Pontelatone, operazioni di voto e scrutinio al freddo

di Redazione

Operazioni di voto al freddo con mugugni

PONTELATONE – E’ l’unico seggio del piccolo paese, nell'alta Terra di Lavoro: è quello in via Parco Arnosello, sede dell'istituto scolastico Luigi Settembrini, dove il Comune di Pontelatone ha allestito il seggio per far esprimere il voto agli abitanti del luogo. Peccato però che l'edificio utilizzato è risultato privo di riscaldamento, con l’impianto spento.

Quindi le operazioni di voto per queste elezioni politiche 2018 si sono svolte al freddo, con basse temperature e disagi per gli scrutinatori e il personale di pubblica sicurezza.

E' mai possibile che nessuno abbia segnalato il poco piacevole fatto al Comune di Pontelatone?

E così si è votato al freddo, con non poche parole di ingratitudine da parte degli addetti ai lavori e dei votanti.

Nel mirino la mancata accensione dell’impianto di riscaldamento dell'edificio scolastico nell’allestimento del seggio.

La situazione è peggiorata ancora in serata quando le temperature si sono notevolmente abbassate: le urne sono rimaste aperte fino alle ore 23:00 e in seguito sono iniziate le operazioni di spoglio, durate sin a circa le ore 07.00 del mattino, anche queste “al ghiaccio”.

Commenta così Domenico Iodice, organizer del Meetup “Amici di Beppe Grillo Pontelatone” e rappresentante di lista del Movimento 5 Stelle al seggio elettorale in questione: “Il Comune di Pontelatone non ha fatto niente per rendere caldo e accogliente il seggio. Le solite vergogne di una amministrazione comunale di incapaci nonchè di opportunisti incalliti”.

Probabilmente, per l'amministrazione comunale di Pontelatone, targata Esperti, tutto questo è normale.


Fonte foto: archivio Google immagini
















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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

1 commenti:

  1. Magari per Esperti non è importante le operazioni di voto e quindi ha preferito non accendere il riscaldamento, boh

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