Torna l'emergenza profughi, sotto abbordaggio le coste italiane

di Domenico Iodice

Torna l'emergenza immigrazione nei mari italiani. Circa 1.200 immigrati sono stati già tratti in salvo, mentre è imprecisato il numero di quelli che si trovano a bordo delle imbarcazioni non ancora raggiunte


Ancora sbarchi nel Canale di Sicilia. Ancora ondate di immigrati che prendono d'assalto le coste italiane.
Tredici barconi stracarichi di uomini, donne e bambini sono stati soccorsi dalle navi della Marina militare e dalle motovedette della Guardia costiera. In serata erano circa 1.200 le persone già salvate, mentre è imprecisato il numero di quelle a bordo delle imbarcazioni non ancora raggiunte.
Due barconi sono stati soccorsi dalla nave Euro della Marina militare: complessivamente sono stati recuperati 482 extracomunitari. Tra questi ci sono anche venticinque bambini e cinquanta donne. Il pattugliatore Cigala Fulgosi ne ha salvati invece 274, tra cui nove bambini e sei donne. Due motovedette delle Capitanerie di porto hanno poi recuperato insieme oltre 200 immigrati, mentre la nave della Marina San Giusto ha soccorso 97 persone che si trovavano a bordo di un’imbarcazione e, subito dopo, si è poi diretta verso un’altra sulla quale erano stipati un centinaio di immigrati. Su altri tre barconi sono stati dirottati altrettanti mercantili, per fornire soccorso, e su un quarto una motovedetta della Guardia costiera.
Già ieri erano stati tratti in salvo 596 clandestini, tra cui 103 donne e 62 minori, in due diversi interventi a sud di Lampedusa. Questi arriveranno domani nel porto di Augusta a bordo delle unità della Marina che li hanno soccorsi. Secondo il capo di Stato maggiore della Difesa, Luigi Binelli Mantelli, l’operazione Mare Nostrum "ha contribuito in maniera determinante a limitare il traffico di esseri umani" con l’azione di contrasto da parte delle unità militari all’attività delle navi madri. Un’operazione, quella della Marina, lodata oggi dall’Unhcr ("Un esempio da imitare anche da altri Paesi") ma che ha ormai esaurito il finanziamento straordinario ed opera solo grazie al bilancio ordinario della Forza armata. Finora, esclusi gli ultimi soccorsi, sono state salvate 12.228 clandestini e fermati 46 scafisti. "È un impegno importante dal quale non credo - ha detto Binelli Mantelli - si possa uscire tranquillamente perchè non può essere sottovalutato l’aspetto umanitario". L’ammiraglio ha quindi osservato come "la Nato ha capito che Mare Nostrum è un contributo alla sicurezza e non solo al controllo delle frontiere, spero lo capisca anche l’Europa". Ci sono, infatti, "connessioni, ancora non evidentissime, ma assolutamente certe tra trafficanti di vario genere e organizzazioni terroristiche".









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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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