Pontelatone, la primavera sociale è davvero lontana

di Domenico Iodice

Circa duemilacinquecento anni fa, Aristotele disse che ogni popolo ha i governanti che si merita. Recentemente, una settantina di anni fa, lo stesso concetto fu affermato da Winston Churchill


PONTELATONE – Inutile celarsi dietro ad un dito, quest'ultima campagna elettorale ed elezioni devono far riflettere in maniera approfondita e con scrupolo di coscienza tutti i cittadini di Pontelatone. Se il motto preferito dai latonesi, alla luce dei risultati elettorali delle comunali del 5 giugno scorso, oggi è: “Cambiare tutto per non cambiare nulla”, allora significa che c’è seriamente da preoccuparsi. Già, proprio così.
La nostra analisi nasce dopo aver visionato migliaia di commenti arrivati sul nostro portale, quasi tutti censurati a causa delle illazioni e contumelie contenute, in tutti si legge: indignazione, voglia di cambiare tutto, accuse ai politici locali, etc. etc.
Noi rammentiamo benissimo che anche per le elezioni comunali di cinque anni addietro successe la stessa cosa e poi l’oggi sindaco uscente Carusone, criticato e additato da molti perchè causa del declino del paese, fu rieletto a furor di popolo. Dunque questo cosa vuol significare? Vuol dire che la maggior parte dei cittadini non ha il coraggio di ribellarsi ad una cerchia di pseudo politici locali che non hanno mai pensato realmente a Pontelatone ed alla sua comunità. Gli unici interessi di tali soggetti, non sono stati altro che pensare a come incanalare l'acqua verso il proprio mulino.
Molti in paese pensano che il sistema politico locale sia inconcludente, un sistema fatto di sprechi, dove anche il più elementare diritto viene fatto passar per favore personale. Nonostante tutto questo poi votano sempre coloro che sono additati come i responsabili del maggiore disastro sociale, culturale, economico e politico del paese. Coerenza zero.
Qualcuno afferma che la politica è composta solo ed esclusivamente di compromessi, personalmente crediamo che se sono messi in atto per il bene comune forse possono esistere ma se utilizzati unicamente col fine di spartirsi incarichi e poltrone allora sono da condannare duramente.
La gente non possiede più le bende sugli occhi, adesso si aggiorna, si istruisce, cerca di carpire documentandosi sullo stato di fatto reale.
In virtù di questo, si diano delle risposte serie e non fumose ai cittadini, anche perchè non ci stanno più ad esser presi letteralmente per i fondelli. Non si faccia demagogia, questa non paga più. Si parli di programmi concreti e realizzabili, non di argomenti destinati nel giacere eternamente sulla carta. Non si perda tempo nell'offuscare la vista ai cittadini, si pensi piuttosto ad esser persone credibili e serie.
Personalmente ci preoccupiamo molto del fatto che i cinque maggiori responsabili del declino di Pontelatone siano stati rieletti conservando quel loro ruolo improduttivo e nocumentoso, come ci preoccupiamo di ipotetici beceri accordi sottobanco che rovinano il bene comune.
Non occorrono grandiosi proclami, ci vogliono  programmi seri, gente onesta e con un passato politico limpido, qualcuno che può criticare tutto e tutti sicuro di non essere smentito e sbugiardato. Quello che abbiamo udito nei giorni di campagna elettorale, da molti candidati, lascia molto a desiderare e urta rovinosamente con la propria storia politica.
Non occorrono promesse generaliste e prive di ogni verifica di fattibilità, sostenibilità, tecnico-economica. Auspichiamo di non ritrovare nel nuovo Sindaco la solita e poco piacevole approssimazione del suo precursore.
Purtroppo c'e' anche chi si candida perchè in questo vede una opportunità, finchè ci sarà gente che la pensa in questa maniera non possiamo attenderci nulla di buono.
Nel nostro minuscolo paese, manca una programmazione culturale seria, manca un sostegno forte all’agricoltura (prima fonte di economia locale), mancano incentivi economici a chi ne ha veramente bisogno, una totale assenza di strategie turistiche e tante altre cose. Il nuovo (per modo di dire) Governo di Pontelatone, si impegni per garantire un domani migliore a coloro che hanno deciso di trascorrere la propria esistenza nel paese che amano.
Concludiamo questo nostro editoriale esortando i latonesi ad esser propositivi e a formulare domande e pretendere risposte serie e riscontrabili con documenti, non accontentatevi delle solite frasi brevi che nulla hanno a che vedere con la realtà.
Sono tante le persone che oggi criticano aspramente il risultato uscito dalle urne, per carità, critiche legittime, poiché mettono in evidenza i forti limiti di questa “nuova” amministrazione comunale (da rammentare che su dieci membri, sei sono proprio quelli che hanno affossato il paese).
Oggi però, coloro che si lamentano sin a farsi giungere il gusto amaro in bocca, sono gli stessi che hanno votato e festeggiato la vittoria dell'odierna amministrazione comunale di Pontelatone.
Signori, per favore, chi ha il carbone bagnato, per dignità personale, taccia.


Ultima modifica articolo: sabato 11 giugno 2016, ore 16.29











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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

17 commenti:

  1. Hai ragione Domenico guardate le facce degli elettori che si trovano gli stessi sul comune ma bene gli sta

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    1. Placatevi, lasciateli lavorare, avete perso le elezioni, adesso basta veleni, non siamo più nemici, si va avanti. L'opposizione si fa in consiglio, per fortuna voi non ci siete.

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    2. L’opposizione si fa all'interno del Consiglio comunale? Allora vuol dire che io, che sono fuori, mi limitero' nel far la resistenza.

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    3. Domenico vai avanti che gli fa comodo che l'opposizione si fa in consiglio

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  2. METTERE IZZO A CAPO LISTA E' STATO UN GROSSO ERRORE CARO DOMENICO PURE TU SEI RESPONSABILE E NON DIRE CHE NON E' VERO, DOVEVATE METTERE UN ALTRO

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  3. caro domenico ma perché non ti sei candidato tu o magari chi muore i tuoi fili? io penso che se questa amministrazione continua ad avere consensi forse è anche perché l'alternativa vale molto meno , e allor pepp cu pepp m teng peppu mij. che dire cinque anni sono lunghi ma pure passano. buon lavoro

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  4. Il sindaco e' sempre Carusone Antonio ed il vicesindaco e' Izzo Francesco sono loro a comandare

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  5. E’ questo il cambiamento che il nuovo sindaco vuole offrire ai pontelatonesi? Dice che vuole cambiare tutto, purché tutto rimanga come prima.

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  6. Ha vinto il vecchio sistema e il domani che doveva cominciare somiglia noiosamente al passato che conosciamo già tutti.

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  7. Ma Carusone Antonio e Izzo Francesco non sono assessori e perché non si dimettono da consiglieri come hanno fatto a Formicola? Altri due giovani potrebbero diventare consiglieri comunali

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    1. Ecco, questo si che è un commento costruttivo, interessante e di pregio. Ogni giorno ricevo offese gravi di ogni genere.
      Ritornando a questo commento: una vera schifezza a cui dei “buoni” politici, dovrebbero sottrarsi (visto che non è obbligatorio conservare le due cariche. Per una questione morale, dovevano dimettersi da consiglieri prima di esser nominati assessori), promuovendo non solo l'introduzione di volti nuovi nel Consiglio comunale, ma anche un cambiamento, che dovrebbe diventare un motivo di impegno per tutti coloro che vogliono superare questo stato disastroso di palude ed immobilismo. A partire proprio da una “buona amministrazione” dell’esistente. Perché di cambiamento amministrativo-morale, al momento attuale, non si intravedono neanche i più flebili contorni.

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    2. SE SE E QUAN I SCUOLL A COP E SEGG I GIOVANI ANNA RSTA FOR E L FEMMEN A FA A CAZETT

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  8. I miei paesani non capiscono niente , non vogliono un volto nuovo per la Giunta i soliti *** *** , ma come si puo andare avanti bho , per i prossimi 5 anni ci troviamo le soite facce , almeno non c'e più il sindaco fantasma , visto che oltre a sedersi davanti ai bar di altri paese non fa niente , poveri noi Pontelatonesi avete voluto d nuovo sta giunta e pagate le conseguenze purtroppo ci sto dentro anch'io aime.

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  9. E ecco i primi problemi,come mai da qualche giorno non viene più svolto il servizio di raccolta rifiuti?qualcuno lo sa?in giro si dice che finché il comune non paga i mesi arretrati alla DHI gli operatori sospenderanno il sevizio,un inizio col botto.qualcuno mi illumini.

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  10. Pontelatonesi che non ce la facevano piu' che volevano cambiare e adesso vi trovate gli stessi sul comune ma vi sta bene sto schiattando dalle risate

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  11. Se veramente il servizio è sospeso per le cause sopra elencante, invito tutti a portare i sacchetti della spazzatura propio fuori al comune, non per dispetto ma come segno di protesta e incentivo all'attuale amministrazione di darsi una mossa e non sonnecchiare, altrimenti i nostri cari assessori si organizzassero loro con un camioncino e la raccogliessero in prima persona, visto che la tassa sull'immondizia la paghiamo anche profumatamente.

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  12. Ho appena letto un articolo su Caserta ce,addirittura si parla di minacce ne confronti dei dipendenti della DHI.

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