Treglia, il Club Sportivo del paese da vita al campo di bocce

di Domenico Iodice

Un campo di bocce per promuovere la cultura del movimento e della socialità


PONTELATONE – Anche Treglia avrà il suo campo di bocce. Dopo più anni di assenza ha fatto di nuovo ritorno a Pontelatone il gioco delle bocce, in passato un passatempo per anziani e pensionati che attorno ad un fazzoletto di terra battuta con avente la sagoma rettangolare, a volte collocato dietro o di fianco alle dimore, a volte in una trazzera sconnessa tra rami penzolanti, attirava attorno a sé numerosi e vocianti spettatori di tutte le età che seguivano con interesse e curiosità ma pur tra imprecazioni, battute e qualche “santo diavolone” di personaggi che hanno dato vita alla storia del Belpaese (gli anziani di una volta, sovente, davano sfogo ai propri sentimenti di rabbia esclamando “Mannagg Garibald. Una espressione nella lingua dialettale oramai svanita). Pontelatone anche in tema bocce è stato sempre colmo di amanti di questo sano svago, un tempo si giocava in campi che nascevano su minuscoli spazi, un'autentica festa tra pensionati e reduci di guerra che vivevano in un ridente e salutare paesino delle campagne dell'Alto Casertano. Qualora la nostra memoria non sia divenuta labile, a Pontelatone, molti anni a dietro, esistevano almeno cinque o sei campi da bocce. Due nel cuore del paese, altri tre o quattro in alcune masserie della periferia. Gestiti con passione dai rispettabilissimi massai latonesi.
Quello maggiormente caratteristico e storico, era quello gestito dal nostro caro concittadino Gennaro Di Rauso, spentosi disgraziatamente a tergo di un orribile incidente stradale avvenuto mesi fa. Brav'uomo zio Gennaro!
Pontelatone, in questo ultimo periodo, è andato nel riscoprire di nuovo questa vecchia ma sana passione per le bocce. Infatti è fluito già qualche anno dalla messa in opera di un campo di bocce sito sul versante interno del campetto di calcio al centro del paese.
Il campo di bocce a Treglia, da quanto si evince dalla determina comunale n. 46, del 13/03/2014, nascerà nell’area di proprietà del Comune di Pontelatone attigua al campetto sportivo. L'iniziativa, del tutto lodevole poi, sarà portata a compimento dal Club Sportivo. Un'opera che germoglierà con fondi in possesso del prima riportato Club. In Italia non mancano mai le difficoltà burocratiche, anche quando si vuole costruire un semplice campo di bocce. Affinchè il progetto fosse portato a compimento, si è dovuto ricevere il benestare della Soprintendenza Archeologica nonché quello della Soprintendenza ai BB.AA. di Caserta.
Un progetto che nasce non solo come elemento vettoriale verso lo sport, ma pur come elemento di socialità e aggregazione delle diverse fasce di età e anche dei nostri territori. Perchè pur un campo di bocce può dare vita all'aggregazione sociale, a interessi condivisi. Il Club Sportivo di Treglia, s'e' fatto carico di favorire questo progetto, soprattutto nella logica di costruire un percorso di cittadinanza attiva, di muovere una disponibilità di una fascia della collettività a interessarsi non solo per il gioco delle bocce, ma anche dopo e prima di quello che nel territorio avviene: cioè costruire una leva di persone che tendono a farsi carico un po’ dello sviluppo del territorio, delle esigenze, della sua coesione. In bocca al lupo, ragazzi!
Noi di Pontelatone 24h, pensiamo che sia anche giusto cominciare a generare un percorso di disponibilità volontaria più civile, disponibilità volontaria a promuovere l’immagine, la tenuta, la vitalità, la convivenza nel territorio del Comune di Pontelatone.
















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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

2 commenti:

  1. Bravo,veramente....mi piace molto,un bellissimo contenuto.....complimenti,una sintesi di tanti anni di vita.....

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  2. ALTRI TEMPI CI SI DIVERTIVA CON POCO UNA BIRRA COSTAVA 300 LIRE

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