Pontelatone: nessun dorma. L'estate sta terminando ed il paese morirà


di Domenico Iodice

Il paese soffre nell'attesa e tanto auspicata rivoluzione gentile

PONTELATONE – Il Pontelatone del turismo continua a non esistere, come spesso abbiamo raccontato su queste bianche pagine. I numeri sono impietosi e ci restituiscono una fotografia di un paese che goffamente insegue la suggestione di un nuovo modello di sviluppo ma che, a dispetto di ciò che si racconta specchiandosi nei proclami, nei pochi dibattiti e ad ogni fugace passaggio del treno dei desideri, continua a restare fermo al palo, continua, appunto, a non esistere.

Ma quel che vale per il turismo vale in ogni altro ambito, dalle politiche economiche alle politiche di riorganizzazione dei servizi, passando per la pianificazione strategica e per tutte quelle partite, il Progetto Cervarecce, che avremmo già dovuto vincere ma che, ad oggi, non abbiamo nemmeno cominciato a giocare.

Ci avviamo ormai alla fine di questa lunga e concitata estate nella consapevolezza che a Settembre ritroveremo sul tavolo le parole d’ordine, i problemi, le speranze e le illusioni di sempre, ma in un contesto caratterizzato da un vuoto politico quanto mai drammatico. Non esiste un’agenda per Pontelatone, non esiste un canovaccio, non esiste nemmeno una pallida traccia di programmazione, non esiste, dunque, nessuna amministrazione comunale. 

In tale contesto è difficile, davvero difficile individuare una prospettiva per Pontelatone, è difficile persino immaginare di definire un orizzonte sul medio periodo ed è dunque difficile immaginare una via di salvezza per il Centro e tutto il territorio dai quali ogni anno continuano a partire i giovani che probabilmente non torneranno mai più. 

Trent'anni fa c’era una speranza, oggi è davvero difficile rintracciarne una.














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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

11 commenti:

  1. Questo paese ha infinite possibilità, paesaggistiche e storiche eppure esse non vengono sfruttate ma anzi lasciate morire poco per volta. Ed è proprio vero che a volte sembra di essere in un deserto. Bisognerebbe trovare un qualcosa che invogli gli abitanti stessi ad animarlo e viverlo, oltre che cercare di catturare i turisti. Le varie feste di paese, ormai attirano poco pubblico e il loro fascino e’ sfiorito perché ci sono sempre gli stessi stand e le stesse dinamiche. Ci vorrebbe un qualcosa di nuovo e a passo con i tempi, magari suggerito dai giovani del paese e su misura di loro stessi. Visto che sono i giovani di oggi, il futuro di Pontelatone domani.

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  2. Via Torre è una dichiarata resa di molte attività che non hanno trovato stimoli per investire. Si dirà che non è compito del comune occuparsi di questo (pensiero opinabile), ma certo meno di come è stato fatto è davvero difficile da pensare. Intanto, sono d'accordo con Lei direttore, Pontelatone muore, ovunque si posi lo sguardo, nelle strade e nei servizi. La bellezza chiama bellezza e la sciatteria chiama sciatteria. È tutto un rincorrere al ribasso. Nessuno stimolo, nessun investimento culturale, cosa che si fa sentire anche nei post di facebook dei nostri paesani di questi ultimi giorni. Il futuro va cercato nella difesa del tessuto sociale, nel sostegno alle botteghe del paese, nella creazione di spazi sociali per una qualità della vita degna. Per fare questo ci vuole capacità, un’idea, cosa che manca completamente e ancora di più ci vuole conoscenza del territorio.

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    1. il comune di pontelatone non esercita attività di impresa e non legifera in materia di sviluppo economico perché di competenza degli enti maggiori, regione e stato. il ruolo di supporto è esercitato dagli uffici comunali dedicati e dallo sportello suap (sportello unico attività produttive).

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  3. Pontelatone è morto già parecchio tempo fa, saranno almeno 30 anni. E non che prima fosse particolarmente vivo signor Iodice

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  4. purtroppo non solo  pontelatone aggiungerei anche il mio paese

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  5. E' la cultura che muove tutto, ma è lungi da voi abitanti di Pontelatone, dal direttore stesso di questa testata che critica solo ma non propone e da chi ci ha governato ultimamente.
    Ma è proprio quello che vuole la politica: un popolo di capre che dice sempre si.
    Leggete, informatevi e soprattutto create una vostra visione delle cose in maniera critica, oggettiva, senza condizionamenti e qualunquismi.
    Il Paese non cresce solo con delle pseudosagre da strapazzo o ristoranti che lanciano menù a 10 euro, questo attira solo la melma da noi.
    Qualcuno ha mai organizzato attività culturali o sociali?
    Circoli ricreativi?
    Lo sport?
    Attività teatrali?
    Un paese come Pontelatone cresce soprattutto così, non ha bisogno di grandi folle sterili, ma di poca gente con un certo spessore sociale e culturale che formi le nuove generazioni.
    Poi il resto viene da solo, va via la sciattezza, va via l'ignoranza, va via il clientelismo esoprattutto il feudalesimo che a distanza di sacoli regna ancora a Pontelatone.

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    1. hai ragione.
      un patrimonio specialmente quello storico e culturale, che fatica ad essere promosso perché fatica ad essere fruibile accessibile e quindi ad essere vissuto.
      quanti sono i palazzi storici in giro sul nostro comune che non sono altro che vuoti e polverosi contenitori per la maggior parte del tempo chiusi a causa dell'incompetenza amministrativa?
      e quanti sono i beni che giacciono dimenticati malgrado tante risorse investite in un’ottica mendace di preservazione del territorio?
      iniziamo da questi per creare economia e posti di lavoro.
      facciamo inserire questo benedetto parco archeologico in un percorso turistico.

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    2. Caro lettore, sei forse l'unica persona, da quando leggo questo sito, con la quale ho avuto un feedback positivo e critico. Il problema sta nel fatto che sono stati affidati ruoli di rilievo ed importanza a gente del tutto incompetente.
      A volte non bisogna per forza immischiarsi nella politica per fare qualcosa di buono, ma si può agire anche in maniera del tutto indipendente.

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  6. chiacchiere e tabacchere e lignamm ’o banco ’e Napule nun se ’mpegna

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    1. Il tuo livello di impedisce anche di fare chiacchiere, figuriamoci i fatti!
      Questo è il tuo livello e quello dei tuoi compaesani, continuate a strisciare e a fare il baciamano ai potenti di turno, contenti voi!

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  7. tutti dovremo rimboccarci le maniche......solo così potremo rientrare in partita e dare speranze per il futuro ai nostri figli

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