Facebook, quando la censura è solo una questione di algoritmi e norme automatizzate

di Domenico Iodice


Certe volte non ci si ricorda quanto siano bigotte, false puritane e ignoranti certe piattaforme che usiamo ogni santo giorno. Ma poi ci pensano loro a rinfrescarti la memoria.
Questa volta a finir nella morsa impietosa della censura del Social più famoso al mondo, è l'Espresso.
La pagina Facebook dell’Espresso, che ha oltre centomila fan e di tutto può essere tacciata tranne che di condividere contenuti porno, si è appena vista notificare la comunicazione che vedete sopra. In pratica, secondo Mark Zuckerberg e soci, l'Espresso avrebbe violato gli “ Standard della Comunità ” per aver inserito questa foto sopra affissa. Foto che, guarda caso, è solo l’immagine più rappresentativa del film “ La grande bellezza “, fresco vincitore di un Golden Globe. Noi di Pontelatone 24h, rapiti più che mai dalla curiosità, siamo andati nel prendere visione in maniera meticolosa delle varie norme vigenti su Facebook.
Leggendo gli “ Standard della Comunità ”, abbiamo scoperto che l’Espresso avrebbe violato questo punto:
Le inserzioni e le notizie sponsorizzate non possono includere contenuti per adulti, tra cui immagini di nudo, rappresentazioni di persone in posizioni esplicite o allusive o coinvolte in attività eccessivamente allusive o sessualmente provocatorie. ”
Vallo tu a spiegar all'onnipresente Facebook che esiste nudo e nudo, e che certe volte l’immagine di un seno occorre per riportare un articolo di cronaca, insomma, a far giornalismo. D’altra parte non è neppure la prima volta che capita questo “ inconveniente ” causato da un Facebook puritano in certe occasioni. Proprio noi di Pontelatone 24h, in occasione di un articolo che riguardava il collettivo femminista Femen ( le belle ragazze che protestano a seno nudo ) Facebook aveva deciso unilateralmente di asportare una foto dalla nostra pagina Facebook, che conta più di diecimila fan attualmente. Guai a disturbare la quiete della Comunità con un capezzolo.
Per carità, non siamo gli ultimi arrivati e sappiam benissimo che quelle imposte dagli algoritmi di Facebook son norme automatizzate, che non vogliono davvero censurare ma che si tratta di una “ pesca a strascico ” che interessa tutti. E chiunque gestisca una pagina con un po’ di fan affronta questi problemi con una certa frequenza. V'e' chi " denuncia " questi fenomeni sin dall'anno 2009.
Non si deve poi dimenticare che al momento il social netwok ha il coltello dalla parte del manico e che da lui dipendono significative quantità di visite dei siti, blog di notizie ( e questo riguarda anche Pontelatone 24h ). E dunque ogni lamentela termina lì. Sin alla successiva censura non dovuta, sin al prossimo bigottismo. Tutto questo quando sul potente Facebook, esistono tanti profili con foto davvero oscene di ragazze. Ma questo però per Facebook fa community... la stessa che ha portato il Social ad essere il numero 1 al mondo.









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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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