Consultazioni, Matteo Renzi e Beppe Grillo: un'incontro sfociato in un monologo aggressivo da parte di Beppe Grillo

di Domenico Iodice

Un incontro lampo tra il leader del M5s e il premier incaricato. L'ex comico: "Totale indignazione per quello che rappresenti". La replica: "Non è il tuo spettacolo". Il segretario del Pd, dopo il colloquio, scrive su Twitter: "Mi dispiace per chi ha votato 5 stelle, meritate di più"


Roma - "Io non ti faccio parlare, non sono democratico con voi. Non abbiamo tempo da perdere per te. È finita caro" è il saluto di Grillo. "Buona giornata, è stato un piacere vederti", gli stringe la mano Renzi. Dura cinque minuti l'incontro (si fa per dire) tra il premier incaricato Matteo Renzi e il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo per le consultazioni sul nuovo governo. Un colloquio lampo tra i due che si è trasformato da subito in un comizio di Beppe Grillo. "Sono venuto a dimostrarti la nostra totale indignazione per quello che rappresenti: noi siamo coerenti tu non sei credibile. Tu sei una persona buona, però rappresenti un potere marcio. Noi faremo degli errori ma siamo coerenti. Noi non prendiamo soldi" ha detto Grillo a Renzi, che ha replicato: "Non è il trailer del tuo show, non so se sei in difficoltà sulla prevendita e se mai ti do una mano. Questo non è Sanremo. Esci da questo blog". Il leader a 5 stelle non ha voluto interpretare il mandato ricevuto dai militanti, che ieri hanno scelto sul blog di incontrare Renzi per discutere e capire quali fossero i suoi programmi per il nuovo governo. Le consultazioni, in concreto, non ci sono state e Renzi ha puntualizzato questo messaggio. "Sei qui perchè il tuo popolo sul tuo blog ti ha detto che dovevi venire quando tu avevi detto il contrario" ha affermato Renzi. Grillo ha risposto: "Se era per me non venivo nemmeno. Abbiamo votato e siamo venuti perchè abbiamo un principio di democrazia. Ma non avevo una scaletta di cose perchè non mi interessa colloquiare democraticamente con un sistema che voglio eliminare". Il segretario del Pd aveva accolto Grillo affermando che non avrebbe chiesto il sostegno del Movimento 5 stelle. "Noi non vi chiediamo alcun accordo, non siamo a chiedervi il voto di fiducia". La replica è stata ironica: "Mi stai spiazzando per questa gentilezza, non mi chiedi nulla allora, perchè siamo venuti?" Ma il comizio continua anche in conferenza stampa. "Metà programma" di Renzi "è un copia-incolla" di quello del Movimento 5 Stelle. "Non è un problema di programma ma di chi dice questo programma: non hanno credibilità. Non hanno capito dove stiamo andando" afferma Grillo, che rivendica il ruolo di opposizione del Movimento Cinque Stelle: "Hanno scoperto una cosa che non pensavano esistesse, l'opposizione. Chi si aspettava di più dal Movimento Cinque Stelle ha sbagliato a votarci".
Al termine dell'incontro con Grillo, Renzi scrive su Twitter agli elettori del Movimento: "Mi spiace tanto per chi ha votato 5Stelle. Meritate di più, amici. Ma vi prometto che cambieremo l'Italia, anche per voi".
Dall'incontro con Beppe Grillo "mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto per lui" dice Renzi. "Vedevo le facce imbarazzate dei suoi che gli erano accanto quando provavo ad entrare nel merito. Vorrei abbracciare ad uno ad uno gli elettori 5 stelle. Cercheremo di realizzare anche per voi il cambiamento nonostante il vostro capo non abbia desideri e scappi". 
 

Le reazioni. Gli attivisti del Movimento si sono spaccati a metà dopo l'incontro. Sul blog di Grillo si leggono commenti positivi per il comportamento del leader, ma c'è anche chi è deluso per come è stato gestito. La divisione tra gli iscritti, d'altronde, era emersa anche durante la votazione di ieri per il referendum con il quale si è deciso di incontrare Renzi per le consultazioni. Tra i parlamentari del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio, presente alle consultazioni, ha sottolineato come l'incontro rispettasse i canoni del M5s: "Non avevamo niente da dirgli e questo già lo sapevamo: le consultazioni si fanno per formare un governo. Chi si aspettava altro credo che non abbia capito lo spirito di questo movimento". Positivo anche il commento dell'ex capogruppo Movimento Cinque Stelle al Senato, Paola Taverna: "Grillo è stato eccezionale, ha detto a Renzi esattamente quel che ciascuno di noi desiderava dirgli. Era così che avevamo immaginato le nostre consultazioni". Diversa invece la reazione di Luis Alberto Orellana, senatore del Movimento Cinque Stelle, tra i più critici alla linea del Movimento: "Non era questo il modo per farlo. Non mi è piaciuto. Anch'io penso che Renzi non sia credibile ma una volta che sei là devi confrontarti. Non ascoltarlo nemmeno per un minuto non è bello". Secondo Francesco Campanella (Movimento Cinque Stelle) Grillo avrebbe "reso un servizio" a Renzi. "Si poteva farlo parlare, tirargli fuori impegni, sarebbe stato molto importante indurlo a scoprirsi. Chi ha votato sul blog voleva conoscere le proposte di Renzi. Oppure chi è già contrario a Renzi avrebbe voluto sentirlo per poi magari smascherarlo" .

Il voto del blog. Il leader del Movimento Cinque Stelle si era detto contrario all'incontro con Renzi, ma la decisione della base degli iscritti sul web ha costretto Grillo a ripensarci. "Sto andando a Roma a incontrare Renzie. Me lo avete chiesto voi" ha scritto il leader del M5s su Twitter mentre si trovava in auto in viaggio verso Roma. Ieri aveva definito "una farsa" la procedura delle consultazioni per la formazione del nuovo governo.
 






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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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