Alvignano, tangenti per l'appalto rifiuti: la difesa di Angelo Di Costanzo riduce a brandelli le accuse di Alberto Di Nardi

di Redazione

Il testimone Alberto Di Nardi in aula nel processo Termotetti


ALVIGNANO – Di Nardi messo alle corde in tribunale. Crolla come un castello di carte. Un controesame duro quello del collegio difensivo contro di Nardi Alberto. Un coro di ribellione da parte degli imputati, più volte invitati alla calma dal Presidente Donatiello. Un testimone venuto alla luce nella sua totale fragilità ed evanescenza dichiarativa. Si è rivelato più che una voce dichiarativa, un eco distorto di Scialdone Antonio. Nessuna circostanza di conoscenza diretta, nessuna esperienza diretta, tanto "relata refero" di valore inconsistente. Non ha retto al controesame della Difesa ed è calata la maschera di chi, tra mille contraddizioni , contestazioni e aiutini, ha potuto solo dire: "lo so perché me lo ha detto Scialdone". Di Nardi è stato escusso come testimone assistito, già condannato a 3 anni ed 8 mesi di reclusione, e la sua credibilità è crollata come un castello di carte sotto la spinta delle domande della difesa. Vere schegge di fuoco le domande dell'avv. Romolo Vignola, Giuseppe Stellato, Vincenzo Iorio, Carlo Madonna, Francesca Mastracchio, Angelo Raucci ed altri difensori. È assurdo: Di Nardi ha accusato politici e professionisti senza aver mai letto nessun atto, senza aver mai consultato un solo documento. Questa la scottante verità emersa questa mattina. Dunque nessuna conferma alle accuse ma la rivelazione shock che proprio Di Nardi, in una gara cui ha partecipato presso il Comune di San Nicola La Strada, aveva proposto come offerta migliorativa, proprio la realizzazione di un'isola ecologica su suolo di proprietà dell'ente. Un pericoloso rovescio della medaglia si è presentato sotto gli occhi increduli dell'aula Giudiziaria. Altrettanto estremo e ugualmente non credibile il tentativo di Di Nardi di addossare al teste Rino Offreda (che verrà escusso nelle prossime udienze) la responsabilità delle due affermazioni contro l'ex Presidente della Provincia Angelo Di Costanzo che ha già pronti gli atti e i documenti per sbugiardarlo. Epilogo un po' scontato per Di Nardi Alberto che è passato da esperto nel riciclo dei rifiuti, ad esperto nel riciclo delle dichiarazioni di terzi. Spetta adesso al Tribunale di Santa Maria valutare la credibilità di tali dichiarazioni. Il processo è stato aggiornato al 4 novembre dove verrà sviscerata la vicenda di Piedimonte Matese. 

















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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

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