Evasione fiscale, la nostra umile opinione

di Domenico Iodice

Negli ultimi anni son state diverse le azioni di governo in materia di evasione fiscale, alcune volte ad attenuarla e altre esplicitamente volte ad assicurargli un futur


L’evasione fiscale è, probabilmente dopo la malavita, la piaga sociale del nostro Paese più grave e dura da estirpare: purtroppo, non è un male degli ultimi anni, ma è una piaga endemica e trasversale. Sono infatti decenni che si sente parlare di ingenti evasioni, ma nessun governo, di qualsiasi colore politico, ha mai fatto interventi incisivi per dare una soluzione ragionevole ed accettabile al problema. Si continua solo ad udir lo stesso ritornello, cioè che in Italia v'è un’evasione fiscale enorme; sarebbe come che un medico si fermasse alla diagnosi senza poi passare alla terapia più idonea ed efficace per sconfiggere la malattia. L’onestà è lodata da tutti, ma la si lascia morire di freddo. A nostro parere, auspichiamo pur di altri, la lotta all’evasione fiscale deve esser una priorità per qualsiasi governo che si rispetti perché l’evasione non solo è un danno per le casse dello Stato, ma è pur una violazione del principio di equità e di giustizia sociale. Aggiungiamo che è pur un dovere morale, specialmente in un frangente in cui la perdurante ed ostica crisi economica sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese.
Riteniamo che l’evasione fiscale sia pur una questione culturale e frutto di una diffusa carenza di etica. Pertanto, la lotta all’evasione andrebbe condotta anche attraverso l’educazione civica, ossia sul piano culturale, e sarebbe dunque opportuno che sin dalle scuole primarie si insegnasse che il furto è un reato, comunque venga effettuato. Non pochi, mentre definiscono “ ladro ” colui che commette un furto, considerano un “ furbetto ” l’evasore che è riuscito a sottrarsi al fisco. Alcuni addirittura giungono a vantarsi per aver evaso il fisco, come se fosse una cosa di cui essere fieri, una sorta di fiore all’occhiello. Pensiam che occorra combattere codesta logica distorta e trasmettere ai giovani il messaggio che l’evasore è un disonesto ( è uno che sostanzialmente sta compiendo un furto ) in quanto non versando al fisco il dovuto fa sì che il contribuente onesto sia gravato di una maggiore tassazione per poter ricevere servizi dallo Stato dei quali però gode pur l’evasore. Par che gli italiani stiano perdendo la pazienza e che stia nascendo una sorta di “ giustizialismo fiscale ”. Proprio l'altra sera guardammo in tv il famoso film ove Al Capone viene condannato a undici anni di carcere per evasione fiscale e al pagamento di un'ammenda di ottantamila dollari. Si chiudeva così la carriera di uno dei più grandi e noti criminali della storia americana. Alphonse Gabriel Capone, noto anche con il soprannome di Scarface.







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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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