Pontelatone, Santo Natale: c'erano una volta le luci del Natale in paese

di Domenico Iodice | Pontelatone – Ieri sera ci siamo condotti nel nostro minuscolo paesino natio, abbiam trovato un paese ove non vi era alcuna calda atmosfera del periodo, come neppur il bagliore delle luci del Natale.
Quando già si pensa di aver toccato il fondo, in realtà il fondo del precipizio può ancor sgretolarsi e condurti ancor più in basso, ed è ciò che pur questo anno son riusciti a far gli amministratori del Comune di Pontelatone in occasione delle ricorrenze per le festività natalizie privando persino di qualche misera luce di Natale non solo tutto il paese, ma pur le varie piazze di un qualche albero di Natale ben addobbato e luminoso.
Non lascia esterrefatti: nessun addobbo natalizio a Pontelatone, ma solo d'un gruppo di poche luci di Natale improvvisato, messo lì in un angolo quasi per obbligo, percepito come presenza insignificante dai latonesi nella centralissima Piazza Fontana, quasi come se dovesse infastidir la sensibilità di chi è cristiano e crede profondamente a certe tradizioni del Natale.
E' da dir che, quest’anno, neppur la Pro-Loco latonese ha riproposto quell’albero di Natale addobbato con amor per il paese sulla magnifica Torre merlettata così come fece lo scorso anno. Come non carpir del perchè gli stessi ragazzi non hanno allestito l'albero sulla Torre, semplice, hanno incontrato difficoltà di ogni genere, oltre alle ostilità di alcuni cittadini di Pontelatone inerenti al condursi sulla Torre. Ma proseguiamo, la faccenda Torre è l'ennesima nota dolente di una minuscola comunità come Pontelatone. Alcuna illuminazione o simbolo certo, solo austerità: una “ punizione “ ed un affronto nei confronti di chi nelle ricorrenze ci crede o le attende ogni qual anno con giubilo, lieto di respirar quel sentimento di serenità e gioia che il Santo Natale da secoli porta con sé e segna il sorriso ai bambini, primi fra tutti ad apprezzarne il valor simbolico. I latonesi son stati privati pur di questo. Abbiamo smarrito la via di casa: auspichiamo che le luci del Natale nelle dimore dei cittadini di Pontelatone contribuiscano a tenerci sulla retta via, nel buio lasciato dal vuoto del valor delle tradizioni e non solo dalla mancanza di denaro, in un Comune che è uno dei più ricchi d’Italia e che preferisce esser assente piuttosto che contribuir per la celebrazione delle festività natalizie. Un giorno, magari, ci spiegherete quali obbiettivi abbiamo raggiunti e cosa è stato prodotto per il paese, visto le ultime delibere comunali. Se proprio si chiedono sacrifici ai cittadini, tagliando ad essi vari servizi, tagliamo anche le spese esagerate della Dimora Comunale. Conoscete il termine equità? Per chi non lo conoscesse: Capacità di giudicare, valutare con equilibrio.
La crisi economica del Comune non è sufficiente a motivar d'una tale oscenità, è scelta politica a far si che mentre altri Comuni con medesimi grattacapi economici hanno addobbato dignitosamente i loro paesi, Pontelatone sia sempre più avvicinato ad un paese in miseria, colla differenza che forse gli altri pur nella povertà qualche lampadina l'han messa.
Qual ruolo attribuiscono il sindaco e la giunta alle celebrazioni del Santo Natale?
A loro, è già certo giunto il segno di disapprovazione di tanti cittadini latonesi al quale si unisce la nostra legittima critica, soprattutto indirizzata a chi durante tutto l’anno fa uso ed abuso della presunta deferenza verso la cristianità, salvo poi evitar di manifestarlo in occasione del Santo Natale.









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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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