Mondragone, momenti di panico ieri nella dimora comunale

di Domenico Iodice

Istanti di vero panico ieri al municipio di Mondragone, quando un uomo varca la soglia dello stesso con in pugno un grande coltello da cucina brandendolo paurosamente e minacciando il sindaco in quel frangente assente

MONDRAGONE – E' accaduto solo ieri, l'ennesimo campanello d'allarme derivante da una popolazione italiana disperata ed oppressa economicamente.
Terrore nella dimora comunale di Mondragone quando, nel primo pomeriggio di ieri, verso le ore 16.30 circa, un uomo di 42 anni del posto si presenta nell'ufficio del sindaco Giovanni Schiappa impugnando e brandendo un grande coltello da cucina. Per alcuni impegni, il primo cittadino era assente al momento del pauroso episodio ma il timore, per i suoi collaboratori ed altri presenti in quel frangente nell'ufficio, è stato per davvero notevole. Dopo alcune fasi di autentica confusione, son intervenuti i carabinieri ed i vigili urbani che hanno contenuto l'uomo e la sua disperazione per poi condurlo alla locale stazione dell'Arma. Sul preoccupante episodio fa chiarezza il portavoce del sindaco Schiappa, Salvatore Di Rienzo: “Non c'è stata alcuna aggressione, visto che il Sindaco non presenziava gli uffici comunali. L'intervento dei carabinieri e della polizia municipale è stato tempestivo ed efficace”.

La nota stampa dei carabinieri Nel pomeriggio all'interno della casa comunale i carabinieri del comando stazione di Mondragone hanno tratto in arresto per violenza o minaccia a pubblico ufficiale e minaccia aggravata, Massimo Cirillo classe '71 del posto, disoccupato. L’uomo si è introdotto all’interno degli uffici dell'Ente armato di coltello da cucina di grosse dimensioni minacciando di morte impiegati presenti e successivamente i militari intervenuti. Il gesto è da ricondurre a lamentate difficoltà economiche e mancato sostegno da parte quell’amministrazione comunale. Non ci sono stati feriti. L’arma è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissimo.

Comunicato Stampa – Il PSI e il Movimento d’Opinione “Mondragone Città Possibile” esprimono solidarietà al Sindaco e ai dipendenti per quanto accaduto in queste ultime ore presso la Casa comunale.
Antonio Taglialatela del PSI: “Gesto drammatico, disperazione sociale alle stelle”
giunga al sindaco Schiappa e ai dipendenti comunali la nostra sincera solidarietà e vicinanza per quanto accaduto, condanniamo fortemente il gesto che stava per essere messo in atto nei confronti del nostro primo cittadino, nonostante esso rappresenti comunque un segnale di evidente disperazione sociale.
Questo episodio deve far riflettere seriamente l’intera classe politica, le istituzioni e la società civile nell’essere sempre compatti e coerenti nel combattere ogni forma di criminalità e di angheria, nel riaffermare, ogni giorno, il rispetto e la pratica della legalità e della giustizia”.










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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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