Pontelatone, la cassa del Comune continua ad esser vuota

di Domenico Iodice

Municipio, cassa vuota, nuova anticipazione di tesoreria pari a 355.721,68 euro


PONTELATONE – Il continuo ricorso ad anticipazioni di tesoreria instaura di fatto un circolo vizioso, tale per cui da un lato l’Ente beneficia di liquidità grazie all’erogazione delle somme richieste , dall’altra si indebita con l’Istituto tesoriere.
La cassa del Comune è di fatto vuota. Letteralmente priva di denaro. L’Ente soffre una carenza di liquidità che è diventata ormai cronica e rischia di paralizzare l’attività amministrativa. La mancata capacità gestionale economica dell'amministrazione Carusone, sta contribuendo a complicare una situazione già emergenziale di per sé.
La crisi finanziaria, dunque, si fa sempre più asfissiante e la giunta Carusone prova a correre ai ripari. Per tamponare la crisi di liquidità, con delibera numero 5 del 9 febbraio 2016, ha disposto un ulteriore incremento di anticipazione di tesoreria, pari a 355.721,68 euro.
La legge consente agli enti locali di usufruire di anticipazioni di tesoreria entro il limite massimo pari ai tre/dodicesimi delle entrate accertate nel penultimo anno precedente afferenti ai primi tre titoli di entrata del bilancio.
Aumentando le anticipazioni, lievitano di conseguenza anche gli interessi che il Comune deve pagare all’Istituto tesoriere, cioè la banca.
Il continuo ricorso ad anticipazioni di tesoreria instaura di fatto un circolo vizioso, tale per cui da un lato l’Ente beneficia di liquidità grazie alla erogazione delle somme richieste, dall’altra si indebita con l’Istituto tesoriere, che gli corre in soccorso ma poi giustamente pretende la restituzione delle somme anticipate e pure gli interessi.
In questo scenario, la gravissima crisi finanziaria del Comune di Pontelatone è destinata ad “autoalimentarsi” e a prosciugare sempre di più l'ormai asfittica cassa comunale.
Sintomo inequivocabile della drammatica situazione economico-finanziaria del Comune sono anche i ritardi con cui vengono approvati i bilanci. In extremis, quasi il giorno prima della scadenza.
Allo stato dei fatti, le questioni su cui riflettere, non sono assenti: il Comune di Pontelatone negli ultimi anni non corrisponde più un numero importante di stipendi, una somma ingente di denaro che non esce più dalla cassa dell'Ente.
Le tasse comunali continuano ad aumentare a danno dei cittadini, entrano più quattrini nella cassa.
Nonostante tutto questo il Comune continua ad avere problemi di risorse economiche, non si riesce a far fronte alle spese ordinarie e fondamentali. E da qui l'ennesima anticipazione di tesoreria.











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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

4 commenti:

  1. la buona politica sta nel vedere come le risorse sono spese. dobbiamo rivoluzionare pontelatone ripartendo da zero, dare un'impronta nuova al paese che ha tutte le potenzialità. il nostro paese ha vissuto un momento di buio totale. ce la possiamo fare ma non dobbiamo perdere tempo. vai ragazzi, tutti insieme.

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  2. Che la cosa sia preoccupante lo certifica sicuramente anche questa delibera di giunta.
    Gli stipendi che non si pagano più sono 5 o 6? Grazie

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  3. Bravo Direttore. Tecnicamente si chiama “mancanza di liquidità”, materialmente significa che in cassa non abbiamo soldi. Il sindaco uscente si ricandiderà alle prossime votazioni?

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  4. Direttore Iodice martedi' ero al supermecato e mio nonno mi ha detto che proprio di fronte al supermercato c'era una strada comunale proprio a fianco alla strada provinciale che andava fino al cimitero ma ora dove sta?

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