Villa di Briano, un albanese colpito all'addome da un italiano con una rivoltella calibro 7,65. Il cellulare gli salva la vita deviando il proiettile

di Domenico Iodice

Un operaio rivoltella in pugno ha fatto fuoco su di uomo albanese di 28 anni che poco prima aveva litigato con il figlio di solo 12 anni, nelle vicinanze di un bar in zona Campo Mauro a Villa di Briano.
L’albanese è scampato alla sicura morte solo grazie al telefonino giacente nella tasca del suo cappotto che ha mutato la direzione del proiettile. L'uomo di 28 anni dell'Albania è stato operato all’intestino e i medici hanno estratto la pallottola di una rivoltella calibro 7,65 detenuta illegalmente dal padre del ragazzo di 12 anni, Alessandro Di Costanzo, incensurato.

Il signor Di Costanzo è stato fermato dai carabinieri del Nucleo Operativo di Aversa: ha collaborato con le forze dell’ordine facendo ritrovare la pistola. Ora, è agli arresti domiciliari in attesa che il GIP del tribunale di Napoli Nord lo interroghi sui motivi che lo hanno indotto a impugnare l’arma. 







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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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