Pontelatone, gruppo consiliare di minoranza Insieme si Può: "Dott.ssa Esperti, esca dalla gabbia, noi siamo qui ad aiutarla"

di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa del gruppo consiliare di minoranza “Insieme si può”


PONTELATONE – “Il 30 luglio si è tenuto il Consiglio comunale per approvare l’assestamento generale di bilancio e la connessa salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2016. E’ stato approvato anche il rinnovo della convenzione con la quale il Comune di Pontelatone suggerirà di mantenere la Segreteria associata con il Comune di Riardo. Su quest’argomento la minoranza ha contribuito a deliberare unanimemente ritenendo la convenzione, un atto di logica economicità e funzionalità. Inoltre, è stato deliberato di inserire il progetto definitivo dell’impianto fognario e di depurazione a servizio della contrada Barignano nel piano triennale delle opere pubbliche. Anche su tale argomento la minoranza, responsabilmente, ha approvato la proposta considerando l’intervento, un dovere dell’amministrazione comunale di fornire i servizi primari nelle aree urbanizzate. Il punto saliente del consiglio è rappresentato dall’assenza del primo cittadino che ha snaturato il potere del Consiglio e ha posto i Consiglieri di minoranza nella sensazione di non essere adeguatamente rappresentati. Il bilancio rappresenta l’azione più importante della pianificazione e per l’esecuzione dell’amministrazione comunale, quindi su di esso occorre prestare la massima attenzione con tutti gli attori preposti a cominciare dal regista, cioè dal Sindaco. Da parte nostra, già in sede di approvazione abbiamo presentato in consiglio una mozione che se fosse stata accolta dalla maggioranza avrebbe consentito di attivare la manutenzione delle strade, un’accurata pulizia del patrimonio comunale, e avrebbe dato più linfa alle politiche sociali. Purtroppo, la relazione illustrativa dell’assestamento di bilancio, fatta dal vicesindaco, ha evidenziato che la nostra proposta di finanziare e attivare l’istituto dei voucher era marginalmente accolta prevedendo in bilancio un importo di soli 3000 euro. Il gruppo di minoranza, pur manifestando un piccolo apprezzamento, ha valutato il minuscolo finanziamento dei voucher, un’operazione di raggiro verso l’imponente proposta presentata; questa è la ragione per cui i consiglieri Domenico Izzo e Giuseppe Stanga hanno abbandonato l’aula e non hanno partecipato al voto. L’assestamento di bilancio, pertanto, è stato deliberato con una risicata maggioranza composta di soli sei consiglieri rispetto agli undici in carica, compreso il Sindaco. Il capogruppo Domenico Izzo, a margine, osserva che l’assenza del sindaco, in un momento così delicato e importante, probabilmente è il risultato delle difficoltà di tenuta dall’amministrazione in carica. Purtroppo, è una maggioranza in cui regna la leadership esercitata dal vicesindaco Antonio Carusone e la Sindaco si trova in sudditanza politica rispetto ai pseudo amministratori del passato. Dott.ssa Esperti, esca dalla gabbia, noi siamo qui ad aiutarla.”.











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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

11 commenti:

  1. Ecco come si vul dimostrare il Sindaco non conta nulla, ad una riunione importante manca proprio lei, Adriana ha dimostrato che é una pedina nelle mani di Carusone e Franco, abbiamo la prova ora che volete di più.
    Tutti a casa ed elezioni subito.

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  2. Ma non si vergognano ma come e' possibile che la sindachessa non c'era a votare sul bilancio? Si può sapere dove stava?

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    1. A te cosa ti cambia sapere dov'era il sindaco...
      Questo blog sta diventando lo sfogo di 4 frustrati della vita compreso il gestore.

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    2. Tu zappa ...perché a commentare il mare non te lo fai,non intossicarti zappa!!!

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  3. A te cosa ti cambia leggere questo blog...
    Vai a dormire che la mattina ti devi alzare presto

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  4. Come era molto probabile che accadesse, la giunta Esperti che guida il Comune di Pontelatone, sta già affondando in un mare di polemiche. Ma al di là delle questioni pregresse, di quelle in carico al neo-sindaco Adriana Esperti e incomprensibili ai non addetti ai lavori, di accuse da parte dei cittadini ai vecchi e nuovi amministratori del paese, sul piano politico generale emerge ancora una volta l’inconsistente faciloneria con la quale la lista civica “Patto per Pontelatone”, assemblata dai soliti capobastoni della compagine carusoniana, prometteva in campagna elettorale di poter risolvere qualsiasi problema. Partendo dal taglio delle spese del Comune, e questo doveva accadere e sancito tramite lo strumento bilancio.
    Avendo elevato durante la campagna elettorale la capacità autocertificata al massimo grado di efficienza pubblica, i membri della lista “Patto per Pontelatone” spinti in alto da una forza propulsiva apparentemente inarrestabile la quale, tuttavia, si basa in gran parte su un bagaglio di luoghi comuni carusoniani ben poco aderenti a quel che è poi la realtà. Tra questi vi è l’idea quasi religiosa di una forza formata, a partire dal sindaco per terminare ai consiglieri, al cui interno vi sarebbero i comandi giusti per fare la felicità del popolo latonese. Ma dato che fino ad ora, tali comandi sono stati per avventura monopolizzati da un manipolo di vecchi volponi, le cose a Pontelatone sono destinate ad andare sempre male.
    Oggi, con una mano pubblica che pervade in modo eufemisticamente eccessivo ogni ambito della società, svolgendo un colossale ruolo di mediazione tra una giungla di interessi più o meno consolidati, pensare di possedere la pietra filosofale della politica, così come si millantava in campagna elettorale, con cui aggiustare ogni cosa è semplicemente folle. Folle come la promessa espressa più volte di tagliare le spese e tributi comunali. Ma questa è campagna elettorale, tale rimane.
    E se con meno luce prodotta dall'illuminazione pubblica non si può sopravvivere (potrei riportare altri esempi), e quindi tali costi di rimangono invariati, ai malcapitati cittadini latonesi, compresi quelli che hanno creduto nelle virtù taumaturgiche carusoniane, non resta che comprarsi un cappello. I tributi esosi comunali non avranno pietà di nessuno.

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    1. Non vorrei sbagliare ma questo è il bilancio dello scorso anno...quindi le promesse fatte in campagna elettorale ancora non si possono vedere

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  5. certo che e strano , il Sindaco trova il tempo per il wine Festival , e non trova mezz'ora un ora per fare il proprio lavoro ? eppure io ad adriana gli voglio dare fiducia , se magari si libera dei fardelli che ha intorno magari il nostro paese cresce MAGARI, Adria fai qualcosa altrimenti fate brutta fine :-(

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  6. Credo che il nostro sindaco trova il tempo per fare il suo lavoro...poi se deve risolvere i problemi con la bacchetta magica doveva il mago non il sindaco...come vedo sta sempre sul comune per cercare di risolvere i problemi,se poi vogliamo solo attaccare facciamolo...

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  7. Signor Iodice per favore faccia una domanda sul suo blog..... a tutti quelli che si sono lamentati fino al giorno delle elezioni. ... e poi hanno votato gli stessi e adesso si trovano gli stessi sul comune di nuovo attaccati alle poltrone.....dove stanno e cosa dicono ora?

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