Terra di Lavoro: dodicimila giovani nell'ultimo anno hanno abbandonato il territorio per trasferirsi in altri luoghi

di Domenico Iodice

Il fenomeno della migrazione al Nord Italia oppure all’estero non risparmia quella che, ironia della sorte si chiama Terra di Lavoro. A scappare dalla nostra amata Campania Felix sono giovani e non più giovani, accomunati dall’alta specializzazione


Oltre 12.000 persone hanno lasciato la provincia di Caserta per trasferirsi altrove, in Italia o all'Estero. E' quanto emerge analizzando i dati Istat, relativi all'anno 2016, sui movimenti migratori.

Nel complesso secondo i dati 1.158 persone si sono cancellate dall'anagrafe dei Comuni di Terra di Lavoro per un trasferimento all'estero. Di queste il 58,9% (683 persone) sono comprese nella fascia d'età tra i 18 ed i 39 anni, quindi si va via per lavoro o formazione. Mentre tra gli over 65, quindi presumibilmente pensionati, solo 49 residenti in provincia di Caserta hanno lasciato il Belpaese. 

Alla migrazione verso l'estero si aggiunge il fenomeno di quella interna con 10.996 persone che da Terra di Lavoro sono partite per cercare fortuna lungo lo stivale. Di queste solo 3.958 sono rimaste in Campania mentre circa 7.038 sono andate a vivere in altre regioni d'Italia. Guardando sempre alla fascia di età tra i 18 ed i 39 anni si scopre come siano 4.124 i ragazzi che si sono trasferiti in altre regioni d'Italia.

Infine, sempre secondo i dati, la metà dei cambi di residenza (12.785) è interprovinciale, quindi con persone che si trasferiscono restando in provincia di Caserta.

Lo spopolamento dei piccoli Comuni va fermato. Purtroppo però, ormai da tempo si assiste ad un progressivo spopolamento di vaste aree interne del casertano, specialmente montane. Tale fenomeno sta determinando così una vera e propria emergenza che necessita dell’adozione di una serie di strumenti normativi e di adeguate risorse pubbliche, da adottare con carattere di urgenza.

Secondo i dati complessivamente 79.000 giovani hanno lasciato l'Italia, di cui circa 60.000 con nazionalità italiana, su un totale di 157.000 persone. Tra i paesi di destinazione spiccano il Regno Unito, la Germania e la Svizzera ma anche Stati Uniti, Australia ed Emirati Arabi per quanti scelgono di lasciare anche l'Europa. 













Share on Google Plus

Autore: Domenico Iodice

Giornalista

1 commenti:

  1. Quindi il problema delle serrande chiuse o dei giovani che scappano da Pontelatone non è solo locale? È un problema di tutta la provincia di Caserta? E aggiungerei che il problema è regionale...se non addirittura nazionale....quindi non mi venga sempre a dire che il problema è sempre la politica locale....

    RispondiElimina