Disegno di Legge n. 1902, Codice della Strada: “È vietato al conducente fumare durante la marcia”

di Domenico Iodice

Vietato fumare in auto durante la guida: firmato il ddl di Razzi sulla tutela degli automobilisti e dei viaggiatori


Circa dieci giorni fa, e più precisamente l'8 luglio 2015, è stato assegnato all’Ottava Commissione permanente dei Lavori Pubblici il Disegno di Legge n. 1902 sul divieto di fumo durante la guida, firmato da un gruppo di diciassette senatori di Forza Italia fra cui Antonio Razzi – Segretario della Commissione Esteri – e presentato lo scorso 30 aprile.
Vietato fumare in auto, il nuovo ddl: si tratta dell’ennesima proposta atta a modificare il Codice della Strada al fine di bandire le sigarette dalle automobili durante la guida e a tutelare la salute e l’incolumità dei guidatori. Se il ddl verrà approvato in Italia sarà ufficialmente vietato fumare in auto. La proposta di legge vorrebbe aggiungere al Codice della Strada l’articolo 173-bis, secondo cui “È vietato al conducente fumare durante la marcia”.

LE MOTIVAZIONI DEL DDL La necessità di vietare il fumo durante la guida sarebbe supportata da varie considerazioni. Secondo quanto dichiarato nella relazione allegata al ddl, “Accendere una sigaretta mentre si è alla guida di un’automobile provoca una diminuzione del proprio livello di attenzione, con conseguente aumento delle probabilità di provocare un incidente“, inoltre, rendendo l’aria del veicolo irrespirabile a causa del fumo di sigaretta, il guidatore potrebbe perdere la concentrazione, aumentando il rischio di incidenti. Risulta poi necessario tutelare la salute dei viaggiatori presenti nell’automobile del fumatore, in particolare se si tratta di bambini e contrastare la pratica di gettare i mozziconi di sigaretta in corsa che spesso rischiano di provocare incendi.

FUMARE IN AUTO COME PARLARE AL CELLULAREPer i firmatari del ddl l’atto di fumare in auto è equiparabile all’utilizzo di cellulari alla guida, in quanto distraggono il conducente. Per tale motivo il fumo alla guida dovrebbe essere perseguito nella stessa misura dell’utilizzo di dispositivi ‘radiotelefonici’ che, secondo l’articolo 173 del nuovo Codice della Strada, è punibile con una multa compresa fra i 161,00 e i 646,00 euro.

RISCHIO RITIRO PATENTE Alle sanzioni si aggiunge il ritiro della patente nel caso in cui il reato venga ripetuto nei due anni successivi. Secondo i senatori il ddl diminuirebbe in maniera considerevole il numero di incidenti automobilistici e si conformerebbe alle normative di altri Paesi europei come Svezia e Inghilterra. Secondo i dati dell’ISS relativi all'anno 2014, i fumatori in Italia sono undici milioni, pari al 22% della popolazione. Nel caso in cui fosse approvato il ddl di Razzi potrebbero essere sensibilmente modificate le tendenze di una buona parte della popolazione italiana fumatrice che non disdegna la sigaretta alla guida, in particolare se imbottigliata in lunghe file nel traffico quotidiano. 








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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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