Pontelatone, costituito il nuovo comitato per l'organizzazione della festa patronale


di Domenico Iodice

Curerà l'organizzazione dei festeggiamenti in onore di Santa Maria dell'Orazione 


PONTELATONE – Costituito giovedì scorso il nuovo comitato per l'organizzazione della festa patronale di Pontelatone. C’è tutta la volontà di regalare al paese e ai cittadini una bella festa patronale in onore Santa Maria dell'Orazione.

Il nuovo comitato, che ha il compito di organizzare la festa patronale, è composto da 18 membri: Lorenzo Monaco (presidente), il parroco Don Pietro Cafaro (presidente onorario), Michele Caputo, Matteo Civitiello, Valentino Civitella, Alfonso Cutillo, Antonio Della Valle, Maria Di Caprio, Giovanni Di Domenico, Giuseppe Di Domenico, Rosa Di Domenico, Ernesto Gagliardi, Antonio Izzo, Maria Teresa Izzo, Antonio Luongo, Caterina Minieri, Antonietta Ragozzino, Rosalba Scirocco e Giuseppe Terribile.

Come è noto i fondi per l’organizzazione della festa provengono dalla famosa riffa, da offerte libere di cittadini, commercianti, imprenditori e forse anche da un contributo comunale.

Per avere una festa decente, però, (parliamo di luminarie, banda e spettacoli) secondo alcuni calcoli approssimativi, occorrono almeno 20.000,00 euro. Diventa importante, quindi, il contributo da parte della cittadinanza. È questa l’occasione per mettere da parte tutti gli asti (politici e non) e rimboccarsi le maniche per il bene del paese. Un buon risultato non può che dare lustro all’intera comunità.

Come già detto in tutte le occasioni, la festa patronale a Pontelatone, come in tutti gli altri Comuni d’Italia d’altronde, rappresenta una grossa opportunità per tutta la comunità. E sarebbe il caso di cominciare a farla crescere attraverso una collaborazione massiccia tra amministrazione comunale (assente in questa occasione, Comune commissariato), comitato, associazioni, operatori economici e cittadini stessi.

Sempre nell’ottica di una sana promozione di Pontelatone, la sfida di questo nuovo comitato festa, è proprio quella di riuscire organizzare una festa patronale da urlo. Una sfida che richiede molto impegno e responsabilità, ma che permette alle tradizioni di sopravvivere e ai cittadini di sentirsi, mai come in quei giorni, orgogliosi di far parte di una comunità.















Share on Google Plus

Autore: Domenico Iodice

Giornalista

0 commenti:

Posta un commento