Pontelatone, il bilancio di previsione 2018-2020 non viene approvato: il sindaco Esperti non ha colpe


di Domenico Iodice

Il Consiglio comunale di Pontelatone, nonostante la diffida del prefetto, ieri non ha approvato  il bilancio di previsione. La scadenza era tassativa


PONTELATONE – Ieri, in consiglio comunale, si è consumata una ridicola nonchè assurda commedia da parte della maggioranza amministrativa storica di Pontelatone. 
L’Assise comunale guidata dal sindaco ancora in carica Adriana Esperti non ha approvato il bilancio di previsione 2018-2020. La seduta di ieri finisce con 5 voti favorevoli e 5 voti sfavorevoli che porta verso lo scioglimento del consiglio comunale ed il conseguente commissariamento del Comune di Pontelatone. Il tutto è stato confezionato intorno alle ore 18.30 di ieri sera. Da sottolineare l’assenza di un consigliere di maggioranza, Massimo De Nisi, in una seduta comunale importante quale quella dell’approvazione del bilancio nei punti all’ordine del giorno. Un segnale di grande sofferenza dei membri della maggioranza storica di Pontelatone, perchè non più in possesso di cariche decisionali e produttive a tutela del proprio orticello. Approvazione di bilancio, dunque, finita con 5 voti favorevoli e 5 contrari. Oltre al voto favorevole del Sindaco e del Presidente del Consiglio, hanno votato compatti i tre consiglieri minoranza: Domenico Izzo, Francesco Cutillo, Giuseppe Stanga. Mentre i 5 voti contrari sono giunti dai seguenti consiglieri comunali: Antonio Carusone, Francesco Izzo, Antonio Florio, Leandro Sabino e Rosa Di Domenico. I due neo eletti assessori esterni non avevano diritto di voto.

Adesso seguirà la fase interlocutoria del Prefetto della Provincia di Caserta. A lui l’arduo compito di cercare una conciliazione per evitare lo scioglimento oppure avviare l’iter procedurale e nominare un commissario. Questa votazione letta in una chiave “politica” potrebbe essere la conseguenza di quel malessere che nelle settimane scorse palesava il rancore di quei tre o quattro pseudo politici latonesi messi a tappeto dal sindaco Esperti per il bene del paese e della sua comunità.

A Pontelatone si è perso quel senso del bene comune alla base del progetto al quale gli elettori spesso hanno accordato speranza e fiducia; si è perso, con la nomina a vicesindaco del dott. Antonio Carusone (artefice del collasso di Pontelatone) e ad assessore Francesco Izzo (artefice del collasso di Pontelatone), l’obiettivo originario del sindaco Esperti nel portare a Pontelatone una ventata di novità con un’amministrazione caratterizzata da una forte presenza giovanile e incontaminata dai circoli viziosi amministrativi. Al contrario, si è procurata una frattura insanabile tra gli amministratori e i cittadini latonesi, che tutto potevano aspettarsi tranne quanto accaduto: un’odissea politica e amministrativa che ha accentuato il degrado sociale, politico e culturale (che a dire la verità, è iniziato già da qualche anno), e che ha danneggiato il paese fisico e la sua comunità. Pontelatone vive un declino inarrestabile mentre chi governa, se ancora governa, pensa a fare i propri giochini politici e tenta di salvare la propria poltrona per il futuro piuttosto che pensare alla collettività e ai suoi bisogni; ecco il grande sbaglio fatto: pensare al proprio io e ai propri tornaconti personali invece che dare voce ai bisogni, alle necessità, alle legittime richieste della popolazione.

Pontelatone vive da circa venti anni un inarrestabile decadimento sociale, economico e amministrativo.

Oggi, il bilancio di previsione 2018-2020 non approvato, potrebbe essere l’epilogo di qualcosa di più grande da ricercare nelle menti di chi ha ridotto Pontelatone in questo stato pietoso.

Che miseria umana, campanilista, politica: hanno preferito far calare il sipario sull'amministrazione Esperti anziché di accettare la sconfitta politica.



Ultimo aggiornamento articolo: martedì 1 maggio 2018, ore 09.03














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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

2 commenti:

  1. Ci risiamo, tutto questo poi per elezioni e presentazuone del nuova lista (si fa per dire) sarà senza ombra di dubbio Carusone come sindaco e sicuramente Franco come assessore, Pontelatone non merita il declino merita di rinascere come paesello con forti potenzialità le quali i due nominati non sanno nemeno dove sn di casa, quei due sn attacati alle pontrone e il finto buonismo, spero nella bontà dei Latonesi affinché se si andrà al voto aprano gli occhi e sperano in un cambiamento.
    Forza Pontelatone risorgi più bella di prima mandiamo a casa Carusone e il suo fedele amico Franco
    Dimissioni dimissioni
    By un Latonese stanco di questa politica di mxxx

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    1. Pomari Pomari mo so cazzi amari...ahahhah

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