. Anzi, lo stesso lato di una medaglia di cui un lato ci è ancor ignoto. Non siamo utopisti: il lato positivo, ammesso che esista, forse non lo vedremo mai.
Si ride tanto, dunque, ma allo stesso tempo, inevitabilmente, si riflette sulla situazione politica e si traggono conclusioni certamente poco lusinghiere. Quanto sovente ormai, l’attualità prende una piega degna del peggior b-movie made in Usa o si colloca nel punto esatto di congiunzione tra il grottesco e il tragico.
Come rileviamo sui giornali e sul web, le vignette satiriche ultimamente non riescono ad aver la stessa potenziale comicità dei politici, che riescono a perdere la dignità, a contraddirsi, a vendersi, a ridicolizzarsi con una facilità tale.
Un disincanto, insomma, che ha più a che far con il dolente realismo che con il cinismo, e che probabilmente accomuna i lettori con gli autori di Pontelatone 24h. A dir il vero, vorremmo che i nostri politici italiani, facessero vera politica, invece che darci infinite occasioni per lamentarci di loro. Dopotutto, noi di Pontelatone 24h, è proprio così che vediam la politica italiana, come il peggio possibile che possa capitarci.


Il Decalogo del bravo politico

  1. Non andare mai nei bar del paese. Mai;
  2. Se proprio non puoi farne a meno, vacci una volta ogni tre mesi;
  3. E quando ci vai, non presentarti con l’aria di chi ha conquistato e meritato “ un posto al sole “. Piuttosto dici una cosa del genere, che sia il tuo mantra: “ E’ un compito difficilissimo amministrare un piccolo paese, non so se sarò ( saremo ) all’altezza. Mi sento impreparato/a di fronte alla massa di problemi che dobbiamo affrontare ogni giorno ”.  E non dire che cambierete il paese perché siete vecchi del mestiere, bravi, puliti, “ nuovi “: questo devono dirlo i cittadini. E non dire che il tuo sindaco fa bene anche quando fa niente per il paese. E non prendere parte alle lamentele legittime dei cittadini, non sapresti rispondere, perchè non sei un buon politico locale e potrebbero prenderti a pomodori per la ventennale politica fallimentare;
  4. Non scrivere commenti sui blog. Mai;
  5. Se proprio non puoi farne a meno, evita quello più seguito. Il gestore non ha chiesto e non ha avuto mai niente dal Comune mentre tu si, ti farebbe vergognare e fare una figura di ...;
  6. Non dare interviste ai blog. Se non per parlare strettissimamente delle cose di cui devi occuparti. Mai parlare della cassa del Comune, è da anni vuota. Dice: “ E allora di che parlo? ”. Dovresti saperlo. Sei stato istruito a parlare di cose ben precise e divulgare il contrario di quella che è la realtà dei fatti;
  7. Usa Twitter per comunicare sobriamente la tua attività politica. Rispondi sempre educatamente a chi entra nel merito; rispondi due volte o anche tre, educatamente, a chi ti rompe le ..., poi banna quello che cerca di smascherare la tua vera meta. Usa Facebook solo con chi non può o non sa risponderti a modo e metterti a tacere politicamente;
  8. Studia, studia, studia come portare il paese in un baratro e su come essere un politico che non produce benefici per la comunità locale tutta;
  9. Quando prendi un giorno di permesso perchè devi partecipare a un consiglio comunale che dura solo quindici minuti, pagato comunque e risparmiando 20,00 euro di benzina per l'auto, prendi un'auto che non sia quella del Comune, guidala tu ( se non possiedi la patente, corri a prenderla ) e gira a vuoto e dovunque. I cittadini devono notarti. Niente manifesti, proclami scritti e manifestazioni. I cittadini non devono vedere, ascoltare, carpire. E' tassativo sempre un accompagnatore/collaboratore/testimone. Non si può mai sapere, se si deve querelare o denunciare qualcuno. Uno e uno solo ( sono banditi per sempre gruppi di ogni tipo. Quanto più sono in pochi a sapere, meglio è );
  10. Fai tutto questo per cinque anni, senza sgarrare mai, e sarai sempre eletto, anche se non hai mai fatto niente in 20 anni per il paese.

    P.S. E, delle riunioni politiche ufficiose, non divulgare neanche una virgola, altrimenti gli scopi prefissati falliranno.







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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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