Pontelatone, quelle pesanti assenze

di Mimmo Iodice

Il paese non ha si un suo Carnevale, ma sicuramente ha tante maschere politiche-amministrative

PONTELATONE – Anche quest’anno il paese non avrà il suo Carnevale. A quanto pare Pontelatone diventa anno dopo anno sempre più morto, grazie ad una lunga serie di mancanze da parte di chi lo governa e che nulla fa per far rivivere il piccolo borgo della Provincia casertana. L’assenza di iniziative tali da portare sul posto nuovi flussi di denaro, costringono a rimanere un territorio con tante potenzialità economicamente ben poco sfruttato. Mi sembra di capire che l’unico scopo di molti è promuovere solo il vino Casavecchia, facendo ricadere l’attenzione sulle cantine locali. Pontelatone non è solo vino, bensì tanto di più.

Per mantenere i livelli minimi di funzionalità, l'unica capacità dei governanti, è stata quella di ricorrere ad aumentare le tasse ai cittadini per fare cassa. Una vera e propria disfatta sociale.

Vorremmo capire – è legittimo – le intenzioni future di questa amministrazione a targa Izzo che a tutt’oggi non promuove nessuna nuova iniziativa di forte impatto o ricerche mirate per valorizzare il territorio e le sue poco sfruttate potenzialità.

















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Autore: Domenico Iodice

Giornalista

2 commenti:

  1. Per circa 9 mesi, come cittadino di Pontelatone, ho evitato di intervenire sull’attività della nuova amministrazione comunale che dallo scorso mese di maggio guida le sorti del nostro comune.
    Per la verità pochi e fortunati cittadini si sono accorti che c'è è una nuova amministrazione comunale nel nostro paese. In circa 9 mesi, essa si è distinta solo per l’assoluta inerzia, inettitudine, pressapochismo e menefreghismo per le sorti del paese e dei suoi cittadini.
    In circa 9 mesi nulla è cambiato rispetto a prima, anzi tutto è peggiorato.
    Le strade comunali sono piene di buche, non si sono fatti solo quei minimi interventi di manutenzione necessari per evitare i pericoli per gli automobilisti.
    Oggi abbiamo amministratori comunali rinchiusi nelle stanze comunali, lontani anni luce dai problemi dei cittadini.
    Se ne fregano, tanto i problemi sono degli altri, e il patto di stabilità e i debiti, come dicono, non consente di spendere soldi.
    Mentre la crisi economica, la mancanza di lavoro soprattutto per i giovani incide pesantemente sulla carne viva dei nostri figli. I nuovi amministratori, in molti casi, hanno assunto decisioni opposte a ciò che dovrebbe fare un’amministrazione comunale attenta ai bisogni dei cittadini.
    Eppure il nostro comune, oltre alle entrate proprie per i tributi, incassa tantissimi euro di trasferimenti dallo stato.
    Intanto hanno pensato che è necessario ed opportuno assumere part time 2 nuovi impiegati. Molti degli attuali amministratori, solo pochi mesi or sono in maggioranza ed all'opposizione, si lamentavano sull'operato politico passato dell'attuale sindaco, mentre oggi amministrano insieme con grande faccia di bronzo. Benedetta coerenza.
    Questa è la peggiore amministrazione comunale degli ultimi trenta anni.
    Ho perso le speranze per Pontelatone, visto che lor signori hanno già amministrato il paese ottenendo insignificanti risultati.

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  2. Hai ragione, tra salti della quaglia, il più plateale del sindaco uscente in giro ce ancora la foto di quando fu eletta a braccetto con carusone e izzo f, amarcord e riposizionamenti estremi, sono nati nuovi slogan benevoli di rispetto, rinascita, partecipazione popolare alle scelte. la solita sceneggiatura di film visti e rivisti che hanno tutti un bell’inizio, ma una tragica fine che spesso inganna il cittadino affascinato dai buoni propositi puntualmente smentiti dai fatti dei mesi passati

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