Pontelatone, il Comune ha indetto un concorso per un posto di istruttore amministrativo contabile

di Mimmo Iodice

Un posto vacante al Comune: in paese il toto-nomi è già in atto


Il Comune di Pontelatone è in cerca di un istruttore amministrativo contabile. É stato pubblicato, con apposita determina (n. 70, del 11 dicembre 2019), il bando sul sito ufficiale del Comune.

La selezione avverrà con una procedura concorsuale pubblica.

Si tratta di un posto a tempo indeterminato e part time (18 ore settimanali). Il profilo professionale è quello di “istruttore amministrativo contabile”, di categoria C, per il settore economico-finanziario.

Nel frattempo, in paese, si scatena un fantasioso toto-nomi sul probabile vincitore del concorso.

















Share on Google Plus

Autore: Domenico Iodice

Giornalista

4 commenti:

  1. Caro direttore il posto non è 1 ma sono 2 c’e anche uno di categoria D di 36 ore settimanali.

    RispondiElimina
  2. facimm ammuina per distrarre i pontelatonesi dai problemi reali del paese. Il sindaco di pontelatone parla tanto di democrazia, dimenticando però che il nostro è un comune senza opposizione. Scusate, sarò anche un ignorante, ma che democrazia è? pontelatone rappresenta un caso, forse più unico che raro, in cui da fine maggio pasaato vige un’amministrazione comunale monocolore senza opposizione o minoranza in seno al consiglio comunale. Come può il nostro Stato, che si definisce democratico, come può la nostra Repubblica permettere questa assurdità: 8 consiglieri, tutti della maggioranza senza un contraddittorio. È stata presentata solo una lista. La vittoria alle elezioni comunali fu scontata!Era scontato pure che il paese sarebbe andato di male in peggio. Di questa situazione nessuno ne parla, nessuno ci difende dai provvedimenti di questa amministrazione, nessuno controlla e fa opposizione; quando questo giornale del paese si permette di dare voce ai cittadini mettendo in evidenza problemi, critiche, promesse disattese, la si taccia accusandolo di essere di parte o condizionato. A questo punto mi domando se a pontelatone esiste veramente la democrazia. Chi la incensa sicuramente si. :(

    RispondiElimina
  3. caro direttore iodice, in definitiva, il fallimento più grande da attribuire all'amministrazione izzo, è quello di non aver saputo ridare una speranza ai pontelatonesi.

    RispondiElimina
  4. Sei mesi di amministrazione parlate di fallimento quelli che hanno amministrato per 20 anni cosa hanno combinato.Prima di parlare assicuratevi se c'è connessione tra cervello e bocca.

    RispondiElimina