Politica italiana, il caos della stessa non fa più notizia

di Domenico Iodice

Il Movimento Cinque Stelle ha formalmente depositato alla Camera e al Senato la denuncia per la messa in stato d'accusa del capo dello Stato Giorgio Napolitano. “ Abbiamo depositato l'impeachment al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “, scrive su twitter Patrizia Terzoni, deputata Movimento Cinque Stelle. In conferenza stampa nella sala Nassirya a Palazzo Madama Di Maio ha proferito: “ Chi si fida del presidente Napolitano è sordo e cieco “.

Il salto di violenza negli insulti contro il Presidente della Repubblica da parte del Movimento Cinque Stelle non è il frutto di un semplice vuoto di pensiero. I grillini un pensiero ce l’hanno ed è fin troppo meditato e radicato. Si tratta della paura, questa sì boia, di esser le vittime predestinate della ormai quasi certa riforma elettorale. La loro preoccupazione non è affatto infondata. Per la semplice ragione che l’obiettivo dichiarato della nuova legge elettorale concordata da Renzi e Berlusconi è di riportare in uno schema bipolare il quadro tripolare uscito dalle ultime elezioni.
E poiché il terzo polo che i leader del Partito Democratico e di Forza Italia vorrebbero eliminare è rappresentato proprio dal Movimento Cinque Stelle, ecco spiegato l’assalto dei grillini al Capo dello Stato da loro considerato il promotore ed il garante della futura riforma elettorale bipolare. Non v’è da stupirsi, dunque, se Grillo alza il timbro di voce e se i suoi parlamentari scendono nel turpiloquio nell’aggredir Giorgio Napolitano. Sono convinti che l’effetto principale della nuova legge elettorale sia la loro pelle. E si battono con ogni mezzo, anche e soprattutto quello di attaccare il Quirinale per far saltare l’intesa Renzi-Berlusconi e andare ad elezioni anticipate con il salvifico proporzionale disegnato dalla Corte Costituzionale, pur di non fare la fine del vaso di coccio tra quelli di ferro. In apparenza il loro atteggiamento è comprensibile.

Ma non è affatto giustificabile. E non solo perché comprendere non significa giustificare ma, soprattutto, perché la decisione di Renzi e di Berlusconi di tornare al sistema bipolare è dipesa dalla scelta del Movimento Cinque Stelle di non accettare la trasformazione del quadro tripolare uscito dalle ultime elezioni in un sistema politico formato da tre forze principali. I grillini si sono sempre posti come forza antisistema. Non solo quello bipolare ma anche quello segnato da più poli. Hanno sempre rifiutato di contaminarsi con ognuna delle altre forze presenti nel Parlamento, anche quelle minori e diverse dal PD e da Forza Italia. E, anzi, hanno sempre cercato di usare le aule parlamentari per presentarsi all’opinione pubblica del Paese come l’unico movimento deciso a spazzar via la vecchia politica e il vecchio Parlamento.

Di fatto, quindi, son loro, con la scelta antisistema, ad aver imposto il ritorno al bipolarismo. Tanto più che, proponendo come sistema alternativo a quello bipolare o tripolare una democrazia diretta assolutamente irrealizzabile , hanno reso obbligatorio il comportamento di PD e Forza Italia e si sono scavati la fossa da soli. I loro insulti, quindi, non rappresentano una assenza di pensiero ma sono un urlo di impotenza. Che, però, può fare dei guasti. Non solo nell’alimentare un clima di tensione in un Paese pervaso da fortissime tensioni sociali che ancora non sfociano e dilagano sul terreno politico.
Ma anche nel creare ostacoli ed intralci ad un percorso di riforme che non ha come avversari solo i grillini antisistema, ma anche i nostalgici del vecchio proporzionalismo della Prima Repubblica. Attenzione, allora, perché dietro l’ariete Grillo possono far capolino i “ cespugli ” delle forze minori. Quelli che a parole si stracciano le vesti in difesa di Napolitano ma, sotto sotto, sperano che i grillini facciano il “ lavoro sporco ” di una frattura istituzionale destinata a sfociar in un voto anticipato che salverebbe anche la loro esistenza politica.









Share on Google Plus

Autore: Domenico Iodice

Giornalista

11 commenti:

  1. Mi chiedo chi sono questi personaggi abusivi che decidono per me?
    Chi è Matteo Renzi che decide come devo votare?
    Voglio essere io a decidere come votare non devono deciderlo un massone , un delinquente o un giullare della corte Fiorentina...
    Forse non hanno capito che non contano piu nulla... gli sono rimaste le tv e i giornali che ancora li tengono in vita... finiti quelli il nulla...
    Andiamo avanti cosi l'Italia sta tutta con noi...

    RispondiElimina
  2. Che Napolitano ne abbia combinate di grosse su questo credo che non ci sia dubbio come sul fatto che è ora che torni a casa.
    Parliamo invece del teatrino dei 5 stelle di ieri in aula. Chissà perchè si riducono sempre all' ultimo minuto a fare caciara intanto i decreti magagna passano..............
    Si proprio quei decreti che rubano soldi agli italiani.
    Tacciatemi di essere una rivoluzionaria, ne vado fiera. Una vera rivoluzionaria che non ritiene che la pseudodemocrazia attuale sia vera democrazia come quella del movimento 5 stelle che fanno votare solo gli iscritti. Una rivoluzionaria che sa cos'è la vera democrazia. Ed anche come attuarla.
    Inutile censurare i miei commenti.
    Censurare la verità non la cambia.

    RispondiElimina
  3. Alle ultime amministrative ho votato pd ( accidenti amme) poi le maschere son cadute e continuano a cadere. Voterò m5s e convincerò chi conosco a fare altrettanto . Il movimento sta troppo sulle palle di questa gentaglia e ciò depone a suo vantaggio. Già questo è un buon motivo per votarli e farli votare......

    RispondiElimina
  4. Perdoni la nostra mente alquanto labile, ma a quale commento censurato si riferisce?

    RispondiElimina
  5. Che Napolitano magari per eccesso di senso di responsabilità e realismo abbia commesso degli errori firmando le leggi ad personam di Berlusconi è vero, ma metterlo sotto accusa come fa dissennatamente il m5s va oltre il buon senso e la logica trasformandosi per quello che è: una grottesca ma perniciosa mania di protagonismo prepolitico di un movimento succube della propria mediocrità intellettuale.

    RispondiElimina
  6. Napoli una volta era famosa per le sue ‘Sceneggiate’. Genere teatrale tanto vituperato dal resto dell’Italia. I Templi famosi furono prima il Teatro Trianon, poi il San Ferdinando ed infine il Teatro 2000. Attori famosi, come i Taranto, Cafiero, Fumo, Trottolino, Merola e tanti altri, contribuirono a rendere famoso, nel mondo, questo genere rappresentativo popolare. Oggi, il tempio principe, di questo genere è diventato la Sede del Parlamento Italiano, Gli attori principali: i nuovi fascisti del movimento 5 stelle, sottobraccio ai sempre stati fascisti di fratelli d’Italia. Ogni giorno mandano in onda una rappresentazione, fine a se stessa, soltanto per far vedere che esistono. Dallo sventolio di fazzoletti, di cartelli, di grida, ingiurie, fino ad atti demenziali. Senza mai contribuire a cambiare qualcosa, solo a fare sceneggiate. Per miseri 15.000 euro al mese!! Quelle napoletane, almeno, a volte facevano anche ridere, queste fanno solo piangere…….

    RispondiElimina
  7. Chi finora non ha voluto capire la vera natura dei 5s o aveva ancora dubbi ora può solo constatare che si tratta di una variante del neofascismo, ne prende addirittura a prestito i vecchi slogan "boia chi molla", sa solo denigrare, offendere o vilipendere gli avversari politici e le istituzioni ma ciò che più grida vendetta non sono quelli che non hanno niente di meglio da fare che venire qui a disturbare ma gli strapagati parlamentari che non sanno far altro che gazzarra alla Camera e attaccano le istituzioni democratiche nate dalla resistenza. CONTRO GRILLO CONTRO LA DEMENZA ORA E SEMPRE RESISTENZA!

    RispondiElimina
  8. bella questa, chiedono di processare il capo dello stato per cose come : l'hanno rieletto!, che colpa imperdonabile eh?

    RispondiElimina
  9. il M5S ha fatto il miglior regalo che poteva fare a Renzi e Berlusconi: buttandola in caciara ha di fatto garantito la partenza dell'iter di legge elettorale, e la sua probabile approvazione.andate tutti a pascolare i montoni............

    RispondiElimina
  10. Signor Iodice,
    a me sembra che lei voglia fare l'indiano.dove sono i 4 commenti che le ho mandato sulla gestione della parrocchia di Pontelatone?E non faccia l'indiano gnorri...

    RispondiElimina
  11. ..il vecchietto farebbe bene a concedersi alla pace domestica......prendere la via di casa.

    RispondiElimina