Vladimir Luxuria va a Sochi e si fa arrestare. Liberata pochi minuti fa

di Domenico Iodice

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L'ex parlamentare a Sochi per assistere ai giochi olimpici. La denuncia di Gay Center " Aveva una bandiera con scritto in russo Gay è ok ". Questa mattina aveva annunciato, con un tweet, di essere sbarcata a Sochi, " Con i colori dell'arcobaleno, alla faccia di Putin " 



Poche ore dopo, Vladimir Luxuria, storica esponente del movimento omosessuale e transessuale italiano, è stata fermata e arrestata dalla polizia sulla base della nuova legge russa che punisce la cosiddetta " propaganda gay ". La liberazione è avvenuta intorno alle 23.40 ora italiana, dopo che la Farnesina ha attivato l'unità di crisi: “ Mi ha mandato poco fa un sms, dicendomi che era uscita dalla stazione di polizia e che stava bene. Domani assisterà comunque ai Giochi e non lascerà la città “, spiega Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center. Il particolare è confermato anche da Imma Battaglia, presidente onorario dell'associazione DìGayProject: “ Mi ha scritto il ministro Bonino, dicendomi che è libera “.

L'arresto – A rendere noto il fermo dell'ex parlamentare del Prc, era stata la Battaglia: “ Vladimir era andata a Sochi per seguire i giochi e protestare contro la legge antigay di Putin. Aveva con sé una bandiera rainbow con scritto in russo ' Essere gay è Ok ' “. Luxuria, spiega la Battaglia, “ era stata bloccata e portata in prigione – E' stata portata in una stanza sola con le luci al neon in faccia per essere interrogata…Mi ha chiesto aiuto. Sono riuscita a chiamarla al telefono per pochi minuti. Poi la linea è caduta e quando ho provato a richiamarla il cellulare non prendeva più. E' tuttora staccato. L'ultima cosa che mi ha detto è : " Aiutatemi " ".
“ Mi hanno presa con la bandiera – aveva detto Luxuria al telefono parlando con la Battaglia – e mi hanno portata via. Sono chiusa in una stanza parlano solo in russo e non capisco niente aiutami “.
La stessa Battaglia ha anche allertato il ministro degli Esteri, Emma Bonino che ha interessato della vicenda il console italiano a Sochi ( in un tweet, il ministro ha fatto sapere di aver attivato l'unità di crisi ). “ La Bonino mi ha detto che a Sochi abbiamo una unità di crisi – spiega la consigliere comunale – e che ora faranno il giro dei posti di polizia per capire dove è stata portata. Emma mi ha detto di stare tranquilli che la troveremo “. 







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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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