Pontelatone, lavori Parco Archeologico di Trebula Baliniensis: ma come si è conclusa questa vicenda con la Regione Campania, o è ancora in corso d'opera?

di Domenico Iodice

Ci spaventa e ci preoccupa come i nostri amministratori non ricordano o fanno finta di non ricordare in nome di chissà quale futuro


PONTELATONE – Delibera di Giunta n. 36, con avente data 3 giugno 2014, riguardante i lavori del Parco Archeologico di Trebula Baliniensis.
La Delibera attesta che, la Regione Campania, perfezionate le procedure relative al finanziamento dell’opera, ha emesso il provvedimento definitivo di finanziamento, per un importo di 1.222.100,95 euro.
A conclusione dei lavori, invece, la Regione Campania, ha elargito un importo totale corrispondente a 1.160.995,91 euro.
E da qui prende corpo il grattacapo dei 58.612,92 euro per il Comune di Pontelatone, ossia debiti nei confronti della ditta che ha svolto i lavori ed alcuni tecnici.
La mancata erogazione della somma ha comportato l’impossibilità per il Comune di Pontelatone di onorare gli impegni assunti, a questo punto l’impresa affidataria dei lavori ha attivato una procedura legale, terminata con il tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha emesso un decreto ingiuntivo nei confronti del nostro Comune e il pagamento della somma di 48.544,30 euro, più 4.747,36 di interessi e 1.721,88 di spese legali.
Da qui, all'epoca dei fatti, le rate mensili da 5.000,00 euro sin all'estinzione del debito del Comune di Pontelatone verso la società Tekno Domus Restauri S.r.l..
Non riusciamo proprio nel capire del perchè i cittadini latonesi devono pagare letteralmente uno scotto salato perchè amministrati in modo disastroso. 
Di fondo, a quanto pare, c'è stata una mancanza di trasparenza in tutta la vicenda. Trasparenza amministrativa che da sempre è rimasta come una cattedrale nel deserto.














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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

32 commenti:

  1. spieghiamo ai pontelatonesi perchè la regione non ha dato l'ultima tranche di denaro al comune.non solo li indebitati,ma non avete neanche il buon gusto di informarli sul perchè.forse non avete la possibilità di farlo.

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  2. Indwbitati e a dir poco, come si dice "non abbiamo nemmeno gli occhi per piangere" mi duole dirlo ma Esperti non gli fanno comandare, dopo 100 giorni dovrebbe vedersi qualcosa ma il buoi piu totale.....
    Dimissioni dimensioni ora adesso immediate.
    Se lo mageranno il panettone?

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  3. E i pontelatonesi pagano!!!!!!!!

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  4. E questa pazziella ci costa altri 35-40 euro a testa compresi vecchi e bambini

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  5. I Pontelatonesi non stanno solo questo, ma tante altre cose,come una progettazione di una strada,50.000 euro, che non non è stata mai costruita. E’ assurdo che Adriana ha nominato assessori i responsabili di questi disastri. Ho votato il nuovo sindaco con la speranza che qualcosa cambiasse. Sono deluso, di male in peggio.

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    1. Certo che Izzo non eta il top da candifare, ma se mettevamo Cutillo capolista li bruciavano, cmq al peggio non c'è mai fine, uniamoci tutti e mandiamo a casa Franco e Carusone magari Esperti riesce a fare qualcosa di positivo.
      Ps sono bruttissimo i falsi sorriso degli assessori mi maggioranza meglio le gli altri che ti girano la faccia

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  6. ma siete ridicoli ma se adriana e' stata messa sul comune dai volponi sono tutti della sua famiglia e della famiglia del sindaco vero!!! Ma che cosa deve cambiare ma a chi deve mandare a casa i suoi parenti e i parenti del sindaco vero? capre capre voi che ci credete direbbe sgarbi

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  7. Coloro e’ quali solamente per fortuna diventano, di
    privati principi, con poca fatica diventano, ma con assai
    si mantengano; e non hanno alcuna difficultà fra via,
    perché vi volano; ma tutte le difficultà nascono quando
    sono posti. E questi tali sono, quando è concesso ad al-
    cuno uno stato o per danari o per grazia di chi lo conce-
    de: come intervenne a molti in Grecia, nelle città di Io-
    nia e di Ellesponto, dove furono fatti principi da Dario,
    acciò le tenessino per sua sicurtà e gloria; come erano
    fatti ancora quelli imperatori che, di privati, per corru-
    zione de’ soldati, pervenivano allo imperio. Questi stan-
    no semplicemente in sulla voluntà e fortuna di chi lo ha
    concesso loro, che sono dua cose volubilissime et insta-
    bili; e non sanno e non possano tenere quel grado: non
    sanno, perché, se non è uomo di grande ingegno e virtù,
    non è ragionevole che, sendo sempre vissuto in privata
    fortuna, sappi comandare; non possano, perché non
    hanno forze che li possino essere amiche e fedeli.

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  8. Ma venendo all’altra parte, quando uno privato citta-
    dino, non per scelleratezza o altra intollerabile violenzia,
    ma con il favore delli altri sua cittadini diventa principe
    della sua patria, il quale si può chiamare principato civi-
    le (né a pervenirvi è necessario o tutta virtù o tutta fortu-
    na, ma più presto una astuzia fortunata), dico che si
    ascende a questo principato o con il favore del populo o
    con il favore de’ grandi. Perché in ogni città si truovano
    questi dua umori diversi; e nasce da questo, che il popu-
    lo desidera non essere comandato né oppresso da’ gran-
    di, e li grandi desiderano comandare et opprimere el po-
    pulo; e da questi dua appetiti diversi nasce nelle città
    uno de’ tre effetti, o principato o libertà o licenzia.

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  9. Non è di poca importanzia a uno principe la elezione
    de’ ministri: li quali sono buoni o no, secondo la pru-
    denzia del principe. E la prima coniettura che si fa del
    cervello d’uno signore, è vedere li uomini che lui ha
    d’intorno; e quando sono sufficienti e fedeli, sempre si
    può reputarlo savio, perché ha saputo conoscerli suffi-
    cienti e mantenerli fideli. Ma, quando sieno altrimenti,
    sempre si può fare non buono iudizio di lui; perché el
    primo errore che fa, lo fa in questa elezione.

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  10. Si può sapere se questa smart citi si farà o era propaganda elettorale ?meno male che la gente non è stupida,i ciucci non volano più.e che fuoss amm scanzat,dobbiamo organizzare un pellegrinaggio a galluccio per la grazia ricevuta.

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  11. le ragioni per le quali ci
    vediamo costretti a subire, impotenti,
    questo immondo spettacolo sulla pelle
    del paese non sono esclusivamente
    riconducibili alle responsabilità del sindaco, dei
    suoi padrini politici e dei consiglieri comunali
    che come asini ciechi continuano a
    sostenere questo infausto percorso o
    di quelli che cercano nel ricatto lo spazio
    per racimolare qualche briciola.
    lo spazio nel quale il sindaco e i suoi
    riferimenti si continuano a muovere
    è uno spazio determinato dall’assenza
    di qualsiasi traccia di
    alternativa per il governo del paese.
    e sul punto c’è poco da fare, nessuno
    può dirsi innocente.
    neanche l'ex sindaco amedeo izzo e
    il suo storico sostenitore domenico iodice.
    quindi le enormi colpe di chi più di
    tutti avrebbe potuto e dovuto guadagnare
    sullo sgomento del paese e sui disastri
    di questa amministrazione per costruire
    l’alternativa a questo status quo. mi riferisco, ovviamente,
    al gruppo amici di beppe grillo pontelatone
    di domenico iodice e amici.
    al di là di qualche comunicato stampa
    e dei tanti post al veleno, non si rintraccia
    nemmeno l’ombra di una proposta, nemmeno
    la genesi di una ipotetica alternativa. Non
    c’è nulla se non il compiacimento di dirsi
    puri e diversi, non c’è problema sul quale
    siano andati oltre qualche banale slogan, non
    c’è questione sulla quale si rileva
    la loro presenza in termini di
    proposte, non c’è traccia.
    se ci vediamo costretti a subire, impotenti, questo
    immondo spettacolo sulla pelle
    del paese è perché oltre quel
    palcoscenico non c’è nulla, è perché
    tutto si risolve in quella commedia. Non
    c’è prospettiva al di là della gestione, non
    c’è la benché minima ipotesi di
    alternativa all’egemonia del
    sistema di potere che da sempre
    tiene in mano il timone del paese. nemmeno
    per chi a quel sistema si
    oppone: in primis amedeo izzo e domenico iodice.
    abbiate la bontà di non romperci le *** con le vostre idiozie.

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  12. Chi ha votato sa bene di aver votato la vecchia amministrazione Grazie Treglia se il comune è lo stesso di sempre

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  13. Purtroppo siamo un paese di ignorantoni...avete tifato per questa formazione politica e mo sono c.... vostri, ve la tenete e non fiatate...si poteva cambiare ma non l avete fatto...

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  14. Come volevi dimostrare qua pubblicate solo ciò fa comodo a voi...ho scritto per 2 gg consecutivi ma niente...caro iodice tu le p...e sotto non le tieni...Altrimenti prima cosa ti candidavi tu che sei così capace di far tutto...per secondo pubblicavi tutto ciò che scriviamo..ripeto blog di m...a

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  15. fate ridere siete tutti uguali maggioranza e minoranza che cambia tanto alle prossime elezioni vi apparate

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  16. Gia' stanno apparati adesso!!!!

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  17. MA CHE CENE FOTTE DI QUESTI SCAVI

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  18. VERGOGNATEVI PER COME STA RIDOTTO IL PAESE

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  19. Pontelatone, trasparenza: come una cattedrale nel deserto

    Da tempo sono molti i cittadini che chiedono più trasparenza all’amministrazione comunale di Pontelatone. Atti, delibere, determine, tutto ciò che, in un modo o nell’altro, decide della nostra vita quotidiana deve essere reso pubblico. Ma lo è davvero? Fino a data odierna no, assolutamente no!
    Ieri, sul sito web del Comune, è stato apposto l'avviso di una prossima assemblea consiliare.

    I punti all'ordine del giorno sono quattro. Stranamente due non lasciano cogliere in maniera assoluta gli argomenti portati in sede di discussione consiliare.

    I punti all'ordine del giorno oscuri, due interpellanze.

    Come è possibile che i cittadini di Pontelatone ed altri attori che hanno interessi di varia natura sul territorio comunale non debbano esser portati a conoscenza dei contenuti della prossima assemblea consiliare?

    Stranezze queste che forse prendono forma solo a Pontelatone, a spregio di chi ci crede realmente ai valori di trasparenza.

    Da sempre abbiamo sostenuto la politica del dialogo e della trasparenza ed oggi più che mai, chiediamo ai nostri amministratori, quelle risposte che in passato non son mai giunte e le vorremmo improntate sia sulla correttezza espositiva, sia sulla chiarezza dei contenuti. Troppi i mutismi e le menzogne che hanno accompagnato le vicende politiche ed amministrative di questo ultimo decennio, autentico periodo temporale “horribilis”, silenzi e bugie che oggi pesano come macigni sulla coscienza dei nostri vecchi amministratori.

    Ciò che invece non ci è ancora chiaro è questo imperterrito, ostinato zittismo da parte dei nostri amministratori su certi odierni grattacapi, un tacere che non fa altro che alimentare il vento della polemica che, al di là del credo politico delle parti, si sta giocando sulla pelle dei soliti noti, ossia i cittadini costretti loro malgrado a pagarne le conseguenze sotto il profilo sociale, economico e di qualità della vita. A tutto c’è un limite.
    Pontelatone ed i latonesi meritano ben altro e non quattro incapaci opportunisti.

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  20. e la minoranza che dice? uguale alle altre di prima?

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  21. Ma quale trasparenza....qua mi sa che dobbiamo cambiare residenza...sono sempre i soliti...ke skifo ke vergogna...sempre peggio...grazie a NOI popolo di ignoranti che li abbiamo votati...nun simm buon....siamo delle CAPRE CAPRE CAPRE CAPRE E CAPRE MORIREMO...eravamo un bel paesino dell alto casertano...eravamo purtroppo...

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  22. PONTELATONE PAESE DEI BALOCCHI...NON SI CAPISCE NIENTE IN QUESTO PAESE ALTRO CHE TRASPARENZA....NON C'è UN LEADER IN GRADO DI SISTEMARE LE COSE IN PAESE...NON SI CAPISCE CHI COMANDA...E INTANTO CRESCE IL MALCONTENTO CHE ORMAI SI PROTRAE DA CIRCA DIECI ANNI...
    COMPLIMENTONIIIIIII...CI STATE OFFRENDO UN BUON SERVIZIO!!! (OVVIAMENTE è UNA BATTUTA)

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  23. Purtroppo il bottone e stretto ed ha molte parti a cui aggraparsi, un buon lider non c'è che può contrastare, facciamo in modo da mandare a casa l'amministrazione oppure sostituire qualche elemento

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  24. e la Torre angioina non se ne parla piu'. Adriana dici a Tatonno che la strada sta dove sta costruito il chiosco della *** *** ***

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    1. "Adriana dici a Tatonno...".
      Dunque, esimio latonese, o perlomeno così pare, per lei il sindaco del paese è ancora il nostro caro Tatonno? Certo e curioso del contenuto di una sua replica, in maniera deferente, la saluto.

      :((

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    2. caro domenico, sei stato sempre un deficiente e lo sarai per sempre, deficiente.

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    3. LO HA SCRITTO PURE IZZO DOMENICO SUL GIORNALE CHE ADRIANA STA IN OSTAGGIO DI CARUSONE. PERO' VOGLIO DIRE PURE UNA COSA MA GLI ALTRI DELLA LISTA INSIEME SI PUO' CHE FINE AVETE FATTO? TUTTA LA MIA FAMIGLIA HA VOTATO A VOI

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  25. Caro sindaco ,i cittadini rivogliono la torre angioina.iodice come è messa questa situazione

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  26. MA LO SAPETE CHE IODICE E' NIENTEPOCODIMENOCHE LA REINCARNAZIONE DI ALBERT EINSTEIN.
    CARO ANONIMO DI LUNEDI' 3 OTTOBRE FINISCILA DI FARE I COMPLIMENTI A IODICE; DARGLI DEL DEFICIENTE E' COME ATTRIBUIRGLI IL NOBEL PER LA LETTERATURA! HAI CAPITO CHE LUI E' "NULLA".

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  27. a Treglia non gli importa un c..... degli scavi ma non si vergognano????

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  28. Ma come Tatonn lo portano tanto in alto, Taton vedi che devo fare il tuo paese sta affondando e tu fai finta di niente anzi non ti fai vedere, a scusa e vero non e proprio di elezioni quindi non esisti, come avete sempre tra i piedi il dottor Carusone? Nel periodo elezioni sempre tra i piedi poi si dilegua.
    PS. In consiglio a Carusone e Franco prendetevi per mano e dimetetevi per il bene del paese

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