Pontelatone, spesa da 820.000,00 euro. Il paese avrà la sua nuova palestra


di Domenico Iodice

Fondi dalla Regione Campania

Con Delibera di Giunta Regionale n. 614 del 03/10/2017, pubblicata sul BURC n. 79 del 30 Ottobre 2017, la Regione Campania ha dato il via libera alla selezione pubblica per finanziare alcuni interventi di edilizia scolastica a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 – Patto per la Campania – area d’intervento “scuola, università e ricerca”, da destinare a strutture scolastiche campane per ripristinare le giuste condizioni a presidio del rischio sismico, con un impegno di spesa pari a 20.000.000,00 di euro da parte della Regione Campania ed il restante impegno a carico del Miur.

Pontelatone avrà finalmente la sua nuova palestra: 820.000,00 euro dalla Regione Campania. Dopo tanti anni di discussioni, attese, rinvii concessi al vecchio impianto comunale ora il paese potrà radunare le proprie attività sportive in un centro efficiente, moderno, e architettonicamente all'avanguardia.
Servirà dunque le scuole ma anche le attività sportive del paese. 
Sarà un'opera non solo funzionale, ma anche esteticamente innovativa. 














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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

15 commenti:

  1. Egregio Sig. Iodice, come vede, l'amministrazione comunale è riuscita a prendere un bel finanziamento, e in questo periodo di crisi un po di manna caduta dal cielo è un miracolo, grazie al nostro sindaco, probabilmente molti gufi, alla lettura di questo articolo non hanno digerito la cena, pazienza. .....Antonio sei grande! !

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  2. Spero che questo progetto vada a buon fine me lo auguro, ma con questa amministrazione attuale dubito
    Il popolo grida sempre piu forte Taton e Franco a braccetto dimissioni dimissioni
    Adriana apri gli occhi

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  3. direttore come fai ad avere le notizie prima del comune ? ?

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  4. Devo ringraziare Adriana o Antonio x la palestra

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  5. Spreco di denaro pubblico..chi sara il responsabile per una corretta gestione della palestra?

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  6. fate uscire un poco di lavoro per i disoccupati del paesello

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  7. ANCORA LA PALESTRA MA SE NON LA AVETE AGGIUSTATA GIA QUATTRO VOLTE E CI PIOVEVA DENTRO LO STESSO MA NON VI VERGOGNATE DI BUTTARE SOLDI NOSTRI CIUCCI CHE NON SIETE ALTRO

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  8. Sono la signora di treglia, visto Sig. Domenico, l'amministrazione è capace di far arrivare a un piccolo paese come il nostro ,una somma di denaro pubblico bella consiste per rimodernare e rendere efficiente una palestra vecchia e fatiscente, e tra una ventina di mesi saremo tutti all'inaugurazione. Pensi Sig. Domenico, io tutte le mattine sono costretta ,per mantenere un fisico piacevole, a camminare per strada, invece tra non molto le scuole a Pontelatone saranno chiuse, perché i nostri ragazzi andranno a formicola ,la palestra sarà messa a disposizione dal comune a tutti i cittadini, ed io sarò la prima a frequentare , che altro dire, Tatonn Sei grande eee.

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  9. Ringrazia la Regione invece di ringraziare i nostri amministratori.

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  10. Speriamo oltre a chiudere le scuole chiudono pure il Comune cosi saremo governati sicuramente da gente piu competente.

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  11. carissima signora di Treglia ti ricordo che la palestra versa in questo stato da venti anni grazie alle amministrazioni che tu hai sostenuto.Come dici tu se Taton era buono non saremmo dovuto arrivare a questo.Grazie a fondi Regionali se tutto questo va in porto non certamente ai nostri amministratori qualora esistessero.

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  12. anzi la sindaca e l'assessora come dice Boldrini

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  13. Basta convocazioni di consigli comunali nelle ore mattutine. L’articolo 38 del decreto legislativo 267/2000 stabilisce che (le sedute del consiglio e delle commissioni sono pubbliche e nei comuni fino a 15 mila abitanti si tengono preferibilmente in un arco temporale non coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti). Convocare le sedute in quegli orari comporta spese in più per il bilancio pubblico, perché quelle ore di lavoro le deve pagare il comune ai datori di lavoro dei consiglieri comunali. Sarà anche vero che fissare le sedute di sera significa chiedere degli straordinari ai funzionari comunali che devono essere presenti, ma senza dubbio credo sia più facile concordare quelle ore in più che di mettere i consiglieri nella situazione di dover assentarsi dal lavoro. Inoltre è anche un fatto di trasparenza: se quegli orari sono un problema per i consiglieri, lo sono anche per i cittadini e quindi in questo modo si pongono dei freni alla partecipazione degli stessi alle sedute del consiglio comunale.

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