Guardia di Finanza sequestra oltre 2 milioni di euro ad alcuni rom a Roma

di Domenico Iodice | Pontelatone

L'operazione del Guardia di Finanza

I due milioni di euro sequestrati ad alcuni rom di Roma

Ammonta a oltre due milioni di euro il valore dei beni confiscati dai Finanzieri del comando provinciale di Roma a venti persone, tutte di etnia rom, dimoranti presso i vari campi nomadi autorizzati della Capitale. Dalle indagini del Nucleo di Polizia tributaria di Roma, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della locale Procura della Repubblica, è emerso che alcuni soggetti rom avevano la disponibilita’ di ingenti somme su conti correnti e libretti di deposito, nonche’ di azioni ed obbligazioni.

I DUE MILIONI DI EURO SEQUESTRATI AD ALCUNI ROM DI ROMA - Ufficialmente, versavano in una situazione di indigenza fruendo di agevolazioni a carico di Roma Capitale, quali l’assegnazione dell’alloggio e l’erogazione gratuita delle utenze domestiche ( acqua, energia elettrica, gas ), l’esenzione dalla tassa di smaltimento e raccolta dei rifiuti urbani. Un vero e proprio tesoro quello venuto alla luce che annovera, oltre al denaro ed ai titoli di credito, anche monili, collane e gioielli d’oro, custoditi dai ‘nullatenenti’ in alcune cassette di sicurezza. Ora questi truffatori di denaro pubblico dovranno fare i conti con la giustizia, il fisco e Roma Capitale.

IL BLITZ DELLA GDF -
 Gli elementi raccolti dalle Fiamme Gialle hanno infatti permesso alla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Roma di emettere venti provvedimenti di confisca dei beni gia’ sottoposti a sequestro, sulla base della manifesta sproporzione fra il patrimonio posseduto ed i redditi dichiarati al fisco, nonche’ della conclamata pericolosita’ sociale dei proprietari, trattandosi di pregiudicati responsabili, negli anni, di numerosi episodi criminosi ( furto, ricettazione, false attestazioni dell’identita’ personale, rapina, falsificazione di monete, porto e detenzione abusiva di armi, ecc. ). La Polizia municipale ha attivato le procedure finalizzate a sanzionare l’illecita percezione di pubbliche sovvenzioni. 









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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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