Pontelatone, le opposizioni si trincerano dietro l'assenza in sede di consiglio comunale quando sono in serie difficoltà innanzi ad una " patata bollente "

di Domenico Iodice

Al paese necessità una classe dirigente trasparente e produttiva. Via chi ancora oggi fa uso di certi “ giochetti ” politici

PONTELATONE – Assentarsi volutamente ai consigli comunali è come mancar di rispetto ai propri elettori, al proprio paese. Sulla mancata presenza di ambedue le opposizioni nella seduta del consiglio comunale convocato in data lunedì 17 marzo 2014, per discutere di n.2 punti all’ordine del giorno, uno dei quali di estrema importanza, ci sarebbe tanto da stendere. Uno dei punti riguardava l'approvazione di una variante al Piano Regolatore Generale, per l’ampliamento e l’ammodernamento di uno stabilimento per la lavorazione di carni, sito a Pontelatone in via Ponte Pellegrino. Nel consiglio comunale avuto luogo lunedì 17 marzo 2014, i tre consiglieri di opposizione, hanno mancato un'occasione fondamentale di partecipazione alla vita democratica di Pontelatone, disertando i lavori su un punto che con grande senso di responsabilità si doveva affrontare. Siam abituati a queste gravi mancanze dell'opposizione, si sono comportati sempre così innanzi ad una “ patata bollente ”, questo è il loro sistema quando sono in serie difficoltà. Quando si fa parte dell'amministrazione comunale, si deve dar conto a Pontelatone con atti e fatti per i quali ci si deve assumere grosse responsabilità, in uno spirito di senso civico e nel pieno rispetto dei cittadini-elettori. L’opposizione invece, cosa ha fatto in questa occasione, si è trincerata dietro l'assenza in consiglio comunale: zero interventi, immaginando l’assise comunale come uno spreco di tempo e pensando che i cittadini latonesi credano alla loro “ farsa ” politica. Svolgere l'attività di opposizione è importante quanto amministrare: ma loro son abituati a riscaldare solo la sedia, a non produrre niente politicamente, agli slogan da campagna elettorale, dimenticando che il loro strumento democratico è la partecipazione ai consigli comunali e all’attività amministrativa di loro competenza. Proprio l'altra sera, un ex consigliere di un paese attiguo a Pontelatone, nostro caro amico e lettore del Blog, ci disse che quando stazionava tra i banchi dell’opposizione, ha portato a compimento oltre cinquanta interrogazioni solo nel primo anno e mezzo. Loro invece, nei momenti delle discussioni dirette in sede di consiglio comunale su faccende importanti, come una variante al Piano Regolatore Generale, si sono assentati. Risulta chiaro come sia molto semplice far opposizione così e come sia anche il modo meno oneroso, invece di esser propositivi e leali verso innanzitutto i loro elettori. A Pontelatone e ai cittadini, non occorre ambiguità e zero trasparenza politica, questo sistema è fallimentare e nuoce gravemente. Il paese desta in queste condizioni anche per merito del pessimo operato delle opposizioni che si sono succedute nel corso degli anni sin ad oggi. 







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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

11 commenti:

  1. Buonasera, le tre persone,che rappresentano le due liste di opposizioni, e ancora più grave, sommando i voti delle due liste si ottiene il 70% dei votanti, non sono state capace di prendere una decisione. Una vera offesa a tutti i cittadini che li hanno votati, non si è capaci di chiedere alla ditta che vuole ampliare lo stabilimento, quanti posti di lavoro sono riservati ai cittadini di Pontelatone, certamente sarà stata una decisione sofferta,e forse ci sarà spiegata prossimamente,non partecipare al consiglio comunale, ci sarà una motivazione valida???

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  2. Caro signor Iodice, non si preocchupi troppo, questo paese è in buoni mani,viene amministrato da persone oneste,l'amministrazione prima di rilasciare la concessione si è documentata, l'opposizione a ritenuto opportuno non partecipare perchè non ha niente da dire,e per evitare figuracce,la giunta sta lavorando per il bene dei Pontelatonesi,e non faccia sempre il polemico, lo ammetta, per rilanciare l'economia cittadina c'è questa opportunità, e bisogna sfruttarla,senza se, e senza ma.

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  3. buona sera.uno dei compiti più importanti che un’amministrazione comunale deve svolgere è quello di creare le condizioni per favorire lo sviluppo socio/economico della propria comunità.la felice esperienza vissuta in una precedente legislatura del paese,mi porta a ritenere,in modo forte e convinto,che quella seguita dalla giunta carusone è la strada giusta.quindi,tanta attenzione ai bisogni della gente e di quelle poche aziende presenti sul nostro territorio,risposte pronte ad ogni situazione,realizzare proposte concrete di intervento per favorire il lavoro e l’occupazione.abbiamo la coscienza in ordine.le polemiche del sig.re civitella roberto nascono dalla sua esclusione alle scorse elezioni comunali di pontelatone.

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  4. seeeee i bisogni della gente!!! quqle gente???? ho letto la lettera di roberto civitella su fcaebook che e' quello che ha detto l' associazione di pontelatonesi disoccupati al posto di preoccuparvi di lui perche ' non rispondete? allo stabilimento della carne che ci andra ' a lavorare??? gli avete dato la licenza e mo penserà più a voi??

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  5. Cervareccia poteva creare lavoro e economia

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  6. Scusate ma di quale lettera state parlando? Una lettera di Roberto Civitella se ho capito bene?

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  7. Buonasera, come al solito i stranieri fanno affari a Pontelatone,e noi che ci abitiamo facciamo la fame, i nostri amministratori, sono stati capaci di tassarci fino all'osso, e non sono capaci di chiedere al gran carni, quanti posti riserviamo a qualche cittadino locale che sia interessato a quel tipo di lavoro, puoddarsi che l'amministrazione abbia fatto un accordo con la società, ma non si può certo riportarlo in una concessione edilizia. L'articolo pubblicato su Caiazzo rinasce, del sig. Civitella, non riporta nessun dato certo,è stato solo un suo sfogo contro questa amministrazione, il sig Civitella, è da vent'anni che è vicino a questa politica, e adesso vuole sfanculiarli? Speriamo che il sig. Civitella, scriva un'altra lettera e ci dia dati certi,sulle concessioni rilasciate non solo al Gran Carni, ma anche sull'albergo che stanno costruendo a Barignano, sulla mega struttura di giochi d'acqua da realizzare a Madama, Sig Iodice la ringrazio di questo spazio, ci da la possibilità di dialogare.

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  8. attenzione non confondiamo le cose
    a queste aziende e concesso richiedere la convocazione della conferenza dei servizi conferenza alla quale partecipano tutti gli ensti interessati , provincia , comune , arpac , asl , sovrintendenza ecc. ecc. le aziende che negli ultimi mesi sono ricorse a questo strumento sono 3 ,vedi biogas, due hanno gia ottenuto il via libera , una di esse e' stata fortemente osteggiata dal comune ma non essendo il parere dell'ente comune vincolante ha avuto le autorizzazioni necessarie.
    premesso questo ovvero che le autorizzazioni non vengono rilasciate dal comune ma quest'ultimo rilascia le sole concessioni edilizie perché dovute quando risulta esserci il via libera del conferenza dei servizi, mi domando come mai il comitato a cui si riferisce il sig. Civitella si sia concentrato solo su gran carni e non abbia minimamente toccato l'argomento assunzione centrale biogas.

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    1. per l'anonimo ultimo.... la conferenza biogas è stata indetta dalla provincia e si è costituito un comitato apposito contro la biogas....mentre le altre due conferenze sono state indette dal comune per la variante al piano regolatore dove per ultimo decide il consiglio comunale ....ma solo dopo il parere della conferenze dei servizi ... il parere è un parere proposte ... mente la decisione è una decisione perciò è vincolante ... è il conslglio comunale che ha deciso .. puoi chiedere al comitato dei disoccupati pontelatonesi le proposte che aveva avanzato e che la maggioranza ha bocciato mentre la minoranza era assente.

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    2. Per quanto riguarda roberto civitella e la sua posizione sulla centrale a biogas è stata ampiamente discussa su facebook (ti consiglio di seguire i la pagina dell'amico roberto civitella) ma puoi chiedere direttamente la sua posizione sia alla famiglia dell'avvocato palmieri che a quella di claudio cutillo

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  9. Ma questi anonimi si informano prima di scrivere stronzate! Ma che c'entra la concessione dell'albergo a barignano che è sta in un area turistica cioè dove si possono costruire alberghi con la grancarni che è un industri in zona agricola? L conferenza dei servizi rilascia la concessione edilizia???? Ed allora a cosa serve la delibera del consigli comunale se non a derogare al piano regolatore ed concedere di costruire in zona agricola???? Mamma e come stiamo inguaiati!!!! E cosa centra poi la biogas quando la conferenza dei servizi è stata chiesta dalla provincia e non dal comune come la gran carni????

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