Dal blog di Beppe Grillo: "Un Paese che ha eletto come speranza un volgare mentitore assurto a leader da povero buffone di provincia"

di Domenico Iodice

"Comandano un vecchio impaurito e un volgare mentitore di provincia"


Beppe Grillo parafrasa "Se questo è un uomo" di Primo Levi sul suo blog con un post corredato da una foto in bianco e nero dell'ingresso di Auschwitz che nella sua insegna è modificata con "P2 macht frei", per attaccare il sistema di potere attuale, dagli anni di Berlusconi a quelli di Renzi.

"Voi che vi disinteressate della cosa pubblica come se vi fosse estranea e alla vita delle persone meno fortunate che vi circondano nelle vostre tiepide case - l'ode di Grillo liberamente tratta da Levi- voi che trovate tornando a sera il telegiornale di regime caldo e visi di mafiosi e piduisti sullo schermo mentre mangiate insieme ai vostri figli che educate ad essere indifferenti e servi - Considerate se questo è un Paese che vive nel fango che non conosce pace, ma mafia in cui c'è chi lotta per mezzo pane e chi può evadere centinaia di milioni di gente che muore per un taglio ai suoi diritti civili, alla sanità, al lavoro, alla casa nell'indifferenza dell'informazione".

"Considerate - prosegue Grillo- se questo è un Paese nato dalle morti di Falcone e Borsellino dalla trattativa Stato mafia schiavo della P2. Comandato da un vecchio impaurito delle sue stesse azioni che ignora la Costituzione. Considerate se questo è un Paese consegnato da vent'anni a Dell'Utri e a Berlusconi e ai loro luridi alleati della sinistra, Un Paese che ha eletto come speranza un volgare mentitore assurto a leader da povero buffone di provincia. Considerate se questa è una donna, usata per raccogliere voti, per raccontare menzogne su un trespolo televisivo, per rinnegare la sua dignità orpello di partito vuoti gli occhi e freddo il cuore come una rana d'inverno. Meditate che questo avviene ora e che per i vostri figli non ci sarà speranza per colpa della vostra ignavia, per aver rinnegato la vostra Patria vi comando queste parole.

"Scolpitele - si conclude il post - nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi".







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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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