Gli italiani alle urne: intenzione di voto elezioni europee 2014

di Domenico Iodice

Il decreto Irpef che dovrebbe mettere 80,00 euro al mese nelle buste paga degli italiani giova alla popolarità del governo


La presentazione del decreto Irpef che dovrebbe mettere 80 euro al mese nelle buste paga degli italiani con redditi medio bassi giova alla popolarità del governo di Matteo Renzi e premia il Pd, che nelle intenzioni di voto raggiunge il 34%. E' quanto emerge dal sondaggio sulle intenzioni di voto per le europee realizzato in esclusiva per l'ANSA dall'Istituto Piepoli.
Secondo il sondaggio l'M5s è il secondo partito (ma con un lieve calo dalla scorsa settimana). Il distacco tra i due principali partiti è di dieci punti. Nonostante il ritorno in tv di Berlusconi, Forza Italia non fa progressi ma è stabile al terzo posto con il 19%. Tra gli altri partiti, raggiungono la soglia del 4% necessaria per eleggere rappresentanti al'europarlamento Ncd (in lieve calo), Lega Nord e lista Tsipras.

Sondaggio 22 scostamento rispetto aprile alla settimana precedente:
PD 34 + 0,5
M5s 24 - 0,5
Fi 19 -
Ncd 6 - 0,5
Fdi 3,5 -
Lega 4,5 -
L. Tsipras 4 -
Scelta Europea 2,5 + 0,5

Nota metodologica: Il sondaggio è stato eseguito tra il 14 e il 22 aprile 2014 per ANSA con metodologia CATI (Computer Aided Telephone Interviews), su un campione di 1000 casi rappresentativo della popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, Grandi Ripartizione Geografiche e Ampiezze Centri proporzionalmente all'universo della popolazione italiana.









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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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