Pontelatone, gruppo di opposizione consiliare: "Promuovere l’istituzione di un consorzio intercomunale"

di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa del gruppo consiliare di opposizione "Insieme si Può"


PONTELATONE – Ieri si è tenuto il Consiglio Comunale per discutere le linee programmatiche relative al mandato amministrativo 2016—2021 e le due interpellanze presentate dal nostro gruppo consiliare di opposizione “Insieme si può”, relative alla realizzazione del campo da Golf in località Cervarecce e all’utilizzo di alcuni capannoni privati, in località Madama, per lo stoccaggio di materiale proveniente dai rifiuti.
Riguardo alle linee programmatiche, la Sindaca Dott.ssa Adriana Esperti ha esternato al Consiglio gli obiettivi e le strategie che intende perseguire evidenziando un processo di partecipazione e trasparenza teso al coinvolgimento della popolazione nell’azione amministrativa. Ha evidenziato la necessità di realizzare una politica di bilancio improntata sul contrasto dell’evasione fiscale e al rigoroso controllo delle uscite riesaminando i modi di spesa, di riorganizzare gli uffici e i servizi, di sostenere le iniziative sociali, culturali, dell’istruzione, dello sport e della famiglia. Inoltre, riguardo ai lavori pubblici e all’urbanistica, intende intervenire sulla viabilità: San Vito, rotonda all’incrocio tra via Torre e via Parco, Savignano Casalicchio, Cretaccio, Fievo, Arbustello, accesso Torre Angioina; sulla sistemazione delle aree esterne delle scuole e ricostruzione della palestra comunale; sul rifacimento della rete idrica nei tratti critici, sul rilancio degli scavi archeologici di Trebula Baliniensis tramite PSR; sul completamento del Piano Urbanistico Comunale (PUC). Invece, a riguardo del settore produttivo l’amministrazione punta sullo sviluppo vitivinicolo visto che Pontelatone è già stata riconosciuta “Città del Vino”.
I Consiglieri Domenico Izzo e Giuseppe Stanga del gruppo di minoranza pur apprezzando le positività del documento presentato in consiglio, si sono astenuti dal voto proponendo le mozioni finalizzate ad accrescere e a rendere più efficace l’azione amministrativa. Propongono, di costituire uno sportello d’informazione per consentire in tempi reali ai cittadini di verificare le posizioni dei tributi comunali, di pervenire a una generale riduzione delle aliquote fiscali, di allestire un centro di aggregazione culturale, di promuovere l’istituzione di un consorzio intercomunale per la promozione di un marchio commerciale che identifichi un paniere di prodotti tipici della zona, di promuovere l’allestimento di un mercato dei prodotti tipici locali. A riguardo dei lavori pubblici e dell’urbanistica Izzo e Stanga hanno proposto di inserire la costruzione della bretella di variante e la sistemazione di via Forelle a servizio della borgata di Treglia, di accelerare le procedure per la definizione del piano urbanistico comunale e l’adeguamento generale della toponomastica ferma al dopo guerra. Queste proposte saranno oggetto di discussione e approvazione nel prossimo consiglio comunale.
I consiglieri di minoranza, sulla realizzazione del campo di golf per il quale il comune vanta un finanziamento regionale di 2.882.500 euro, stipulato nel lontano 2007, chiariscono quanto segue. A oggi 2.093.699 euro sono stati già spesi per l’esproprio del terreno, 290.500 è occorso per le spese tecniche, l’IVA e gli altri oneri, mentre 498.287 occorre per la realizzazione delle opere di urbanizzazione, già aggiudicano ma non ancora appaltate. Sul sito pendono due azioni legali presso la Corte d’Appello per definire il valore dell’immobile perché su di esso una società vanta i diritti di credito. Per queste ragioni hanno presentato un’articolata interpellanza. L’inspiegabile situazione di stallo in cui versano le procedure di appalto delle opere d'urbanizzazione e quelle del bando europeo di project finance per l’aggiudicazione della ditta interessata alla costruzione del campo, l’esecutivo ha precisato che le difficoltà sono insorte con il nuovo codice che ha introdotto la digitalizzazione dei contratti d’appalto e le nuove procedure per la costituzione delle centrali di committenza sulle quali l’ANAC non ha ancora pubblicato i decreti attuativi. La causa in corso per la definizione del valore del sito è stata aggiornata con l’udienza del 1° marzo p.v., ha precisato.
Riguardo all’interpellanza sull’utilizzo dei capannoni della località Madama la Sindaco ha informato il Consiglio che si pratica lo stoccaggio della plastica e della gomma per intervenuta direttiva della competente Provincia di Caserta e che l’attività, per la sua complessità, è, fortemente, attenzionata dal Comune, dalla Polizia locale, dalle Forze dell’Ordine e dagli altri organi preposti.












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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

19 commenti:

  1. la sindaca crede di stare ancora in clima di campagna elettorale.spot e non fatti a 4 mesi dal suo mandato.la buona politica é soprattutto anche ascoltare i cittadini che sono poi quelli che pagano le tasse ed affidano agli amministratori il compito di gestirle al meglio cosa che purtroppo adesso non sta accadendo a pontelatone.la sindaca parla di accesso alla torre del paese,dove troverà i soldi per crearlo?a chi affidiamo la torre dopo,agli amici di sempre?????

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    1. Alla fine uno sbancamento si deve fare,facciamo un po' ciascuno e risolviamo il problema,l'importante è affacciarsi dall'alto in piena libertà senza chiedere autorizzazione a chi non ha nessun titolo,caro comune ti consiglio di chiedere anche i danni.

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  2. E chi lo deve fare questo mercatino dei prodotti che manco una sagra decente sono in grado di fare???

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  3. non per contraddire il consigliere di minoranza domenico izzo, perché bastano e avanzano le volte in cui riesce ingenuamente a contraddirsi da solo, il vero, grande rischio che corre il paese non è che si possa perdere il finanziamento se l’attuale inadeguato sindaco e i suoi compagni e compari non si danno una mossa. il rischio vero e letale è un altro: è che tutta questa robaccia “anormale” ( non soltanto sul piano etico, si badi)diventi patologicamente la rovina totale del paese.

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  4. Il nuovo atto programmatico del sindaco Esperti? Cartastraccia, il paese ha bisogno di fatti concreti.
    Le “nuove” linee programmatiche illustrate dal Sindaco nella seduta del Consiglio Comunale di martedì 4 sono l’ennesima occasione sprecata per il paese che non può più permettersi di perdere tempo e che invece continua a esser ostaggio dell’immobilismo di chi dovrebbe governarlo.
    Un documento deludente, senza nessuna reale novità, pieno solo di dichiarazioni di intenti e di tanti “paroloni”, ma privo di soluzioni concrete su tanti temi del tutto fondamentali per il rilancio del paese.
    Dov’è la novità? Sono anni che leggo tutte queste fesserie, questa è la prassi, i fatti concreti sono altri. Uno dei tanti, il baratto amministrativo.
    Come cambio di passo e nuovo inizio davvero non c’è male.

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  5. Il ristorante di Joe Bastianich? È registrato al Fisco come agriturismo

    L’Orsone di Cividale del Friuli fa capo a un trust. Secondo gli investigatori, avrebbe beneficiato di vantaggi fiscali per un milione di euro.
    Il ristorante extralusso di Joe Bastianich era registrato come agriturismo. Per questo, secondo gli investigatori, avrebbe beneficiato di vantaggi fiscali non dovuti per un milione di euro.
    L’inchiesta è stata aperta dalla procura di Udine sull’Orsone di Cividale del Friuli, il ristorante costosissimo del giudice di Masterchef segnalato sulla guida Michelin e aperto nel 2013.
    Fino al primo aprile 2015 il ristorante, a quanto risulta dai controlli della guardia di finanza, era per il fisco un agriturismo. Com’è noto gli agriturismi godono di sgravi fiscali e gran parte di ciò che portano in tavola deve essere prodotto dall’azienda agricola.
    Il pm Claudia Danelon ha iscritto sul registro degli indagati quattro persone: due sono i rappresentanti legali della Bastianich srl, con l’accusa di falso ideologico commesso da un privato in atto pubblico. E altri due i funzionari dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa), per omissione d’atti d’ufficio: dati che all’Ersa spetta la vigilanza sugli agriturismi.
    Lo chef Joe Bastianich non è indagato. La società fa capo da un trust. L’avvocato della Bastianich srl, Maurizio Miculan, è però sereno e dice al Messaggero Veneto: “Quando sono state presentate le richieste di autorizzazione esistevano i presupposti per svolgere l’attività di agriturismo. Poi, considerato il flusso di clientela, la società ha ritenuto di aver raggiunto i criteri per passare ad attività commerciale ed è diventata ristorante”.

    Prendi in visione l'articolo originale del 1 giugno 2016

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    1. la sindaca dice che vuole contrastare l'evasione fiscale,presumo che nei prossimi giorni si attiverà per fare controllare gli agriturismi che ospitano cerimonie ( 100/150 persone a volta) quando invece hanno poche decine di posti mensa assegnati.

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    2. Non so perchè ma quest'ultimo commento mi porta inevitabilmente a pensare al nostro contesto, dove negli ultimi 5 anni sono sorte attività agrituristiche come funghi, gente che da un *** *** *** o da un corpo militare diventano gestori di queste attività, che tutto hanno fuorchè caratteristiche del vero agriturismo, dove i prodotti vengono comprati nei supermercati a spacciati per produzione propria, questo non è grave? Chi consente ed appoggia tali porcherie in silenzio?

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  6. ma è normale che al comune di pontelatone si spendono le nostre tasse per comprare vestiario ai vigili, e poi li teniamo la a non fare niente aprite gli occhi

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  7. Noi della redazione di Pontelatone 24h siamo disposti nel pubblicare tutto, basta assumersi la responsabilità di quello che si afferma, mettendoci la faccia riportando nome e cognome. Sono oltre cinque anni che facciamo da scudo ai tanti utenti del Blog, nel nostro piccolo e possibile, continueremo nel farlo.

    La Redazione
    Domenico Iodice

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  8. evasione fiscale???? ahahahahahah
    ma mi faccia il piacereeeeeeee

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  9. Cercate di far pagare la monnezza in maniera proporzionale...non ne possiamo piu di ascoltare sempre le stesse cose...

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    1. La Tari elevata manda in bestia i latonesi
      In questi giorni nelle case dei latonesi stanno arrivando le bollette per il pagamento della Tari.
      A Pontelatone si sono persi anni importanti senza una benché minima programmazione, da qui gli alti costi di oggi di una tassa rifiuti antipopolare che non trova giustificazione alcuna se non quella di agevolare i soliti pochi noti a danno dei molti in un momento di grave crisi e di redditi bassi insufficienti per molti che trovano serie difficoltà ad arrivare a fine mese, soprattutto pensionati sociali, famiglie numerose e disoccupati e/o con lavori precari.
      Ad oggi nessuna amministrazione comunale di Pontelatone ha accolto proposte e suggerimenti su come abbassare la Tari alle utenze domestiche.
      Si ascolti di più la gente e si abbia la volontà e il coraggio di voltare pagina.
      La Tari alle attività ristoratrici dislocate sul territorio deve essere calcolata in base al peso dei rifiuti prodotti e non secondo i metri quadrati dell'attività.
      Tu produci rifiuti e guadagni soldi; tu devi pagare e non gli altri per te.
      Perchè se qualcuno non avesse ancora colto, il problema di una Tari così alta per i tanti cittadini (utenze domestiche), è determinato dalla grande quantità della frazione umida che si raccoglie sul territorio.
      Umido/organico che in elevata percentuale è prodotto dalle attività ristoratrici di Pontelatone.

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    2. Tu lo sai che i ristoratori possono autogestirsi e quello che viene a mancare nelle casse viene ridistribuito ai cittadini?lo sai quanto pagano di tari ?lo sai che senza commercio il paese è un morto che cammina?pubblica un tuo bollettino dell'immondizia e poi parli

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  10. Oggi il nostro vigile Gravante, entra negli anta, compie 40 anni, Auguri di buon compleanno, da parte di tutti noi che ti stimiamo e ti vogliamo bene.

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  11. Montagne di bugie continuano a cadere sulle nostre teste..

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  12. Buona idea pubblichiamo i bollettini dei politici comunali la nuova sindaca e gli assessori dicono che vogliono contrastare l'evasione percio' date il buon esempio pubblicando i vostri bollettini e quelle dei vostri genitori e fratelli ma non credo che lo farete perché forse ne vedremmo delle belle???? Forza pubblicate tutte le tasse che pagate in altri comuni già' lo fanno direttore fate voi questa proposta!!!!!!!

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    1. Ottima idea, Anonimo. Il dramma è che solo l'acqua è di una trasparenza fantastica, poco frequente generalmente nella Pubblica Amministrazione e soprattutto dalle nostre parti.
      A Pontelatone c’è una spinta alla conservazione, c’è una generazione che ha finito il suo tempo ma non ne vuole prendere atto, una classe dirigente rappresentata da personaggi disperatamente attaccati a qualsiasi poltrona, anche alla più inutile, pur di legittimare la propria ambizione alla sopravvivenza. Una intera classe dirigente di zombie che pretende di resistere osteggiando con tutti i mezzi chiunque voglia cambiare.
      Chissà se alla prossima tornata elettorale del paese uscirà qualche altro salvatore di una compagine politica che ha ridotto nel corso degli anni il Comune di Pontelatone in braghe di tela oltre alle tante figuracce.
      Qualcuno ha il coraggio di affermare che non è così?

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  13. Pontelatone,come tutti i comuni d'Italia, ha i rappresentanti che gli elettori si sono scelti.
    Fatta questa ovvia premessa và detto che questi non brillano per trasparenza ma altrettanta mancanza di trasparenze si evince in tutti gli ambiti ed in tutte le pieghe della nostra comunità, a cominciare di chi fà o ritiene di fare informazione fino a coloro che paiono non essere minimamente interessati a ciò che nella propria comunità accade. Tutti, più o meno consapevolmente hanno qualche interesse da difendere,quindi verrebbe da dire chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    Ma una comunità che ambisce,o così dice, a voler crescere non può permettersi di liquidare un argomento cosi importante con una battuta del genere.
    Allora andrebbero analizzate le causa,individuate e praticate le soluzioni, e da alcuni commenti precedentemente posti si possono trarre degli spunti interessanti.
    Abbiamo bisogno di fiducia, abbiamo bisogno di esempi positivi che spazzino via qualsiasi dubbio di condotta immorale e truffaldina, che inducano ogni singolo individuo ad una più attenta riflessione su cosa sia il bene comune e quali sono le strade da percorrere per tendere a questo.
    Quindi si potrebbe partire anche da qui, da Pontelatone.net, atteso la scarsa trasparenza di chi ci amministra, si potrebbe cominciare a lanciare dei segnali proprio attraverso lo strumento che Domenico Iodice ci mette a disposizione.
    Il commento numero 12 non può fare altro che trovare accoglienza da tutti coloro i quali non abbiano nulla da temere e/o nascondere per cui perchè non attuare tale iniziativa?
    Egregio Domenico dia lei il là a questa iniziativa,che risulterebbe essere un forte scossone per il nostro paese, pubblichi i bollettini della trasparenza (rifiuti, acqua, bonifica, ecc. ecc.) e mettiamo alle strette la classe dirigente del paese affinchè faccia lo stesso e, come recita il commento numero 12, estendiamo la pubblicazione anche a parenti ed amici....ne vedremo delle belle???
    Purtroppo delle belle non le vedremo perchè la premessa è quella che conta e tutto finirà cosi come ho iniziato......chi è senza peccato scagli la prima pietra.

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