Marcianise, ritrovate a Roma poco fa le due ragazze scomparse Valentina e Floriana

di Pietro Falco

Una vicenda che termina con un lieto fine


MARCIANISE  Nel mito di Thelma e Louise. Per bloccare Valentina e Floriana, le due adolescenti di Marcianise rintracciate ieri a Roma, è stato necessario l’intervento di ben dieci volanti della polizia. Perché di tornare a casa, proprio non volevano saperne. Valentina Pisano16 anni e Floriana Gentile, 14 anni, sono amiche per la pelle.

Erano ai Fori Imperiali – A tradirle, la telefonata fatta da Valentina alla sorella Natalie, chiedendo in prestito il cellulare ad una signora di passaggio: «Voleva solo avvertirmi che stavano bene e ribadirci di non cercarle – racconta Natalie – ma io ho fatto di tutto per trattenerle al telefono il più a lungo possibile, consapevole del fatto che il mio numero fosse stato messo sotto controllo dalla polizia: avevamo finalmente l’opportunità di rintracciarle, di sapere dov’erano. Dopo pochi istanti, però, la proprietaria ha chiesto indietro il cellulare e la conversazione si è interrotta. Io ovviamente ho provato a richiamare quel numero, spiegando alla signora che si trattava delle due ragazze scappate da casa, di cui aveva trattato anche Chi l’ha visto? Ma loro, nel frattempo, erano già lontane». Per fortuna, poco dopo il cellulare di Natalie ha squillato di nuovo: Valentina e Floriana avevano chiesto in prestito il telefono ad un altro passante. Stavolta, la telefonata dura molto più a lungo: «Ci siamo inventate qualsiasi cosa per farle parlare – riferisce Chiara, la migliore amica delle due ragazze, che in quel momento si trovava con Natalie – . Abbiamo chiesto cosa avessero fatto in quei due giorni, dove avessero dormito, e con chi fossero state. Ci hanno detto di aver conosciuto per strada un ragazzo americano, che le ha accolte in casa. La mia sensazione è che mentre Floriana appariva estremamente decisa, Valentina fosse un po’ più titubante. O, quanto meno, che ci tenesse a proseguire quella conversazione, che invece Floriana avrebbe voluto troncare subito. Forse, proprio nel timore di essere intercettate». Di fatto, i pochi minuti sono stati sufficienti agli investigatori per individuare la zona nella quale si trovavano. Immediatamente, gli agenti del Commissariato di Castro Pretorio, guidati dal dirigente Giuseppe Rubino, si sono messi in moto: dieci volanti hanno circondato l’intera area, bloccando ogni possibile via di fuga.

Appena se ne sono accorte, Valentina e Floriana hanno tentato di scappare, ma sono state bloccate e condotte in Commissariato, dove sono rimaste fino a sera inoltrata per rispondere alle domande degli investigatori, chiamati ad accertare chi abbia effettivamente ospitato le due adolescenti: la storia del ragazzo americano non sembra, infatti, convincere. Ma solo nelle prossime ore sarà possibile avere un quadro più preciso, facendo chiarezza sui numerosi lati oscuri che presenta ancora la vicenda. «Al momento – riferisce ancora Natalie – l’unica cosa che sappiamo è che, con chiunque abbiano trascorso questi due giorni, sono state trattate bene. Perché non presentano alcun segno di violenza». La paura che qualche malintenzionato potesse far loro del male è passata. Ma la sorella di Valentina, che appare assai più matura dei suoi 18 anni, guarda già oltre: «Il difficile viene ora – osserva – perché bisognerà non solo fare in modo che capiscano quanto sconsiderata è stata la loro fuga, ma anche aiutarle a superare i problemi conseguenti ai traumi che si trascinano dall’infanzia». Intanto, ieri a Marcianise si è verificata un’ulteriore fuga da casa. Dopo la denuncia di un genitore, un ragazzo e una ragazza di 14 anni sono stai rintracciati dai carabinieri nei pressi della stazione ferroviaria. Anche in questo caso, per localizzarli è stato decisivo il segnale del cellulare in possesso di uno dei due: gli uomini dell’Arma li hanno rintracciati mentre percorrevano a piedi i binari in direzione di Caserta.

Articolo aggiornato in data 15 marzo, ore 13.10







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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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