Pontelatone, crisi amministrativa: la dichiarazione di Iodice del meetup Amici di Beppe Grillo Pontelatone


di Redazione

Questa la dichiarazione di Domenico Iodice, organizer del meetup Amici di Beppe Grillo Pontelatone e referente locale del Movimento 5 Stelle, intervenendo sulla questione “crisi amministrativa Comune di Pontelatone” di questi ultimi giorni

Solo il bene di Pontelatone. E’ quello che vogliamo. Per ottenerlo in questo momento c’è una sola strada: ridare la parola ai cittadini andando subito al voto dopo le dimissioni del Sindaco. Senza aspettare farse nei prossimi giorni, che potrebbero vedere raffazzonata una maggioranza numerica “costretta” a stare insieme solo per evitare di scomparire dalla scena politica latonese. Questa è la volontà di gran parte dei latonesi che continueranno ad esprimerla ad ogni livello, rifuggendo dalle stupide chiacchiere “collaborazionistiche” che animano la piazza, qualche delirante blog e su Facebook in queste ore. 
Non vi può essere collaborazione con chi ha ridotto il paese in macerie sociali, economiche e politiche. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. 
Sono convinto che Pontelatone non abbia bisogno di pause o rimpasti all’interno di una maggioranza che in due anni non ha fatto altro che litigare bloccando completamente il paese, ma non ha bisogno neanche di pastette mascherate da governi di salute pubblica che avrebbero, come scopo, solo quello di non mandare a casa una classe politica dedita alla soddisfazione delle proprie esigenze e non a quelle dell’intera comunità latonese. 
I commercianti abbassano le serrande, gli artigiani chiudono le partite iva, gli imprenditori falliscono, e la colpa è sempre di altri. Ma di chi altri? Non di chi non è stato capace di far diventare Cervarecce una realtà economica per il paese? Non di chi abbandona una opera pubblica importante come un museo e un parco archeologico? Non di chi aumenta ininterrottamente il livello dei tributi locali? Non di chi per tanti anni ha tenuto il paese senza neanche un depuratore come un qualsiasi paese da terzo mondo sin a quando non è intervenuta la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere? Non di chi non ha evitato lo scandalo discarica al cimitero del paese? Non di chi non era a conoscenza del fatto che una ditta continuava i lavori in una cava abusiva e addirittura utilizzava anche un appezzamento di terreno del Comune? Etc. etc. Non so per voi, ma per me parliamo di aria fritta: questi signori devono essere mandati a casa. A Pontelatone si deve ristabilire la vera democrazia e legalità.
La cosa migliore, per garantire la tranquillità a Pontelatone, sarebbe confermare le dimissioni e ritornare al voto con serenità, proponendo liste valide, per dare una proposta politica che dia il giusto valore a quanto il paese e i latonesi possono offrire.”.



Ultima modifica articolo: mercoledì 14 marzo 2018, ore 19.10












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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

12 commenti:

  1. sono d'accordo con te mimmo.subito il commissario,poi al voto.

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  2. Ben venga un commissario per gli atti urgenti, ma dopo la parola torni subito ai pontelatonesi

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  3. La crisi amministrativa del comune di pontelatone non può essere superata con i soliti riti del trasformismo invocando un cambio di poltrone.non cambierebbe niente,perchè farebbero capo sempre ai soliti personaggetti del paese.tutti a casa e torniamo a votare

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  4. Hai ragione Domenico. Bravo. Le dimissioni per me sono anche un atto di buona politica. A perdere sicuramente non è Adriana, Pontelatone e suoi cittadini. Perdono invece i dinosauri che scoraggiano i giovani: questa cosa non va bene, si paga.

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  5. credo che al punto in cui eravamo arrivati non ci fossero più alternative. e quindi credo che adriana abbia fatto bene a dimettersi

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  6. Fanno finta di dimettersi e poi? Si ripresentano come Sindaco allora ci vuoi prendere per il c...? E purtroppo la gente ci casca, spero non stavolta speriamo che definitivamente a casa spero

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  7. Speriamo che non sia la solita presa per cxxx, rinnovamento e quello che ci vuole

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  8. Pontelatone, via per sempre gli affamati lupi travesti da innocenti agnelli dal Municipio

    [img]https://i.imgur.com/yb1Z5Ym.png[/img]

    Qualcuno mi deve spiegare per quale assurdo motivo un elettore latonese dovrebbe preferire la continuità, rappresentata da chi non ha prodotto un fico secco per Pontelatone, alla promessa di un cambiamento radicale rappresentata da chi vuole solo il bene del paese e della sua comunità? Per quale assurdo motivo quel cittadino latonese dovrebbe preferire un qualsiasi candidato sindaco, sostenuto dalla consueta orda di opportunisti patologici che da oltre quindici anni inquinano e condizionano la vicenda cittadina, alla possibilità di voltare pagina dando fiducia ad una nuova classe dirigente e di mandare a casa quell’orda di opportunisti patologici, e con loro quell’intreccio malsano di interessi che essi rappresentano? E cosa c’è di più grottesco della proposta di qualche ex Sindaco, che ha addirittura invocato un cambio di ruoli per scongiurare la definitiva scomparsa delle mummie?

    Insomma, come si fa a non capire che qualcosa è davvero accaduto anche nel tessuto sociale cittadino? Come si fa a non leggere nei numeri emersi dalle urne lo scorso 4 marzo la prova evidente di un cambiamento che non può essere ignorato e tantomeno arginato con la sorda riproposizione degli schemi, delle logiche e dei volti di sempre? Come si fa a non comprendere che lo scorso 4 marzo i cittadini latonesi hanno espresso un giudizio inappellabile, dicendo basta a quegli schemi, a quelle logiche e a quei volti, bocciando inesorabilmente l’intera classe politica locale, a partire in primo luogo dalle forze e dai riferimenti che da decenni occupano in questa terra ogni spazio di potere attraverso la rappresentanza istituzionale? Come si fa a non capire che questa verità vale tanto più per i latonesi, cittadini di un paese devastato, ferito e mortificato dal malgoverno locale degli ultimi tre lustri?

    Come si fa a non comprendere che l’unica istanza davvero avvertita nei cittadini è quella del cambiamento e l’unico pericolo coincide con la possibilità che nulla cambi? Come si fa a non comprendere che mai come in questa fase la sopravvivenza non passa per la vittoria a tutti i costi quanto per la capacità di rispondere a quell’istanza di cambiamento, di farsene carico con la forza della credibilità che discende innanzitutto dal coraggio delle scelte? Ecco, proprio non capiamo come si fa a non capire.

    Via per sempre gli affamati lupi travesti da innocenti agnelli dal Municipio di Pontelatone. Anche perchè, i “falchi travestiti da colombe”, dall'alto, hanno ben visto quanto e cosa sono stati capaci di divorare sulla terra ferma i lupi affamati.

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    1. non c’è bisogno di ribadire che non si può essere tolleranti con gli intolleranti che hanno danneggiato pontelatone e i pontelatonesi.perché ogni cedimento all’intolleranza,anche minimo,apre la strada ad altri e sempre più grandi e pericolosi cedimenti.fino a provocare il trionfo dell’intolleranza sulla tolleranza e,con la fine definitiva di pontelatone.spero che adriana non revochi le dimissioni.se non fosse stato per lei,non avrei mai votato per antonio carusone e franco izzo.

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  9. Finalmente Adriana ha capito, e una grande donna dopo tanto che gli dicevamo occhiova quei due finale, se si schierasse, dalla parte opposta io gli darei fiducia, ma senza quei due spero hanno la faccia di bronzo.
    W Adriana, siamo con te, se il paese rinasce e anche grazie a te che hai avuto il coraggio di dimetterti e dire basta alle belve assetate di poltrone che non fanno il bene di Pontelatone ma lo fanno affondare sempre più.
    W Adriana, Carusone a casa insieme al altro furbone di Franco alle Fontanelle...

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  10. Ormai aspettiamo che la Sindachessa non ritiri le dimissioni.
    Nuova gente e fresca sul comune post vedere se si riesce a rialzare il comune da queste tenebre che ci avvolgono da ormai più di dieci anni
    Aria nuova e fresca

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  11. Che pagliacciata, pensavo che fosste più seri ma mi sbagliavo, povero mio piccolo paese, che soffre ma non si rialzerà mai se si continua a fare ste buffonate
    Dimissioni e elezioni subito subito

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