Papa Francesco, ad un anno dall'elezione

di Domenico Iodice

Di Bergoglio piace soprattutto la vicinanza alla gente ( indicata dal 75% degli intervistati ) ma anche la spontaneità e l’attenzione verso i più deboli


ROMA – Ad un anno dall’elezione di Papa Francesco, il primo sondaggio demoscopico a carattere scientifico su un campione rappresentativo della popolazione italiana, condotto tra domenica 9 marzo e mercoledì 12 marzo, dall’istituto Demopolis, e che il Corriere.it pubblica in esclusiva, ci dicono che il il 90% degli italiani ha fiducia in Papa Francesco: è un dato, senza precedenti .
Superato pure Wojtyla - Perché i dati, sia pure su un periodo storico molto ampio, e naturalmente sono variati nel tempo la fiducia degli italiani in Giovanni Paolo II, il più amato degli ultimi decenni prima di Francesco, si attestava intorno al 60-70%, ma restava poco sopra il 50 per cento nel segmento di non cattolici e non credenti. «L’impatto sull’opinione pubblica in questi primi 12 mesi di Pontificato – ha spiegato al Corriere.it il direttore di Demopolis Pietro Vento – appare straordinario: l’apprezzamento, che raggiunge il 95% tra i cattolici, risulta sorprendentemente alto, al 68%, anche nel segmento di non cattolici e non credenti: un valore superiore perfino alla stagione più intensa di Giovanni Paolo II. Del Papa argentino piacciono la vicinanza alla gente, indicata dal 75% degli italiani, ma anche la spontaneità e l’attenzione ai più deboli, segnalate da oltre i due terzi degli intervistati. Molto apprezzati – conclude Pietro Vento – risultano anche la sobrietà e l’impegno di Bergoglio per rinnovare la Chiesa».

Bergoglio e la Chiesa - C’è però in qualche modo una dicotomia tra la fiducia nella figura del Papa e la fiducia nella Chiesa. Solo il 51 per cento ha maggiore fiducia adesso rispetto ad un anno fa, il 45 per cento è rimasto sulle sue posizioni e il 4 addirittura ha peggiorato la sua opinione della Chiesa.

Le telefonate - C’è però tra i gesti e gli eventi degli ultimi 12 mesi, analizzati da Demopolis, quelli che hanno colpito particolarmente le telefonate personali per dare conforto e la scelta di vivere a Santa Marta, rinunciando all’appartamento papale. La maggioranza assoluta cita anche la visita tra gli immigrati a Lampedusa, la denuncia di lobby in Vaticano ed il primo incontro della storia tra “due Papi”.
Le frasi - Molte frasi sono rimaste impresse nella memoria degli italiani: dal «come vorrei una Chiesa povera per i poveri» all’invito ai giovani a «non lasciarsi rubare la speranza»; sino al «permesso, grazie, scusa: le tre parole della convivenza». Ma sono in molti a ricordare anche la denuncia della «globalizzazione dell’indifferenza che rende tutti responsabili senza nome e senza volto». Il Papa «normale», che «ride, piange ed ha amici», ha ridato vitalità alla Chiesa, incidendo profondamente sul rapporto con l’opinione pubblica: la maggioranza assoluta dei cittadini – secondo il Barometro Politico Demopolis – ha migliorato negli ultimi 12 mesi il proprio giudizio sulla Chiesa Cattolica. In un anno Papa Francesco ha conquistato gli italiani. Il sondaggio dell’Istituto Demopolis si chiude con un quesito: se non fosse Papa e potesse ricoprire un ruolo in Italia, in che ruolo vedreste bene Jorge Mario Bergoglio? Il 78% degli italiani lo vorrebbe Presidente della Repubblica, il 65% lo vedrebbe a Capo del Governo.







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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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