Pontelatone, un territorio che è grande fonte di ricchezza. Ma anche un patrimonio va curato

di Domenico Iodice

Pontelatone – In un minuscolo Comune come Pontelatone, il territorio e la bellezza dello stesso, i tanti prodotti agroalimentari-enogastronomici son le armi per uscire dalle sabbie mobili: ne consegue che dobbiam difenderli ambedue. Di conseguenza, l'attenzione sull'importanza del territorio rurale, sul ruolo del Comune di Pontelatone, sul rapporto tra agricoltura e turismo, sulla funzione della cultura e la debolezza dimostrata dalla politica locale passata nei confronti di questi temi sono oggi al centro di molti dibattiti di imprenditori agricoli di Pontelatone.
Nonostante la perdurante crisi, la viticoltura, e l'agricoltura in particolare, hanno assunto un ruolo sempre più importante per l'economia del nostro minuscolo paesino, attivando un ampio movimento socio-economico caratterizzato dallo sviluppo di numerose attività indotte: ad esempio l'agriturismo, forse a breve al turismo del vino, il parco archeologico di Trebula Balliensis che è in stretta relazione con le altre filiere, l'enogastronomia locale e qualche altra forma di ricettività turistica presente sul territorio. 
Questo positivo fermento non ha avuto, da anni, un efficace governo locale. I tanti assessori comunali per le politiche agricole che si sono succeduti nel corso degli anni passati, hanno letteralmente mortificato le politiche verso un settore che invece doveva esser considerato strategico per la crescita e lo sviluppo di Pontelatone. Oggi qualcosa si sta facendo: l'amministrazione Carusone sta lavorando in questo senso, anche grazie al profuso impegno di alcuni membri della società civile. Ultimo conseguimento “ Pontelatone Città del Vino “. Da tempo poi si discute anche della nascita di un museo archeologico. L'intreccio tra agricoltura di qualità, ambiente e paesaggio, storia e cultura rappresentano i fattori attrattivi di Pontelatone; se questo è d'un dato di fatto, questi temi devono trovare nell'ambito del Consiglio Comunale del nostro paese una sintesi operativa. Svegliamoci...!
Il Comune e la sua rete, come “ Città del Vino “, Trebula Balliensis, devono necessariamente costruire azioni di promozione innovative, intuendo e anticipando tendenze e attivando ottime pratiche nella gestione del territorio del Comune di Pontelatone.
Tutto questo anche se oggi il nostro Comune sta attraversando d'un frangente di forte crisi, soprattutto di carattere finanziario, che impedisce di svolgere in maniera ottimale il suo ruolo di custode del territorio. La qualità della vita nel nostro stupendo territorio molto dipende, infatti, dai servizi che l'Ente è in grado di erogare alla comunità latonese e alle imprese agricole, servizi inesistenti negli anni passati. Oggi, 
però, qualcosa sta germogliando...  







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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

7 commenti:

  1. Tutto bello,tutto vero,la forma della scrittura,il concetto che volevi trasmettere. meriti tanti belli commenti,hai ragione il territorio e tutta una catena che non deve essere spezzata.qualcosa a me non torna pero'.scusa ma di quale museo parli?

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  2. PERCHè PONTELATONE HA UN ASSESSORE ALLE POLITICHE AGRICOLE? TU SECONDO ME HAI BEVUTO......ORA KI è L'ASSESSORE CN QUESTA DELEGA?

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  3. Non e propriamente vero che nessuno si e mai interessato chi ha dato il via a queste iniziative fu cutillo all'inizio degli anni 2000

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  4. ciao a tutti.per una volta possiamo aprire un dibattito serio e costruttivo?senza dare dell'ubriaco a nessuno?un buon articolo,un contenuto interessante,mimmo.ti ricordo che i giovani studenti del paese,non vedono una prospettiva di lavoro futuro nell'agricoltura e nel cibo,anche se molti riceveranno in eredità appezzamenti di terreno dai loro genitori.però gli imprenditori agricoli a pontelatone sono tanti oggi,perciò credo che bisogna prestare una maggiore attenzione al comparto.e' vero,il settore agroalimentare dimostra ancora una volta la propria forza e la propria capacità di resistere al meglio a situazioni economiche difficili.ciao

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  5. Buonasera, dalla determina N° 27, del 17/02/2014,pubblicata sul sito del comune,leggo che avete speso 3000,00 euro per festività natalizie,tra cui, è stato liquidata la ditta All Service snc di Scirocco Roberto, per degustazione prodotti tipici locali,importo complessivo di euro 960,00,abbiamo pagato la mini imu,la tares, l'addizionale comunale,e nessuno ci ha invitati a questo sontuoso banchetto fatto a spese nostre?Signor Iodice anche Lei a partecipato alla degustazione???????????

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  6. Carissimo dalle sue notizie riportate devo dire che avete appreso fischi per fiaschi...in quanto la degustazione alla quale vi riferite è sta sponsorizzata dalla camera di commercio e non dal comune di Pontelatone,in quanto all'invito alla partecipazione faccio presente che si è trattata di una manifestazione pubblica aperta a chiunque abbia ritenuto opportuno parteciparvi,quindi a meno che lei non ricopra una carica pubblica ci scusiamo per non averle recapitato un invito scritto e personale....

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  7. Buonasera, dalla determina N° 27 del 17/02/2014, viene riportata l'intera somma di euro 2.960,00 spese per le festività natalizie. Rispondo al commento dove viene affermato che ho preso fischi per fiaschi, la camera di commercio a contribuito al cinquanta per cento, quindi noi cittadini Latonesi abbiamo contribuito per la somma di euro 1.480,00, Io resto del parere che questa spesa poteva essere risparmiata, se il comune rinunciava alla mini imu, e restavamo senza addobbi natalizi ,ci risparmiavamo di andare dai commercialisti e fare la fila alla posta per pagare il modello F24.

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