Pontelatone, giunge al Comune una richiesta di risarcimento danni pari a 4.869,28 euro. Un cane randagio a provocare il notevole danno

di Domenico Iodice

In Italia il fenomeno del randagismo asporta una quantità rilevante di denaro alla Pubblica Amministrazione


PONTELATONE – Dopo strade, buche killer, giunge al Comune di Pontelatone anche una richiesta di risarcimento danni a causa di un cane randagio. Ebbene si, un'automobilista nato a Piedimonte Matese, che in data 2 novembre 2013, mentre scorreva con la sua automobile lungo la Strada Provinciale 333, precisamente in località Madama, trova sul suo percorso un cane randagio. Quest'ultimo, ossia il randagio, a tergo dell'impatto con l'automobile, avrebbe creato un danno di euro 4.869,28 alla Renault Megane di proprietà del signor Nicola Della Rosa. Questa è l'entità della richiesta di risarcimento danni avanzata dal signor Della Rosa tramite il suo rappresentante legale al Comune di Pontelatone. La prima udienza di comparizione è fissata per il giorno 21 marzo 2014, innanzi al Giudice di Pace di Capua. L'incarico difensivo, il Comune di Pontelatone, lo ha affidato all'avv. Antonella Scirocco, il quale, da quanto attesta la determina comunale n. 51, del 14/03/2014, per tale compito professionale andrà nel ricevere dall'Ente una parcella con avente la somma di 400,00 euro ( oltre i.v.a., c. p.a. ).

Randagi, Campania “ maglia nera ” – Meno fondi, colpa della ostica crisi. I cani abbandonati sono 66.500, su un totale di 700.000 sul territorio nazionale. Per combattere il fenomeno sono stati stanziati nell'anno 2011 duecentocinquantamila/00 euro, contro gli oltre 3 milioni dell'anno 2010. Come sovente accade, va alla Campania la esecrabile “ maglia nera “ per numero di cani randagi e abbandonati, almeno tra le regioni che hanno inviato stime aggiornate sin all'anno 2012 del fenomeno al Ministero della Salute. I randagi sul segmento regionale campano, da quanto si evince dalle ultime stime anno 2012, sono infatti 66.500, su un totale che spazia tra 500.000-700.000 cani randagi in Italia. Un fenomeno preoccupante a livello nazionale, e questo quando si riducono i fondi destinati alle Regioni per far fronte al grattacapo. Il randagismo, un fenomeno che non sempre i Comuni e le ASL affrontano con la dovuta efficacia, tanto che sono quotidiani i danni subiti da automobilisti e motociclisti in conseguenza del passaggio improvviso di cani abbandonati o nel caso dei pedoni a causa del loro morso o delle loro aggressioni.

Fonte foto: archivio Google immagini













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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

3 commenti:

  1. mamma mia quasi il 10x100 dei cani randagi è in campania non ci facciamo mancare proprio niente se pensiamo che le regioni italiane sono 20

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  3. Cani randagi, buche killer, di tutto di più,penso che sia arrivato il momento di adottare i provvedimenti che ha adottato il comune di Pignataro Maggiore, con tanto di delibera a Pignataro sono stati affissi cartelli dove i limiti di velocità sono di 20 km,a tutto il territorio,e sui cartelli c'è scritto, le strade sono piene di buche,che chiunque riporti danni personali, o a cose, la responsabilità è solo personale, non del comune, non so fino a che punto la delibera sia legale, fatto sta che al comune di Pignataro prima di chiedere i danni,e affrontare le spese,per una causa civile ci si pensa due volte.

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